I poeti della domenica #114: Anna Maria Carpi, Hokusai (inedito)

 

Anna Maria Carpi (Foto di Silvia Lepore)

Anna Maria Carpi (Foto di Silvia Lepore)

HOKUSAI Hiroshige e anche Utamaro:
conifere e strapiombi,
un barchino su un lago
già sperduto nel tempo,
l’acqua è di pietra,
anche nella famosa “Onda” riccioluta,
pura immane bravura. E laggiù in fondo i vivi,
pochi, solo frammenti,
come la scritta –
sono uccelli d’autunno e viene inverno.

No, non li amo, o forse
hanno ragione loro:
la memoria è un sogno
il mondo è già finito,
o non c’è stato.

*

© Anna Maria Carpi, poesia inedita

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