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Maria Grazia Calandrone: due videopoesie inedite
Continua a leggere: Maria Grazia Calandrone: due videopoesie inedite© Maria Grazia Calandrone – da Serie fossile La colonna sonora di Giardino della gioia, frammento I è da Shigeru Umebayashi, Yumeji’s theme. La colonna sonora di Nel caldo dei fatti è da Maria Carta, Fizu, su coru.
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Sotto il vetrino nero – “NEBBIA ROSSA”
Continua a leggere: Sotto il vetrino nero – “NEBBIA ROSSA”L’edizione italiana di Red Mist è Mondadori 2012, traduzione di A. Biavasco, V. Guani, R. Valla. PER SUA NATURA, IL SAGGIO CHE SEGUE CONTIENE SPOILER Il cielo salvi certe cose, tra cui lei. Il cielo salvi la letteratura d’evasione quando è dotata di tecnica e di intelligenza. Non parlo di libri che vengono, sconsideratamente, considerati…
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Donato Cutolo, “19 dicembre ’43”
Continua a leggere: Donato Cutolo, “19 dicembre ’43”Mi piacerebbe recensire, in una giornata così pertinente, l’ultimo romanzo di Donato Cutolo, 19 dicembre ’43. La data del titolo sfiora quella della battaglia di Montelungo (16 dicembre), che vide il ripiegamento tedesco sotto l’avanzata italiana e degli alleati. Clima di guerra mondiale, dunque, sfasatura di appena tre giorni, popolati, nel romanzo di Cutolo (la cui topografia…
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La più bella pagina del mondo
Continua a leggere: La più bella pagina del mondoTEMA Racconta qual è, secondo te, la più bella pagina di letteratura del mondo. Ricorda di essere quanto più oggettivo possibile nelle tue argomentazioni. SVOLGIMENTO Una delle risposte degne di una traccia del genere, professoressa, potrebbe essere un lungo sermone sulla natura collettiva del sostantivo “letteratura”, oppure sulla impossibilità di legarsi mani e piedi nel…
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Mai più senza # 9 – Solaris
Continua a leggere: Mai più senza # 9 – SolarisHo letto Solaris in due giorni. Il primo giorno era sera, ero nel letto, in dormiveglia, la bellezza della scrittura mi teneva sveglia ma il corpo era distrutto, ho dovuto staccare per il troppo sonno verso un terzo del libro. Quella notte ho sognato di urlare senza suoni, di correre in cucina camminando su un paio di…
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Kipling (ancora un racconto sui cuccioli d’uomo)
Continua a leggere: Kipling (ancora un racconto sui cuccioli d’uomo)Le dicono che potrebbe approfittare di quell’ora a settimana per far leggere ai cuccioli un libro. Nina insegna così, un’ora a settimana per classe, un totale di quindici ore. Nessuno si aspetta che conosca tutti i loro nomi – del resto, nessuno immagina che passi tutte le sere a giocare a memory con le…
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Class enemy
Continua a leggere: Class enemySi può chiedere, a una ragazza di sedici anni che confessa tra le lacrime di voler lasciare la scuola, di cercare la parola “fallito” nel vocabolario e di leggerla ad alta voce? Si possono fare, con lei che si dichiara incapace di capire perché vive, raffronti con Mozart, che sapeva bene cosa desiderava per sé…
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Con lentezza: intervista a Elisa Ruotolo
Continua a leggere: Con lentezza: intervista a Elisa RuotoloIncontro per la prima volta Elisa Ruotolo al Festivaletteratura di Mantova, una mattina di sole. La seconda frase che scambio con lei riguarda il concetto di “lettura lenta”, l’unica possibile, per me, di fronte al suo romanzo Ovunque, proteggici, edito da Nottetempo nel 2014. Per un attimo temo di star dicendo la cosa sbagliata, che…
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Quattro passi #4 – Amore
Continua a leggere: Quattro passi #4 – AmoreQuella che segue è una piccola rubrica che per quattro lunedì, ad agosto, proporrà altrettanti brani di celebri libri attorno a un unico tema, introdotto da un’opera di Pietro Annigoni. Oggi, “l’amore”. Buona lettura. Gli occhi più scuri che avesse mai visto, in un bagno di luce. Riccioli nero carbone che sfuggivano a due lunghe trecce.…
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Quattro passi #3 – Paura
Continua a leggere: Quattro passi #3 – PauraQuella che segue è una piccola rubrica che per quattro lunedì, ad agosto, proporrà altrettanti brani di celebri libri attorno a un unico tema, introdotto da un’opera di Pietro Annigoni. Oggi, “la paura”. Buona lettura. Qui sta il punto. Mi credete pazzo. I pazzi non sanno quello che fanno. Avreste dovuto vedere me, invece. Avreste dovuto vedere la…