Comunicato stampa e presentazione: “Distanze obliterate. Generazioni di poesie sulla rete”

Collana Il cantiere
A.A.V.V., Distanze obliterate. Generazioni di poesie sulla Rete, a cura di Alma Poesia, pp. 246, € 25,00
ISBN 978-88-6679-303-8 

In che modo la velocità della Rete, gli effetti del mediashock e tutte le affascinanti promesse del web – come accorciare le distanze o ridurre i tempi di comunicazione – hanno cambiato il modo di fare poesia e hanno influito sul senso di identità e di relazione di ciascuno?
I testi raccolti in questo volume, scritti da poeti nati tra il 1940 e il 1999, provano a tracciare alcune possibili traiettorie di senso per rispondere a questa domanda e fare nascere altri quesiti capaci di alimentare consapevolmente il dibattito intorno a poesia e rete.
Il volume si articola in due sezioni: la prima è dedicata agli omaggi di poeti affermati che hanno concesso alcuni contributi inediti sul tema; la seconda ospita invece gli inediti di poeti che hanno risposto alla call per la composizione del volume e che sono stati ritenuti meritevoli di farne parte dal comitato editoriale di Alma Poesia, che si è occupato anche della stesura di commenti critici che intervallano i testi delle autrici e degli autori proposti.
Distanze obliterate. Generazioni di poesie sulla Rete, in un viaggio tra le generazioni, prova a riassumere in sé le diverse accezioni del rapporto poesia-Rete e a restituirle nella forma organica di questo volume, con l’auspicio che possa essere da stimolo e da supporto a studi successivi del fenomeno.

 


Per festeggiare il primo compleanno di Alma e per mantenere sempre attiva la connessione online/offline, abbiamo deciso di realizzare questo volume dedicato a Poesia & Rete, uno dei temi della mia ricerca accademica e di uno dei due editoriali che Alma porta avanti. Per Rete intendiamo gli effetti del mediashock sul linguaggio, sul modo di intendere le relazioni, sul senso dell’identità, il peso del frapporsi dello schermo tra noi e gli altri, il mutamento della percezione del tempo e dello spazio, i pericoli e le opportunità offerti dall’online e tutto ciò che, in senso lato, inerisce al Web.
L’idea guida è quella di raggruppare i versi di poeti di generazioni differenti per provare a tracciare un filo conduttore sul modo e sul linguaggio usato per parlare, in poesia, dell’argomento e, allo stesso tempo, per monitorare come la rivoluzione digitale abbia o meno impattato sulla scrittura poetica.
Attraverso una call è partito l’invito, per chiunque avesse compiuto il diciottesimo anno di età, a mandarci degli inediti inerenti al tema; i testi arrivati in redazione sono stati valutati da tutti i membri di Alma e quelli selezionati sono confluiti in questo volume, accanto a componimenti di poetesse e poeti scelti, invece, direttamente da noi.
Per iniziare a indirizzare il percorso, il lettore troverà dei commenti critici di accompagnamento alle poesie; nella postfazione, invece, si prova a definire alcuni possibili percorsi di senso, derivati dall’analisi dei testi inclusi in questo lavoro.
Il nostro augurio è che Distanze obliterate. Generazioni di poesie sulla Rete possa essere un tassello significativo all’interno del dibattito su Poesia & Rete e che contribuisca a rendere testimonianza della complessità dell’argomento e della necessità che venga sempre più studiato e indagato, magari in una prospettiva interdisciplinare.

Alessandra Corbetta

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