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Anna Toscano – my camera journal 20
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 20E fai i conti con la letteratura, la poesia, l’architettura, la musica e con tutta l’arte che incontri nei viaggi dentro e fuori di te. Passeggiando per Montevideo leggi il nome di una strada e ti si spalanca la memoria su Mario Benedetti e osanni quella tavoletta con i libri dentro che proprio non volevi…
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Flashback 135 – Nuvole
Continua a leggere: Flashback 135 – Nuvole20 Il tuono, sulla spiaggia, ha un rumore più forte; sembra un incidente. Ti giri di scatto e non vedi nulla. La prima volta capisci solo quando vedi il lampo, in lontananza. Vulcano, oggi, è l’unica isola che si lascia guardare, le altre sono nascoste dalle nuvole o dalla foschia. Alla sua sinistra si distinguono…
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Anna Toscano – my camera journal 19
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 19Cosa manda avanti una città con oltre undici milioni di abitanti? Quale è la rotella che fa girare Sampa? I diciassettemila pullman? Le cinque linee della metro? I tre aeroporti? Il centinaio di eliporti sopra i grattacieli? Il più alto tasso di elicotteri pro capite al mondo? Gli otto milioni di macchine? Il servizio postale?…
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Anna Toscano my camera journal – 18
Continua a leggere: Anna Toscano my camera journal – 18Le esperienze stranianti a Sampa? Mi è accaduto con un sorbetto al miglio verde: cosa è questa cosa sempre mangiata ma che ora mi pare così nuova? Meraviglioso. È come mangiare, dopo averla messa in surgelatore, una scatoletta di mais con lo stecco. E mi è accaduto in un pub non lontano da casa,…
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Anna Toscano – my camera journal 17
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 17E poi arrivò un giorno, dopo l’ultimo giorno, in cui anche lui ebbe voglia di tornare un po’ bambino, di fare quelle cose buffe che fanno i bambini, a volte strampalate e a volte pericolose. Ma non sapeva bene come e cosa fare, tutto il raziocinio e la sapienza che aveva dovuto usare durante la…
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Anna Toscano – my camera journal 16
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 16Cara Marianna del Parà ti scrivo, ti scrivo così mi distraggo un po’. Da quando non ci sentiamo c’è una grossa novità, il nuovo panorama è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va. Mi amavano mi adoravano, capisci, mi chiamavano “il padre del Brasile”, a loro ho dato tutta la mia vita, tutta la…
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Anna Toscano – my camera journal 15
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 15Sono qui a venti metri da terra, vi guardo da qui. Sono una Marianna francese creata da uno scultore genovese per una piazza brasiliana. Non mi ha mai pesato impugnare una spada nella mano destra anziché un ramo di olivo, perché con la sinistra bilancio col vezzo di tenere la mia ampia gonna. La mia…
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Anna Toscano – my camera journal 14
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 14Dicono che la regione del Pará streghi e dia dipendenza. Si narra, a bassa voce, di una pensione strana a Belém con gran parte degli ospiti di una certa età ma non certa provenienza. Dicono siano persone venute a trovare parenti e mai più ripartite. Persone rimaste impigliate in questa città. Sono qui da mesi…
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Anna Toscano – my camera journal 13
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 13Ogni città ha la sua luce, i suoi riflessi, la sua illuminazione, i suoi lampioni. Ci sono città la cui composizione della luce rimane nella retina, come quei sogni colorati che ci restano addosso fino a mattino inoltrato, una luce palpabile, annusabile. E ci sono pietre che calpesti dopo anni, strade di cui conservi un…
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Anna Toscano – my camera journal 12
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 12Penso al rumore delle città che ho attraversato, che ho camminato, al loro suono, alla loro melodia. Non vi è una città uguale all’altra per l’udito. Ma la domenica, verso metà o fine pomeriggio, ciò che senti è simile in molte città: stoviglie che si impilano, televisioni che cambiano canale, lavatrici in centrifuga, qualche chiodo…