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Giorgio Vasta, La parola Palermo
Continua a leggere: Giorgio Vasta, La parola PalermoDico Palermo. Dovrei intendere uno spazio fisico di centosessanta chilometri quadrati, un sistema di strade vicoli piazze giardini circonvallazioni provinciali, terrain vague e macerie normalizzate, il centro storico e le zone che furono nuove negli anni Sessanta e quelle costruite ancora dopo, durante gli Ottanta, l’alone delle periferie, le strutture che insistono sulla costa e…
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L’infinito, Leopardi e le versioni poetiche di Tusiani e Rilke
Continua a leggere: L’infinito, Leopardi e le versioni poetiche di Tusiani e RilkeA 220 anni dalla nascita di Giacomo Leopardi, proponiamo il testo originale del XII dei suoi Canti, L’infinito, e due versioni, rispettivamente in inglese e in tedesco, nate dalla penna di due poeti, Joseph Tusiani e Rainer Maria Rilke, che alla loro traduzione donano note molto originali. Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e…
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Milena Jesenská, Qui non può trovarmi nessuno
Continua a leggere: Milena Jesenská, Qui non può trovarmi nessunoPerché si tolga immediatamente la necessità di parlare di Milena Jesenská in relazione a Franz Kafka, si vada subito a quello che forse è il centro del rapporto tra i due intellettuali, la frase che Kafka scrisse a Milena nel dicembre del 1920: «ma adesso è meglio che tu non venga perché dovresti…
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proSabato: Roberto Saviano, La lezione
Continua a leggere: proSabato: Roberto Saviano, La lezioneQuesto libro lo dedico a tutti i carabinieri della mia scorta. Alle 38.000 ore trascorse insieme. E a quelle ancora da trascorrere. Ovunque. La lezione “Erano tutti intorno a un tavolo, proprio a New York, non lontano da qui.” “Dove?” chiesi d’istinto. Mi guardò come a dire che non credeva fossi tanto idiota da…
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Sandro Abruzzese, Dalla fine della Sinistra al Salvinismo
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, Dalla fine della Sinistra al SalvinismoDalla fine della Sinistra al Salvinismo È difficile rimanere ottimisti di questi tempi rispetto alla situazione politica. Sembra che l’Italia sia immersa in una febbre antica. Si risponde al problema delle migrazioni puntando il dito contro i neri. Sono i neri il problema, diciamocelo, anzi i negri. È difficile dimenticare i fatti di Macerata, Firenze,…
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I poeti della domenica #270: Milo De Angelis, Ho saputo, amica mia…
Continua a leggere: I poeti della domenica #270: Milo De Angelis, Ho saputo, amica mia…Ho saputo, amica mia, che sei stata in un limite. Anch’io negli intervalli di una sola e grande morte dormivo tra i casolari dove si raccolgono d’inverno con la parola disunita e il fitto delle idee: entrava un profumo di uva passa e la neve dell’incontro ha percepito la mia notte nella tua.…
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Lorenzo Pompeo, Le quattro stagioni di Praga (1918-1938)
Continua a leggere: Lorenzo Pompeo, Le quattro stagioni di Praga (1918-1938)Il 3 gennaio del 1924 morì a ventiquattro anni di tubercolosi Jiří Wolker. Aveva fatto in tempo a pubblicare due raccolte di poesia, Host do domu (trad. it.: “L’ospite in casa”), nel 1921, e, l’anno successivo, Těžká hodina (trad. it.: L’Ora difficile), che tuttavia avevano lasciato un segno. Tra i poeti, i critici e gli artisti…
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Intervista ai VIDEO DIVA
Continua a leggere: Intervista ai VIDEO DIVAIl vostro progetto, tra post-punk, gothic rock, new wave ed elettronica, è iniziato nel 1999 ed è giunto, nel 2017, alla pubblicazione di un nuovo disco (s)àcrata (Swiss Dark Nights): nove brani, compatti ed efficaci. Volete raccontarci com’è nato quest’ultimo album, quando avete scritto i primi pezzi e cosa rappresenti il titolo. VIDEO DIVA L’album…
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Carlo Tosetti, I custodi della lingua
Continua a leggere: Carlo Tosetti, I custodi della linguaLeggo l’intervento di una notissima e (doverosamente) celebrata poetessa, la quale esorta il poeta al cambiamento, inteso come l’aprire gli occhi al mondo rotolante, in cambiamento rapido; indica la funzione sociale e intellettuale della poesia, a ragion veduta ricordando che, a differenza di quanto si è portati a pensare, la poesia abbia una capacità comunicativa…