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Anna Carocci, Teatro artigiano, teatro sapiente: il Teatro Tascabile di Bergamo
Continua a leggere: Anna Carocci, Teatro artigiano, teatro sapiente: il Teatro Tascabile di BergamoIn un grande spazio aperto, due scheletri vestiti di vesti antiche – una donna e un uomo – ballano scatenatamente rock and roll con una bambina dalla veste rossa. È il finale di Amor mai non s’addorme. Storie di Montecchi e Capuleti del Teatro Tascabile di Bergamo (TTB), e quelli sono gli scheletri di…
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Lorenzo Pompeo, La “invenzione” di Buenos Aires di Jorge Luis Borges (1921-1929)
Continua a leggere: Lorenzo Pompeo, La “invenzione” di Buenos Aires di Jorge Luis Borges (1921-1929)Quando, nel 1921, il poeta ventiduenne ritornò nella sua città natale, dopo sette anni di permanenza in Europa, «Era un giovanotto che aveva vissuto in Svizzera e in Spagna, aveva imparato il latino, il francese e il tedesco, aveva partecipato indirettamente a dei movimenti d’avanguardia ed era divenuto membro attivo di un nuovo gruppo, quello…
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Di cosa parla Massimo Cacciari quando parla da Massimo Cacciari – di Stefano Brugnolo
Continua a leggere: Di cosa parla Massimo Cacciari quando parla da Massimo Cacciari – di Stefano BrugnoloDi cosa parla Massimo Cacciari quando parla da Massimo Cacciari: un esempio di malcostume intellettuale di Stefano Brugnolo Quanto dirò nasce dalla lettura di un articolo uscito su Repubblica del 7.8.2015. In realtà poi quel pezzo era l’anticipazione di un saggio uscito con il titolo Re Lear. Padri, figli, eredi (Edizione Saletta dell’uva, 2015).…
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Riletti per voi #19: Clery Celeste, La traccia delle vene (Nota di Luca Cenacchi)
Continua a leggere: Riletti per voi #19: Clery Celeste, La traccia delle vene (Nota di Luca Cenacchi)Clery Celeste, La traccia delle vene, LietoColle La struttura del libro è piuttosto semplice, come del resto diretto è lo stile di Celeste: una progressione di episodi senza una struttura narrativa, organizzati per micro-temi. Questo libro non è tuttavia piano. Ciò è in parte dovuto al suo statuto di opera prima, la quale, in…
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Poesia e struttura – A proposito di un pregiudizio crociano
Continua a leggere: Poesia e struttura – A proposito di un pregiudizio crocianoC’è un’idea famosa di Benedetto Croce a proposito della Commedia dantesca (cioè la convinzione che si tratti in gran parte di struttura inerte alternata a momenti di altissima e non meglio definita poesia) che ha prodotto non solo una comoda diffidenza verso una lettura completa e orizzontale del poema (e contribuendo quindi alla sua parcellizzazione…
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Diceria dei nomi: Onomastica e vergogna nella poesia di Bufalino
Continua a leggere: Diceria dei nomi: Onomastica e vergogna nella poesia di BufalinoC’è nell’Amaro miele un nodo essenziale, che si potrebbe definire così: rapporto tra nomi propri e tempo, tra onomastica e memoria. In questa poesia sembra avvenire un continuo scontro con l’entropia, col disordine dell’esistenza, con il lutto e la perdita, e lo stesso titolo allude a quella combinazione paradossale di sopravvivenza e nulla che è…
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Bésame mucho e la questione dei rapporti tra vita e arte – di Stefano Brugnolo
Continua a leggere: Bésame mucho e la questione dei rapporti tra vita e arte – di Stefano BrugnoloIo, come altri, credo che la biografia conti poco per spiegare la bellezza, grandezza di un testo artistico, e che non è affatto vero che l’opera rispecchia la vita di chi l’ha composta. Voglio dire che l’autore di un testo parte sì dalla sua esperienza, dalla sua vita, parte da quel che è…
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Il commissario Magrelli
Continua a leggere: Il commissario MagrelliValerio Magrelli, Il commissario Magrelli, Einaudi, 2018; 15 € «Tutto funziona, solo l’uomo no» è la secca affermazione che troviamo in apertura di libro, in esergo. Una frase intrigante di Hugo Ball, poeta e regista tedesco (1886-1927); intrigante perché dà giustamente adito a un dubbio interpretativo, secondo la sfumatura che si sceglie nella lettura:…