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#PoEstateSilva #35: Franco “Bifo” Berardi, Massimiliano Geraci, da Morte ai vecchi
Continua a leggere: #PoEstateSilva #35: Franco “Bifo” Berardi, Massimiliano Geraci, da Morte ai vecchi“Vecchio isterico”, pensò Luca Ferenczi montando sul suo bolide. “Chi si crede di essere questo stronzo? E che mi importa di lui in fondo? Troverò un altro modo per risolvere questo problema.” Doveva concentrarsi su quell’urgenza maledetta, sull’imprevista piega che aveva preso il suo lavoro, la sua creazione, la sua impresa. Avrebbe voluto creare un…
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#PoEstateSilva #34: Katia Olivieri, poesie da Piove col sole
Continua a leggere: #PoEstateSilva #34: Katia Olivieri, poesie da Piove col soleQuestione di tempo Non dire mai a nessuno quanto tu ti senta sola e vecchia. Né quanto tu sia stata coraggiosa, giovane e bella. Non ti daranno un giorno in più per ringiovanire né un giorno in meno per ricordare. Puoi dirlo ai pochi che non hanno tempo da sputare. Ma non ai tanti che…
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#PoEstateSilva #33: Pietro dell’Acqua, Aria fritta
Continua a leggere: #PoEstateSilva #33: Pietro dell’Acqua, Aria frittaSi sta a pelar patate, in silenzio. Apre la bocca e le dà fiato: «Pensa te cosa diranno di noi, noi che ci affidiamo ai nostri mugugni, al linguaggio per intenderci, ci affidiamo alle rime e alle assonanze come se nella lingua fosse indicata, tramite queste, la via da percorrere verso l’autenticità, che parola abusata…
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#PoEstateSilva #32: Emilio Pagano, Inediti
Continua a leggere: #PoEstateSilva #32: Emilio Pagano, IneditiOUTIS Ceduto per sempre hai le certezze all’ombra. All’umbratile attrazione per una morte oltre Ade. L’accarezzi come fosse parte – timida – di una perdita più grande. Errante, di braccia intatte inconsunte delle cautele di padre. Dei cupi dubbi pubescenti altri, che non fossero propri, per arsura. Per strategia d’anonimato. Allora, ti basti la vasca!…
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#PoEstateSilva #31: Erminio Alberti, poesie da “La vita, le gesta e la tragica morte di Serlone d’Altavilla detto Sarro”
Continua a leggere: #PoEstateSilva #31: Erminio Alberti, poesie da “La vita, le gesta e la tragica morte di Serlone d’Altavilla detto Sarro”……………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………E, …………..scostati i capelli dalla fronte – uno sguardo gettato alle spalle e poi – lungo i pendii, vertigine della montagna, sproneremo i cavalli a percuotere ……………a sangue la terra …………………………………….E, ………………………..con la tempesta, …………………………………….come la tempesta nella tenebra giungeremo a far sussultare le finestre, chiuse per il sonno …………………………………….– il sangue…
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#PoEstateSilva #30: Massimo Parolini, poesie da La via cava
Continua a leggere: #PoEstateSilva #30: Massimo Parolini, poesie da La via cavatu ridammi soltanto il momento presente la nuvola d’oro che piove l’istante * … e rimane in un groviglio di fatti quotidiani, dentro i lacerti delle miserie mondane sulla materia che fascia la mano l’eco della stanza cava che oval_mente accoglie (inanellando l’ora) )os_curando la tenebra( circonferenze morbide *
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#PoEstateSilva #29: Paolo Napol, È pronto. Inedito
Continua a leggere: #PoEstateSilva #29: Paolo Napol, È pronto. IneditoBanco del pane, alle sette di un mercoledì sera qualsiasi. Davanti a me un signore e una signora che la generalità delle persone definirebbe “distinti” per età e atteggiamento. Lui si aggira attorno ai settant’anni, portati molto bene se non fosse per quel pancione da tenore che gli complica e rallenta i movimenti. Pochissime rughe,…
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I poeti della domenica #190: Giuliano Mesa, Di una vita…
Continua a leggere: I poeti della domenica #190: Giuliano Mesa, Di una vita…* Giuliano Mesa, Da I quattro quaderni, Zona, 2000 (ora in Poesie 1973/2008, La camera verde, 2010) * (di una vita non rimane quasi niente e quello che rimane, spesso, non è vero) (prendi a misura, adesso, com’è il rumore, fuori, della notte) (di più falso non c’è nulla che il voler dire il vero)…
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I poeti della domenica #189: Hermann Hesse, Fuga di giovinezza
Continua a leggere: I poeti della domenica #189: Hermann Hesse, Fuga di giovinezzaFuga di giovinezza La stanca estate china il capo, specchia nell’acqua il biondo volto. Io vado stanco e impolverato nel viale d’ombra folto. Soffia tra i pioppi una leggera brezza. Ho alle spalle il cielo rosso, di fronte l’ansia della sera – e il tramonto – e la morte. E vado stanco e impolverato e…
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proSabato: Antonin Artaud, Lettera ai Rettori delle Università Europee
Continua a leggere: proSabato: Antonin Artaud, Lettera ai Rettori delle Università EuropeeproSabato: Antonin Artaud, Lettera ai Rettori delle Università Europee Signor Rettore, in quell’angusta cisterna che voi chiamate “Pensiero”, i valori intellettuali marciscono come paglia. …Basta coi giochi linguistici, con gli artifici sintattici, coi virtuosismi delle formule, bisogna trovare la grande Legge del cuore, la Legge che non sia una legge, una prigione, ma sia la…