Flashback 135 – L’uomonero

Cronaca del viaggio in una terra sconosciuta tra immagini e parole

Cronaca del viaggio in una terra sconosciuta tra immagini e parole

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Il vento soffia forte, annuncia che il tempo sta per cambiare. In casa le cose sembrano animarsi, rumoreggiano la propria esistenza. Le persiane, anche se chiuse, sembrano sbattere. Le porte, lasciate aperte, si discostano dal telaio avanti e poi di nuovo indietro. Tra poco, come da copione, salterà la connessione e poi andrà via la luce. Dal piano di sopra, dopo un urlo, dei passi si sposteranno in un’altra stanza per cercare delle candele. Poi si fermeranno vicino alla finestra per guardare fuori, in direzione dei vicini. Il cane resterà nella cuccia a dormire o a girarsi dall’altra parte mentre i fiammiferi lasceranno per qualche secondo un odore di fosforo, prima che la candela illumini la stanza. Lei dirà “arrivo”, la bambina smetterà di piangere e l’uomo nero se ne andrà. In direzione del vento.

@ Marco Annicchiarico

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