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Cristina Polli, Il codino di Münchhausen. Una lettura di “Breve storia del mio silenzio” di Giuseppe Lupo
Continua a leggere: Cristina Polli, Il codino di Münchhausen. Una lettura di “Breve storia del mio silenzio” di Giuseppe LupoIl codino di Münchhausen. Una lettura di Breve storia del mio silenzio di Giuseppe Lupo Scrivendo di Breve storia del mio silenzio, Marsilio 2019, non correrò il rischio di rivelarne la conclusione: è la stessa quarta di copertina a metterci al corrente del destino del protagonista. Giuseppe Lupo è docente di letteratura italiana contemporanea presso…
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Remo Rapino e il figlio del Novecento: “Vita morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (rec. di G. Bocchio)
Continua a leggere: Remo Rapino e il figlio del Novecento: “Vita morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (rec. di G. Bocchio)Una serie di riconoscimenti e menzioni: candidato al Premio Strega, finalista al Premio Campiello, vincitore del premio Cielo D’Alcamo per il miglior excipit, Bonfiglio Liborio può per una volta sentirsi dire “Libbò abbiamo vinto”.Vita morte e miracoli di Bonfiglio Liborio scritto da Remo Rapino, edito da Minimum Fax, è un romanzo che racconta il Novecento…
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Alessandro Brusa, L’essenza stessa
Continua a leggere: Alessandro Brusa, L’essenza stessaAlessandro Brusa, L’essenza stessa L’Erudita 2019 Si prova, magari per un tragitto lungo quanto la propria vita, a chiudere cerchi. Sono tentativi a volte goffi, a volte apparentemente coronati dal successo. A ben guardare, tuttavia, quei cerchi non si chiudono. Il raggio di quei cerchi si estende, fino a comprenderne altri; cambia, nel frattempo,…
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Giovanna Amato, Viviana del lago. Intervista di Anna Maria Curci
Continua a leggere: Giovanna Amato, Viviana del lago. Intervista di Anna Maria CurciUn allievo all’Accademia di Belle Arti, una pittrice ignorata dalla critica, l’idea di scrivere una tesi monografica su di lei. È questo a legare come una detonazione Alessandro e Viviana: la donna si dimostra entusiasta e disponibile, e ignorando i borbottii perplessi del suo relatore Alessandro decide allora di trasferirsi sulla sponda del lago dove…
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Cristò, “La meravigliosa lampada di Paolo Lunare”. Lettura di Giuseppe Ceddìa
Continua a leggere: Cristò, “La meravigliosa lampada di Paolo Lunare”. Lettura di Giuseppe CeddìaCristò, La meravigliosa lampada di Paolo Lunare TerraRossa 2019 «L’ultima prova narrativa del barese Cristò è una novella surreal-gotica che non perde di vista la lezione di alcuni autori del Novecento italiano.» (Giuseppe Ceddìa) Anni fa, in un saggio presente su quella monumentale opera in più volumi, curata da Franco Moretti per Einaudi, ossia Il…
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Sergio Sollima, “Menzogna e sortilegio”: le tenebre del cuore
Continua a leggere: Sergio Sollima, “Menzogna e sortilegio”: le tenebre del cuoreMenzogna e sortilegio: le tenebre del cuore Fulminante esordio di una poco più che trentenne Elsa Morante, Menzogna e sortilegio (1943-1948) è un romanzo sul cuore. Sulle tenebre del cuore. È un romanzo che a volte inquieta e affligge, perché costringe il lettore all’interno di una sorta di spazio claustrofobico dei sentimenti, inchiodandolo alla…
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proSabato: Sonia Caporossi, Hypnerotomachia Ulixis
Continua a leggere: proSabato: Sonia Caporossi, Hypnerotomachia UlixisSonia Caporossi, Hypnerotomachia Ulixis, romanzo (Carteggi Letterari 2019) Estratto dal Capitolo Primo * Ho provato a giustificare le decisioni prese dal tribunale della mia terra natale, imposte sul mio capo come una condanna ineluttabile all’esilio più impietoso, ma non ho trovato risposta. Semplicemente, mi hanno detto che devo andare e io m’incamminerò. Sono condannato…
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Giovanni Agnoloni, Viale dei silenzi (rec. di Martino De Vita)
Continua a leggere: Giovanni Agnoloni, Viale dei silenzi (rec. di Martino De Vita)Giovanni Agnoloni, Viale dei silenzi, Arkadia Editore 2019 Uno scrittore che si crede smarrito alla ricerca del padre. In realtà è lui, è suo padre, che è smarrito, che non si fa mai trovare attraverso le mille peripezie che un figlio affronta attraverso i luoghi del suo andare, attraverso la memoria immaginifica dell’infinito cammino,…
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proSabato: Marion Poschmann, da “Le isole dei pini”
Continua a leggere: proSabato: Marion Poschmann, da “Le isole dei pini”Il progetto che seguiva allora lo aveva reso un esperto in tipologie di barba. Difficilmente superabile quanto a discutibilità, gli garantiva comunque un reddito fisso per qualche anno. E con il tempo gli era persino riuscito di trovare piacevole l’ineffabile argomento, il che del resto corrispondeva alla regola secondo cui l’interesse per i dettagli cresce…