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proSabato: Luigi Cecchi, Cloud
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, CloudCLOUD Lamberto Paris si ritrovò con la testa conficcata in una nuvoletta. Era densa e soffocante, umida e fastidiosamente calda. Si era formata quando tutti quei pensieri sul senso della propria vita si erano addensati a causa della differenza di temperatura tra le prospettive e la realtà. Ma come era successo? Pochi attimi…
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Riletti per voi #18: Martina Campi, Estensioni del tempo (di Giorgio Galli)
Continua a leggere: Riletti per voi #18: Martina Campi, Estensioni del tempo (di Giorgio Galli)Martina Campi, Estensioni del tempo, Le Voci della Luna 2012 Tutti i poeti conoscono momenti grevi: cadute di gusto, lati narcisistici, meschinità, angustie. È un fatto che ha a che vedere con l’umanità dell’autore più che con la sua capacità artistica. La poesia di Martina Campi è priva di questi momenti. Può avere lati…
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I poeti della domenica #296: Katherine Mansfield, Canto del mare
Continua a leggere: I poeti della domenica #296: Katherine Mansfield, Canto del mareCanto del mare Non voglio più pensare al mare! Alle grandi onde verdi E alla concava spiaggia, Alle grotte di roccia bianca – Non più, non più pensare Al flutto e all’alga, Al ribollir di schiuma. Vive nella mia casa lontana la Memoria, Non ha niente a che fare con me. È vecchia e curva,…
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I poeti della domenica #295: William Blake, Lo spazzacamino
Continua a leggere: I poeti della domenica #295: William Blake, Lo spazzacaminoLo spazzacamino Cosino tutto nero fra la neve, Strilla in tono dolente “’zacamino”. “Dimmi, il babbo e la mamma dove sono?”. “Sono andati alla chiesa per pregare. Poiché stavo contento in quella plaga, Ed in mezzo alla neve sorridevo, Mi hanno vestito in abiti di lutto, Ed insegnato i canti del dolore. E siccome in…
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I poeti della domenica #293: Garcia Lorca, Se tu
Continua a leggere: I poeti della domenica #293: Garcia Lorca, Se tuEl cielo se perderá: muchacha campesina, bajo el cerezo, lleno de rojos gritos, te deseo. El cielo se borrará… Si intiendes esto, al pasar por el árbol me darias tus besos. Il cielo scomparirà: ragazza contadina, sotto il ciliegio, pieno di gridi rossi, ti desidero. Il cielo si cancellerà… Se tu lo capissi, passando sotto…
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I poeti della domenica #279: Lutz Seiler, hubertusweg
Continua a leggere: I poeti della domenica #279: Lutz Seiler, hubertusweghubertusweg ….. sbarramento, crescita irta: il bosco prussiano è meccanica morenica, come se potesse ancora avanzare, parola per parola, quando fresco tra le foglie, con la pioggia che arriva, il vento —attacca e inizia il suo lungo, lento parlare per anni io stesso sono stato bosco di giorno nelle resistenze alla luce degli alberi, di…
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I poeti della domenica #276: Vladimir Majakovskij, Lilička!
Continua a leggere: I poeti della domenica #276: Vladimir Majakovskij, Lilička!Lilička! Al posto di una lettera Il fumo del tabacco ha roso l’aria la stanza è un capitolo dell’inferno di Kručënych*. Ricordi? Accanto a questa finestra per la prima volta, in estasi, carezzai le tue mani. Oggi ti vedo seduta, il cuore in un’armatura di ferro. Ancora un giorno, e mi scaccerai, coprendomi forse di ingiurie.…
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I poeti della domenica #275: Vladimir Majakovskij, Alle insegne
Continua a leggere: I poeti della domenica #275: Vladimir Majakovskij, Alle insegnealle insegne Leggete libri di ferro! Sotto il flauto d’una lettera indorata si arrampicheranno marene affumicate e navoni dai riccioli d’oro. E se con allegra cagnara turbineranno le stelle “Maggi”, anche l’ufficio di pompe funebri moverà i propri sarcofaghi. Quando poi, tetra e lamentevole, spegnerà i segnali dei lampioni, innamoratevi sotto il cielo delle…
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proSabato: Joaquín Pasos, L’angelo povero
Continua a leggere: proSabato: Joaquín Pasos, L’angelo poveroJoaquín Pasos L’ANGELO POVERO Traduzione di Emilio Capaccio I Aveva un’espressione serena sul viso sporco. Uno sguardo invece assai tormentato nei suoi occhi chiari. La barba di molti giorni. I capelli ravvivati solo con le dita. Quando camminava con il suo passo stanco, le punte delle ali si trascinavano per terra. Jaime voleva spuntargliele,…
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I poeti della domenica #274: Gianmario Lucini, Lettera da un Paese di morti
Continua a leggere: I poeti della domenica #274: Gianmario Lucini, Lettera da un Paese di mortiLettera da un Paese di morti Voglio concludere di notte questo lungo viaggio dentro lʼuomo perché nero è il suo colore e la madre luna sua unica speranza sepolta nel cuore di giaguaro. Scrivo da un Paese Paradiso spaccato in due dal cemento segnato dallʼincuria e dal tormento inflitto a ogni forma di bellezza;…