Mauro Barbetti, ‘CHECK POINT’. Inediti

I
L’escursione termica
della notte
a dirci che arriva
arriva l’ora vuota
l’occhio fisso
la strada bianca
l’assenza

*

II
Nel buio
all’infrarosso
azzurra è la notte
e mite se dura
L’allarme invece è rosso
è calura
calore che si muove
nel campo visivo
freddo sudore

*

III
Nel ritrovo bianco
delle strade a giorno
le donne sperano
che il casco
abbia un sorriso
una sigaretta buona
una vagina a casa
e una calda a scorta
che il mitra
non abbia fascicolazioni
né nervi tesi
o conti in sospeso
Ma anche in Occidente
si è poco felici
Forse ancora meno

*

IV
Ci passano avanti
in lenta sequenza
da un punto A
a un punto B
dentro mattini mirini
miserie macerie
mine e minareti
Mondi transitori
Dati sensoriali
Rossore d’occhio

*

V
Le pupille sono
sempre le stesse:
diverse per forma o pigmento
uguali nella funzione
di ferirci
con un girarsi
a lato
A maledirci o ignorarci

*

VI
E’ la visione periferica
che salva
il guardare
di fianco e all’indietro
diffidare comunque
anche del fuoco
più vicino e amico
anche del calore
del colore dell’odore
del sesso

*

VII
La visuale
dovrà essere
d’ampio raggio
a ogni distanza
il suo dosaggio
la sua regola d’ingaggio
come un rito liturgico
a salvarci la sostanza

*

VIII
Controllo documenti
non nomi
la grafia straniera li occulta
controllo timbri e date
riportarli a numero m’aiuta
se li definisco in cifra
non saranno viventi
amici o nemici
saranno carta gialla
polvere di strada
distanza
Ma una bomba
non si definirebbe
scoppierebbe e basta
salterebbe
Nomi e corpi
verrebbero fuori poi
nel grido e nella bestemmia

*

IX
Non sempre
ciò che si mette a fuoco
è attinente:
un’ora confusa passa
conversazioni in una piazza
bambini che corrono
alla rinfusa
dietro a una palla
e può capitare
che un dito
sia più veloce
di occhio o testa
Poi cosa ne resta
del vedere o non vedere
di verità retroscena
di tempo spazio
versioni ufficiali
e vendette a catena
o di una palla sgonfia
al centro dello spiazzo?

*

X
A volte si torna a casa
con il pensiero
si rifanno strade
larghi viali
negozi e luminarie
un’aria perenne di Natale
dove ripetere la conta
di volti relazioni nomi
da dietro la finestra
da dietro uno spioncino
cieco sul mondo
Altri check-point

.
© Mauro Barbetti

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