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I poeti della domenica #273: Gianmario Lucini, da “Istruzioni per la notte”
Continua a leggere: I poeti della domenica #273: Gianmario Lucini, da “Istruzioni per la notte”Sorgerai avvolto dai vapori dell’aurora al volto solenne del sole e nubi saranno le tue vesti i tuoi notabili un popolo di poveri e di miti custodi della terra. Saranno falci e marre le tue armi il tuo esercito una festa di bambini e tutto il tempo chiuderai nell’attimo che si dilata all’infinito nel…
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proSabato: Raffaele Calvanese, Can’t find a better man
Continua a leggere: proSabato: Raffaele Calvanese, Can’t find a better manCan’t find a better man Avete mai fatto caso a quante persone prima, durante e dopo un concerto passano il tempo cercando di incontrarsi? Probabilmente perché è questo che fa la musica, fa incontrare persone. L’estate del 2018 era il momento per incontrarsi, con Eddie, con Stone, Mike, Jeff e con tante altre persone che…
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proSabato: Fruttero e Lucentini, L’arroganza del sedere
Continua a leggere: proSabato: Fruttero e Lucentini, L’arroganza del sedereL’arroganza del sedere L’arroganza del potere, che ormai è diventata una frase fatta del linguaggio politico italiano, avrà senza dubbio le sue cause tecniche nella partitocrazia, nella lottizzazione, nella proporzionale e in altri infelici meccanismi che hanno fatto degenerare la gestione della cosa pubblica. Ma senza volerla in alcun modo giustificare, ci chiediamo se…
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proSabato: Philip Roth, Everyman
Continua a leggere: proSabato: Philip Roth, EverymanIntorno alla fossa, nel cimitero in rovina, c’erano alcuni dei suoi ex colleghi pubblicitari di New York che ricordavano la sua energia e la sua originalità e che dissero alla figlia, Nancy, che era stato un piacere lavorare con lui. C’erano anche delle persone venute su in macchina da Starfish Beach, il villaggio residenziale di…
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proSabato: Federico De Roberto, Un incontro
Continua a leggere: proSabato: Federico De Roberto, Un incontroFederico De Roberto, Un incontro … Nella mattinata d’un giorno nuvoloso, al largo delle Baleari, con un mare infuriato sotto la sferza del maestrale, un avvenimento imprevisto scosse la monotona calma della crociera. Alla prima livida alba il tenente di vascello Ettore Fulgenzi dava il cambio sulla plancia al compagno Alessandro Moschetti, quando la…
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ProSabato: Michele Mari, Io venía pien d’angoscia a rimirarti
Continua a leggere: ProSabato: Michele Mari, Io venía pien d’angoscia a rimirarti9 febbraio 1813 Se il mio signor Padre sapesse che sono ormai alcune settimane ch’io vo disertando la Santissima Scrittura del Diodati per attendere a coteste carte, oh allora sì che sarei servito! Quanto alla signora Madre, nemmen oso pensare al tremendo castigo cui mi serberebbe, chè certo saprebbe scovarne uno buono de’ suoi! Ma…
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ProSabato: Marisa Fenoglio, Vivere altrove
Continua a leggere: ProSabato: Marisa Fenoglio, Vivere altrovePer molto tempo a Niederhausen non andai a un matrimonio, né a un funerale, né a un battesimo. Sembrava che in quel paese nessuno nascesse o morisse o si sposasse, che non capitasse nulla, né di bello né di brutto. Dipendeva da me che ero l’ultima arrivata e non parlavo una parola di tedesco.…
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proSabato: Gesualdo Bufalino, Il ritorno di Euridice
Continua a leggere: proSabato: Gesualdo Bufalino, Il ritorno di EuridiceIl ritorno di Euridice Era stanca. Poiché c’era da aspettare, sedette su una gobba dell’argine, in vista del palo dove il barcaiolo avrebbe legato l’alzaia. L’aria era del solito colore sulfureo, come d’un vapore di marna o di pozzolana, ma sulle sponde s’incanutiva in fiocchi laschi e sudici di bambagia. Si vedeva poco, faceva freddo,…
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I poeti della domenica #254: Cees Nooteboom, Pomeriggio
Continua a leggere: I poeti della domenica #254: Cees Nooteboom, PomeriggioPomeriggio A volte non ci vuole poi molto. Un pomeriggio di ore levigate che non si adattano l’una all’altra, e lui spezzato da se stesso, seduto su diverse sedie e dappertutto un’anima o un corpo. In una parte della stanza è notte da un’altra parte passato, vacanza e guerra. Sul soffitto il mare sfiora la…
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I poeti della domenica #253: Fernando Pessoa, Di nuovo ti rivedo
Continua a leggere: I poeti della domenica #253: Fernando Pessoa, Di nuovo ti rivedo… Di nuovo ti rivedo, città della mia infanzia spaventosamente perduta… Città triste e allegra, eccomi tornato a sognare! Io? Ma sono lo stesso che qui è vissuto, che qui è tornato, e che qui è tornato a tornare, e a ritornare, e di nuovo a ritornare? O siamo, tutti gli Io che qui sono…