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Il grande nudo
Continua a leggere: Il grande nudoC’è una guerra. Non c’era una guerra, quando è morta la mamma Bisogna essere scrittori molto attenti, conoscere il senso del ritmo della lettura e delle labbra, saper mescolare odori, colori e sensazioni così come riconoscere e prevedere i tempi di respiro del lettore per scrivere un libro come Grande Nudo. Bisogna soprattutto essere lettori impuri, disposti a sporcarsi…
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Sulla punta di una matita (produzioni dal basso)
Continua a leggere: Sulla punta di una matita (produzioni dal basso)Sulla punta di una matita è un progetto di Viviana Nicodemo e Milo De Angelis che può essere sostenuto su produzionidalbasso * SULLA PUNTA DI UNA MATITA conversazioni con Milo De Angelis soggetto e regia di Viviana Nicodemo https://vimeo.com/198691444 IL NOSTRO PROGETTO Così scrive Milo De Angelis, uno dei più importanti e riconosciuti poeti italiani del…
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Primo Levi, Le nostre notti (estratto)
Continua a leggere: Primo Levi, Le nostre notti (estratto). Non so chi sia il mio vicino; non sono neppure sicuro che sia sempre la stessa persona, perché non l’ho mai visto in viso se non per qualche attimo nel tumulto della sveglia, in modo che molto meglio del suo viso conosco il suo dorso e i suoi piedi. Non lavora nel mio Kommando…
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I poeti della domenica #130: Sandro Penna, “Talvolta, camminando per la via”
Continua a leggere: I poeti della domenica #130: Sandro Penna, “Talvolta, camminando per la via”Talvolta, camminando per la via… Talvolta, camminando per la via non t’è venuto accanto a una finestra illuminata dire un nome, o notte? Rispondeva soltanto il tuo giudizio. Ma le stelle brillavano ugualmente. E il mio cuore batteva per me solo. . da Stranezze (1976), ora in Sandro Penna, Poesie, Garzanti, 1989 ◊ Tra lo Sbarbaro di Pianissimo…
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I poeti della domenica #129: Sandro Penna, “Forse sull’erba verde un dì nasceva…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #129: Sandro Penna, “Forse sull’erba verde un dì nasceva…”Forse sull’erba verde un dì nasceva… Forse sull’erba verde un dì nasceva la mia storia segreta: estremi ardori di un sobborgo di vacanza. Pioggia da gonfie nubi silenziosa. Luci della città sulla campagna vuota. . da Stranezze (1976), ora in Sandro Penna, Poesie, Garzanti, 1989 ◊ La segretezza della storia di Penna è in realtà la…
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1 2 3 Penna! #3: Quarant’anni e non sentirli?
Continua a leggere: 1 2 3 Penna! #3: Quarant’anni e non sentirli?Quarant’anni fa, il 21 gennaio 1977, moriva a Roma, nell’appartamento di Via della Mole dei Fiorentini, ma sarebbe più corretto dire nella sua camera da letto, Sandro Penna. Da più parti, e a più riprese, si è cercato di definire l’eredità della sua poesia nelle generazioni successive, e in un paio di casi, Saba e…
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proSabato: Montale a Penna, 13 marzo 1934
Continua a leggere: proSabato: Montale a Penna, 13 marzo 193413 marzo 1934 Caro Piumino, . e come faccio a farti vincere il premio con una di queste poesie di nudi fanciulli? Tutte insieme sono carine, ma una adatta al premio non c’è. Gli altri premiati avevano quel tanto di sentimentalismo, romanticismo ecc. da poter piacere a questi pittori, o da poter essere sostenute…
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proSabato: Umberto Saba, Scorciatoia su Penna
Continua a leggere: proSabato: Umberto Saba, Scorciatoia su PennaPENNA L’amabile castità di questo poeta viene dal fatto che egli ci ha dato – senza che né lui né noi lo volessimo – i tanto attesi canti della maternità. Trovato ho il mio angioletto tra una losca platea, fumava un sigaretto, e gli occhi lustri avea. Direbbe così (se così sapesse esprimersi) una…
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Una frase lunga un libro #86: Domenico Starnone, Scherzetto
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #86: Domenico Starnone, ScherzettoUna frase lunga un libro #86: Domenico Starnone, Scherzetto, Einaudi 2016; € 17,50, ebook € 9,99 * Di passaggio in passaggio montò una smania di lucida denigrazione. Vidi di colpo un vecchio senza qualità, forze scarse, passo incerto, vista offuscata, sudori e gelo improvviso, una svogliatezza crescente interrotta solo da sforzi fiacchi della volontà, entusiasmi finti,…
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A passo di fiume
Continua a leggere: A passo di fiumeQuando da queste parti piove tanto a lungo, il primo pensiero dei più anziani va soprattutto al fiume. La Sieve in realtà non fa più tanta paura, ma vederla gonfia infilarsi sotto il Ponte a Vicchio in direzione di Pontassieve dove cederà all’Arno il carico suo e degli affluenti, qualche pensiero poco leggero lo lascia sempre, e…