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Silvia Secco, “Amarene”. Nota di lettura di Michele Paoletti
Continua a leggere: Silvia Secco, “Amarene”. Nota di lettura di Michele PaolettiSilvia Secco, AmareneEdizionifolli, 2018 Nota di lettura di Michele Paoletti «Le parole pesano tutto il mondo che contengono», scrive Silvia Secco a chiusura della sua raccolta poetica. E le sue Amarene (Edizionifolli, 2018) contengono un mondo dolce e malinconico, amaro e fragile.Numerosi sono i temi trattati nel libro, che declina il tempo «a partire da…
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Alessandro De Santis, Mura amiche (intervista di Gianluca Garrapa)
Continua a leggere: Alessandro De Santis, Mura amiche (intervista di Gianluca Garrapa)Alessandro De Santis, Mura amiche Transeuropa, 2019 Intervista a cura di Gianluca Garrapa Gianluca Garrapa: la casa è causa di straniamento, gli occhi scorgono l’altrui desiderio, quello che attira il corpo della madre. È una pietra, questo peso leggero, che diventa immateriale parola, l’atto di forza cui il poeta si abbandona nel decriptare i luoghi…
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Cristina Polli, Il codino di Münchhausen. Una lettura di “Breve storia del mio silenzio” di Giuseppe Lupo
Continua a leggere: Cristina Polli, Il codino di Münchhausen. Una lettura di “Breve storia del mio silenzio” di Giuseppe LupoIl codino di Münchhausen. Una lettura di Breve storia del mio silenzio di Giuseppe Lupo Scrivendo di Breve storia del mio silenzio, Marsilio 2019, non correrò il rischio di rivelarne la conclusione: è la stessa quarta di copertina a metterci al corrente del destino del protagonista. Giuseppe Lupo è docente di letteratura italiana contemporanea presso…
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Maria Allo, Futuro ancestrale in «‘a varca di zagara» di Daìta Martinez
Continua a leggere: Maria Allo, Futuro ancestrale in «‘a varca di zagara» di Daìta MartinezFuturo ancestrale in ‘a varca di zagara di Daìta Martinez Mentre l’uso dei dialetti tende a regredire rapidamente in molte regioni, la poesia in dialetto continua a essere coltivata e con risultati di alto livello in questa nuova raccolta di Daìta Martinez, tanto che la critica e i lettori hanno riconosciuto in essa una delle…
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Patrizia Sardisco, Avere orecchie adatte. Del leggere “Johanna” di Felicitas Hoppe
Continua a leggere: Patrizia Sardisco, Avere orecchie adatte. Del leggere “Johanna” di Felicitas HoppeAvere orecchie adatte. Del leggere “Johanna” di Felicitas Hoppe. di Patrizia Sardisco È esperienza comune a molti lettori quella sorta di lutto vissuto al richiudersi dell’ultima pagina di un libro, il sentire ancora vivo il bisogno che quella voce dica e riveli, e aggiunga, a s’inabissi e di nuovo risalga e ci inondi: e ravvolti…
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Marco Ercolani, Destini minori (recensione di Luigi Cannillo)
Continua a leggere: Marco Ercolani, Destini minori (recensione di Luigi Cannillo)Marco Ercolani, Destini minori Il Canneto editore 2016 Destini minori si può considerare una galleria di personaggi, nomi e cognomi compresi. La serialità rende credibili le identità fittizie, inventate ma verosimili proprio perché rappresentano situazioni estreme: queste vanno a creare un sistema, credibile in ogni sua parte, composto da diversi nuclei pulsanti. Destini minori è…
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Riletti per voi #26: “La pelle di zigrino” di Balzac, riletto da Andrea Bricchi
Continua a leggere: Riletti per voi #26: “La pelle di zigrino” di Balzac, riletto da Andrea Bricchi«Volere ci consuma, potere ci distrugge». La pelle di zigrino di Balzac di Andrea Bricchi È una storia divisa in tre parti quella della La pelle di zigrino (tit. orig. La peau de chagrin), romanzo pubblicato nel 1831 e collocato, all’interno di quell’ipertrofico e formicolante “romanzo di romanzi” che è la Commedia umana, nel raggruppamento di…
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Juan Terenzi, Tre poesie (autotradotte)
Continua a leggere: Juan Terenzi, Tre poesie (autotradotte)Festeggio oggi festeggioil mio matrimoniouna convivenza di oltreoltreoltremenomenooggi ancorafesteggio il divorzioma prima sono vedovoperperperil mio figlio mi dicevacaro papàvieniabbracciamicome hai semprecome hai sempreoggi un’altra voltafesteggio la mia rotturapriva di beninon li avevamo maisolo alcuni librisorrisilacrimelenzuolabaciabbracciparolegridateparolesentiteoggi ancora festeggiosenza candelesenza tortasenza nessunosenza nemmenola mia ombraho spento la luceoggi festeggio I gradini salii diciassettegradiniquando vidi il…