
Voi, Morti, magnifici ospiti, m’accogliete
Voi, Morti, magnifici ospiti, m’accogliete
nelle vostre magioni regali,
i vostri miniati volumi
sfogliate graziosamente per me.
Lo so: io, donna sciocca e barbara,
non altro che suddita e ancella a voi sono.
Ma pure il nastro d’oro delle vostre
imprese, e arroganti amori,
orna la mia fronte servile,
o Sultani infingardi.
Altro io non sono che pronuba ape
fra voi, fiori straordinari e occulti.
Ma sulle effimere mie elitre
pur venga una traccia rimane
del vostro polline celeste.
E il vostro miele
è tutto mio!
(1947)
© da Elsa Morante, Alibi, Milano, Longanesi, 1958.

Una replica a “I poeti della domenica #60: Elsa Morante, Voi, Morti, magnifici ospiti, m’accogliete”
L’ha ribloggato su sergiofalcone.
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