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Mai più senza #4 – Speciale
Continua a leggere: Mai più senza #4 – Speciale“Mai più senza” è una rubrica di recensioni che raccoglie libri celebri e non, italiani e stranieri, editi da più o meno tempo, in maniera apparentemente indistinta: “Mai più senza” è stata, infatti, l’esclamazione che la curatrice ha rivolto a uno scatolone di libri, qualche giorno dopo un trasloco. Questo l’unico criterio: la condivisione di…
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Fascia numero tre (il ritorno dei cuccioli d’uomo)
Continua a leggere: Fascia numero tre (il ritorno dei cuccioli d’uomo)(Le madri spiano i loro figli crescere. Godono della loro bimbitudine dal momento in cui a reggerli basta l’avambraccio a quando iniziano a cambiare la voce. Comincia, dopo, un’avanzata che riguarda tutti. Nell’anagrafe lo scarto può essere qualunque, ma una soltanto la sua direzione. I professori di scuola media spiano i loro alunni crescere. Riscuotono…
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Mai più senza # 3 – “Misery” (una riflessione)
Continua a leggere: Mai più senza # 3 – “Misery” (una riflessione)“Mai più senza” è una rubrica di recensioni che raccoglie libri celebri e non, italiani e stranieri, editi da più o meno tempo, in maniera apparentemente indistinta: “Mai più senza” è stata, infatti, l’esclamazione che la curatrice ha rivolto a uno scatolone di libri, qualche giorno dopo un trasloco. Questo l’unico criterio: la condivisione di…
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Nina Cassian: C’è modo e modo di sparire
Continua a leggere: Nina Cassian: C’è modo e modo di sparireNina Cassian, C’è modo e modo di sparire (poesie 1945-2007). A cura di Ottavio Fatica. Traduzione di Anna Natascia Bernacchia e Ottavio Fatica Adelphi, 2013 Consapevole, spietata con se stessa, con altri spesso rancorosa: così appare la poesia di Nina Cassian e, con un’onestà disarmante, così si presenta l’autrice ai suoi lettori. Perché ciò che…
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Mai più senza #2: “Il profumo”
Continua a leggere: Mai più senza #2: “Il profumo”“Mai più senza” è una rubrica di recensioni che raccoglie libri celebri e non, italiani e stranieri, editi da più o meno tempo, in maniera apparentemente indistinta: “Mai più senza” è stata, infatti, l’esclamazione che la curatrice ha rivolto a uno scatolone di libri, qualche giorno dopo un trasloco. Questo l’unico criterio: la condivisione di…
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“Uno zero più ampio”: cento poesie di Emily Dickinson tradotte da Silvia Bre
Continua a leggere: “Uno zero più ampio”: cento poesie di Emily Dickinson tradotte da Silvia BreÈ da pochi giorni uscito per Einaudi il volume Uno zero più ampio, raccolta di cento poesie di Emily Dickinson a cura della poetessa e traduttrice Silvia Bre. Sono convinta che Emily Dickinson sia tra quegli autori il cui nome basti a far affiorare una costellazione intima e mentale, una mappatura della propria esperienza di…
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Claudio Damiani – Cinque inediti e una nota di lettura
Continua a leggere: Claudio Damiani – Cinque inediti e una nota di lettura◊ E questo canto, amore mio, di cicale sotto il sole di luglio, in una campagna italiana, cielo azzurro e poche nuvole, piccole, odore forte di rosmarino e ginestre e questo canto pazzo che non si ferma nell’aria bianca bruciata e noi, io e te, sotto questi pini alziamo i calici e brindiamo, silenziosi, tu…
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Mai più senza #1: “Il grande mare dei sargassi”
Continua a leggere: Mai più senza #1: “Il grande mare dei sargassi”“Mai più senza” è una rubrica di recensioni che raccoglie libri celebri e non, italiani e stranieri, editi da più o meno tempo, in maniera apparentemente indistinta: “Mai più senza” è stata, infatti, l’esclamazione che la curatrice ha rivolto a uno scatolone di libri, qualche giorno dopo un trasloco. Questo l’unico criterio: la condivisione di…
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Schubert: omaggio per versi e prose (con una nota di Maddalena Lotter)
Continua a leggere: Schubert: omaggio per versi e prose (con una nota di Maddalena Lotter)GUY DE MAUPASSANT (da Forte come la morte) Quando Annette ebbe terminato la sinfonia campestre di Méhul, la contessa si alzò, prese il suo posto, ed una melodia strana si propagò sotto le sue dita, una melodia nella quale tutte le frasi sembravano lamenti, lamenti diversi, mutevoli, numerosi, interrotti da una sola nota che tornava continuamente,…
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Un piccolo colpo leggero
Continua a leggere: Un piccolo colpo leggeroIl brano che segue è stato concepito come monologo per l’edizione 2012 del ciclo La Confessione, ideato e diretto dal regista Walter Manfrè. Il ciclo prevedeva venti brevi monologhi, recitati da dieci uomini e dieci donne di fronte a un pubblico di altrettanti “confessori” di sesso opposto. Il testo, con minime variazioni, è andato in scena al…