
Salivano lente le sere…
a Renzo Vespignani
Salivano lente le sere
e il mondo restava beato.
La giovinezza mia era la lieve
lieve gioia imprevista di soldato.Venne la guerra poi o, nella vita,
non salirono più lente le sere.
Polverosi i tramonti. Ed infinita
la noia fitta delle primavere.
da © Sandro Penna, Poesie 1922-1976, in Poesie, prose e diari, Mondadori, 2017

Una replica a “I poeti della domenica #230: Sandro Penna, “Salivano lente le sere””
L’ha ribloggato su Paolo Ottaviani's Weblog.
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