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Nota su Stephen King, Un ragazzo sveglio
Continua a leggere: Nota su Stephen King, Un ragazzo sveglioÈ Halloween e io mi domando come il Re possa venirci incontro per celebrare la giornata con un bello spavento. Ricordo il mio racconto preferito, quello del viaggio iperspaziale da compiere dormendo a meno che non si voglia passare coscienti un tempo simile all’eternità rinchiusi in una capsula di un metro e mezzo; oppure Il virus…
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Francesca Genti, Preghiere del posto nel mondo
Continua a leggere: Francesca Genti, Preghiere del posto nel mondoPubblichiamo tre poesie di Francesca Genti, appena uscite nell’antologia Ma il mondo non era di tutti, a cura di Paolo Nori, Marcos y Marcos, 2016 – Antologia sui confini voluta da arci Nazionale e composta da Violetta Bellocchio, Emmanuela Carbé, Francesca Genti, Carlo Lucarelli, Monica Massari, Giuseppe Palumbo, Antonio Pascale, Gipi * Preghiere del posto nel mondo *…
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proSabato: Sergio Solmi, Specchi
Continua a leggere: proSabato: Sergio Solmi, SpecchiSPECCHI . Gli specchi regolano le apparizioni. Penso che una volta la forma umana si riflettesse soltanto nell’aria colpita dalla luce, nell’alone fugace del miraggio, e che, salendo una duna sabbiosa, ci potesse accadere d’incontrare la nostra stessa persona, fatta leggera e luminosa come quella dei semidei. Così, vedersi doveva essere un miracolo, la nostra…
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La botte piccola #7: Roald Dahl, “Lo scrittore automatico”
Continua a leggere: La botte piccola #7: Roald Dahl, “Lo scrittore automatico”R0ald Dalh, Il libraio che imbrogliò l’Inghilterra seguito da Lo scrittore automatico, Guanda editore 1996, trad. Massimo Bocchiola Adolph Knipe ha un foglio ancora inserito nel rullo della macchina da scrivere. Il testo inizia così: “era una notte buia e tempestosa”. È stato messo a riposo dopo aver aiutato la società per cui lavora, la John Bohlen…
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proSabato: Ingeborg Bachmann, Un negozio di sogni
Continua a leggere: proSabato: Ingeborg Bachmann, Un negozio di sogniIngeborg Bachmann, Un negozio di sogni A sera lasciavo l’edificio sempre per ultimo, dovevo consegnare le chiavi al portiere e quando ero al portone, prima di mettermi sulla via di casa, mi restava ancora da ripensare al lavoro fatto – dovevo poter essere certo di aver messo agli atti e chiuso nei cassetti tutte le…
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Gli undici addii #11 – “Ultima campanella”
Continua a leggere: Gli undici addii #11 – “Ultima campanella”di Gianluca Wayne Palazzo Sono trascorse le ultime ore di quest’anno, gli esami sono lontani e non sono più nemmeno scuola, non c’è più nemmeno lo stesso rapporto con le facce che ti hanno scrutato ogni giorno di ogni settimana per un anno intero, quando non c’era più bisogno di simulare di essere componenti…
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Gli undici addii #10: “Gita”, di Gianluca Wayne Palazzo
Continua a leggere: Gli undici addii #10: “Gita”, di Gianluca Wayne PalazzoBrillava una falce di luna sui canali davanti all’albergo. Anja e Marco guardavano i riflessi liquidi delle case, stanchi, i gomiti poggiati sulla ringhiera del balconcino. «Ho le palle piene di tutta quest’acqua», disse Marco, soffiando via il fumo della sigaretta. «Stai a Venezia, ti tocca l’acqua» rispose serafica la ragazzina d’origine slava, bionda e…
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La botte piccola #6: Dave Eggers, “Lei ribolliva, sbocciava”
Continua a leggere: La botte piccola #6: Dave Eggers, “Lei ribolliva, sbocciava”Ad esempio, il racconto è questo (da La fame che abbiamo, Mondadori 2004, trad. it. Matteo Colombo): È una madre single e l’unico uomo che le interessa è suo figlio, che ha quindici anni e non ha chiamato. Sono le 2:33 del mattino e non lo sente dalle 17:40 del pomeriggio, quando le ha detto che…
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Gli undici addii #9: “Sostegno”, di Gianluca Wayne Palazzo
Continua a leggere: Gli undici addii #9: “Sostegno”, di Gianluca Wayne PalazzoDavanti alla facciata del piccolo teatro Amelia fuma, il cellulare all’orecchio e l’aria distratta, battendo ritmicamente il piede a terra. Poco distante la sua classe fa merenda in attesa di entrare. Sullo sfondo Maria Sportiello tiene per mano Daniela Cinquina, l’alunna down assegnatale per il sostegno, e distribuisce i biglietti di ingresso ai ragazzini della…
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Gli undici addii #8: “Approfondimento”, di Gianluca Wayne Palazzo
Continua a leggere: Gli undici addii #8: “Approfondimento”, di Gianluca Wayne PalazzoUn tempo Giulio aveva persino creduto che il suo mestiere gli consentisse di incidere, di migliorare un alunno o forse due, e con quei due una classe, con una classe la scuola, e con la scuola una generazione e il mondo. Oggi quelle lezioni di approfondimento in una terza B quasi sconosciuta – un’ora…