I poeti della domenica #141: Giorgio Caproni, Marzo

giorgio-caproni-negli-anni-trenta

Marzo

.  Dopo la pioggia la terra
è un frutto appena sbucciato.

.  Il fiato del fieno bagnato
è più acre – ma ride il sole
bianco sui prati di marzo
a una fanciulla che apre la finestra.

.

da Come un’allegoria (1932-1935), ora in Giorgio Caproni, L’opera in versi, Mondadori, “I Meridiani”, 1998

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