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Sergio Sollima, A proposito delle “Cinque poesie per il gioco del calcio” di Umberto Saba
Continua a leggere: Sergio Sollima, A proposito delle “Cinque poesie per il gioco del calcio” di Umberto SabaSergio Sollima A proposito delle Cinque poesie per il gioco del calcio di Umberto Saba: perché non è più possibile scrivere poesie. Rileggendo le Cinque poesie per il gioco del calcio di Umberto Saba, scritte negli anni ’30, la sensazione che si impone, fra le altre, è quella di ritrovare qualcosa che si riteneva…
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I poeti della domenica #432: Maria Luisa Spaziani, La giostra
Continua a leggere: I poeti della domenica #432: Maria Luisa Spaziani, La giostraLa giostra I Transitano primavere in pieno inverno. Il cuore della terra si riscalda. Saltano gli orsi da una lastra all’altra, il mare è traditore. Ubi consistam? Noi, intrappolati nel pianeta impazzito, con potenti radar e telescopi supplichiamo, smarriti, la voragine dei cieli. E come marocchini o tunisini sogniamo un’altra sponda. Ardentemente vogliamo sopravvivere.…
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“Residenza fittizia” di Alessandro Niero (rec. di Giorgio Pozzessere)
Continua a leggere: “Residenza fittizia” di Alessandro Niero (rec. di Giorgio Pozzessere)Residenza fittizia di Alessandro Niero (recensione di Giorgio Pozzessere) Nell’introduzione al libro di Dmitrij Prigon[1] da lui curato, Alessandreo Niero scrive, tra le altre cose, che “Prigon-poeta costringe, innanzitutto, il lettore a tagliare i ponti con ogni residuo di ispirazione intesa in senso tradizionale, ossia ricollegabile alle propaggini novecentesche (e non ancora morte) di…
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Loriana d’Ari, Inediti
Continua a leggere: Loriana d’Ari, IneditiIl paracadute appeso al ramo, culliamo. Il paesaggio è un falso con un buco al centro: occhi che tarlano, bocca che trama la tela. * È saggezza di funambolo: troppo vero spezza il filo. E barcolli in barbagli, cieco l’occhio che crede svelto il piede che sfiora lo strapiombo di essere intera.
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Mariachiara Rafaiani, Dodici ore (Nota di Sara Vergari)
Continua a leggere: Mariachiara Rafaiani, Dodici ore (Nota di Sara Vergari)Cosa c’è dall’altro lato del mio polso? Mariachiara Rafaiani, Dodici ore, Edizioni La Gru Nota di Sara Vergari Esistere è un incontro, muoversi nel mondo, toccare le esperienze, sentire addosso l’avanzare del tempo, la poesia è un incontro con la consapevolezza del proprio essere qui. La poesia di Rafaiani è un atto di presenza…
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I poeti della domenica #430: Donata Doni, Il fiore della gaggìa
Continua a leggere: I poeti della domenica #430: Donata Doni, Il fiore della gaggìaIl fiore della gaggìa a Riù Ritorna come una goccia d’oro da un’infanzia perduta il fiore della gaggìa. Lo coglievi inebriata nel giardino dei tuoi anni lontani. Fioriva nelle serre con un sottile aroma che tracciava una scia per i sogni. Lo custodivi poi come un tesoro tra le pieghe di un fazzoletto. Ora…
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I poeti della domenica #429: Donata Doni, Giardino d’inverno
Continua a leggere: I poeti della domenica #429: Donata Doni, Giardino d’invernoGiardino d’inverno Sono i disegni crudi dei rami gli anni che mi ritrovano, nuda d’ogni promessa. Inaridito seme non germogli, non t’illude amor di vita. Cerchi nell’onda delle nevi, nel ritmico sopore delle cose il lampo vivo di due occhi fanciulli. Li sigillò la neve nel silenzio lungo degli anni. Restano quei disegni d’alberi…
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proSabato: Jorge Luis Borges, Il libro di sabbia
Continua a leggere: proSabato: Jorge Luis Borges, Il libro di sabbiaLa linea è costituita da un numero infinito di punti; il piano, da un numero infinito di linee; il volume, da un numero infinito di piani; l’ipervolume, da un numero infinito di volumi… No, decisamente non è questo, more geometrico, il modo migliore di iniziare il mio racconto. È diventata ormai una convenzione affermare che ogni…
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Giorgio Galli, Di jazz e di morte
Continua a leggere: Giorgio Galli, Di jazz e di morteDi jazz e di morte di Giorgio Galli Se anche il jazz non fosse quella cosa magica che è, dovremmo dargli atto almeno di aver contribuito alla nascita di alcuni capolavori di Ravel. Chi ha ascoltato il Concerto in sol per pianoforte e orchestra difficilmente scorda quell’aura di jazz che lo percorre, e…