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Su “Il soccombente” di Thomas Bernhard: un esempio mortifero di desiderio mimetico
Continua a leggere: Su “Il soccombente” di Thomas Bernhard: un esempio mortifero di desiderio mimetico. Wertheimer era un uomo “da vicolo cieco”, il narratore lo sa perché lo conosceva bene, insieme da ragazzi avevano studiato pianoforte al Mozarteum di Salisburgo. Con loro c’era un allievo destinato a diventare uno dei più grandi pianisti del secolo, e il massimo esecutore di Bach e delle sue Variazioni Goldberg: Glenn Gould. Al…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #16
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #16Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
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A Charles – inedito di Cristiano Poletti
Continua a leggere: A Charles – inedito di Cristiano Poletti(foto di Cristiano Poletti) . Quello che sorprende nella poesia di Cristiano Poletti alla prima lettura (o al primo ascolto, com’è stato per me in questo caso) è il suo porsi al di sopra di un tempo letterario strettamente attuale, per tornare coraggiosamente a una scrittura assoluta, senza ironie, una purezza antica ma nuova, nel solco aperto e…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #15
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #15Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
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Nosferatu – di Andrea Accardi
Continua a leggere: Nosferatu – di Andrea AccardiQuando Stoker nel 1897 pubblicò il suo romanzo, nasceva un personaggio capace di lanciare una sfida impressionante a un’intera epoca: Dracula era desiderio sconfinatamente egoista, incurante dei principi sociali, e anche di quelli biologici e fisici, il contrario insomma di un ordine ritagliato secondo leggi di realtà, unica condizione per il progresso umano. Venticinque anni…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #14
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #14Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
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“La ferita distorta dell’agire” di Giovanni Duminuco (con una nota di Viviana Scarinci)
Continua a leggere: “La ferita distorta dell’agire” di Giovanni Duminuco (con una nota di Viviana Scarinci). Giovanni Duminuco, La ferita distorta dell’agire, Formebrevi Edizioni, 2016 Di spazi subalterni alla parola tra le pieghe consumate del sonno annovera l’errore il divenire nel mare mostro fino alla linea del nero: adombra il tratto del volto al cospetto del mondo, la fuga capovolta negli occhi ripresa la spalla ossuta del tempo: trattiene il…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #13
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #13Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
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Un ricordo bello che ho – di Joele Lemme
Continua a leggere: Un ricordo bello che ho – di Joele LemmeUn anno fa, alla fine dell’anno scolastico, avevo messo insieme gli errori più divertenti degli alunni, e ne era venuta fuori una specie di sgangherata antologia degli inciampi, ma non priva di bellezza e a volte di acume involontario (per chi vuole, qui). Era stato anche un modo per rintracciare le origini del linguaggio poetico…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #12
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #12Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…