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Flashback 135 – Venerdì
Continua a leggere: Flashback 135 – Venerdì24 Enzo Jannacci è morto di venerdì santo, qualche ora dopo Lacca. O forse, è stato Lacca a morire qualche ora prima di Enzo Jannacci. Jannacci è quello che canta del Bonzo che si dà fuoco, del cecato che fa da palo nella Banda dell’Ortica, del Silvano, di Vincenzina e della fabbrica. Jannacci è il…
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Flashback 135 – Differentia
Continua a leggere: Flashback 135 – Differentia23 Quando ero piccolo, nell’anno in cui l’Italia vinse il suo terzo mondiale, la raccolta differenziata non esisteva ancora. Tutti i rifiuti finivano nello stesso sacchetto di plastica. Mia madre, verso sera, apriva la porta e lo buttava nella canalina posta sulle scale mentre le bottiglie di vetro le metteva in un cestello sul balcone.…
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Flashback 135 – Gutenberg
Continua a leggere: Flashback 135 – Gutenberg22 Sapere che in una città con più di quarantamila abitanti esiste una sola libreria è un dato che fa riflettere e fa capire molte cose della realtà che mi circonda. Lo sa bene anche Giovanni che tutte le mattine, da undici anni, decide di fare colazione circondato dai libri. Ogni settimana sono più quelli…
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Flashback 135 – Cartoline
Continua a leggere: Flashback 135 – Cartoline21 Sull’armadio che si trova all’ingresso, davanti allo specchio, hanno messo una valigia gialla degli anni cinquanta, una di quelle valigie che si chiudevano con lo spago quando si prendeva la decisione di attraversare l’Italia da una parte all’altra. Sopra si riesce a leggere ancora il nome Vincenzo. Il retro è stato pitturato, forse in…
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Flashback 135 – Nuvole
Continua a leggere: Flashback 135 – Nuvole20 Il tuono, sulla spiaggia, ha un rumore più forte; sembra un incidente. Ti giri di scatto e non vedi nulla. La prima volta capisci solo quando vedi il lampo, in lontananza. Vulcano, oggi, è l’unica isola che si lascia guardare, le altre sono nascoste dalle nuvole o dalla foschia. Alla sua sinistra si distinguono…
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Flashback 135 – Dislivelli
Continua a leggere: Flashback 135 – Dislivelli19 La strada iniziata negli anni sessanta e finita dopo circa due decenni di lavori, spesso interrotti, è chiusa da diversi anni. Per arrivare alla galleria bisogna passare per una strada dissestata, in parte crollata nel corso degli ultimi mesi. La galleria è l’unico punto in ombra di tutta quella zona. Dentro, l’eco ripete ogni…
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Flashback 135 – Reset
Continua a leggere: Flashback 135 – Reset18 Di colpo, si è alzato il vento. Qui, vicino al mare, è sempre così, anche d’estate. Quando tutto sembra tranquillo arriva il vento, improvviso, con forti raffiche. Mentre lei suona una canzone nuova, provo a immaginare il mare in tempesta e penso sia un peccato che quei colori, di notte, non si riescano a…
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Flashback 135 – Papalagi
Continua a leggere: Flashback 135 – Papalagi17 Ettore ha la barba lunga di quasi un mese, i capelli mossi e lo sguardo incerto. Quando Alessandro inizia a picchiare sulla batteria, si allontana dal microfono e fa andare le mani avanti e indietro, come se su quei piatti fosse lui a suonare. È una cosa che ha imparato facendo teatro di strada,…
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Ferragosto
Continua a leggere: FerragostoE lei sta per partire. Non prima di avere preso la dose unica raccomandata dall’omeopata, quella preparata dal suo farmacista di fiducia, che degli altri è meglio non fidarsi. Così ieri ha rinfacciato la madre al papà, che già l’aveva prenotata dal farmacista sotto casa. Lei sta per partire, sale in macchina, attende e osserva…