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Una frase lunga un libro #76: Italo Testa, Tutto accade ovunque
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #76: Italo Testa, Tutto accade ovunqueUna frase lunga un libro #76: Italo Testa, Tutto accade ovunque, Nino Aragno Editore, 2016, € 10,00 * guarda come è fatto un volto e un volto e uno sguardo guarda come è fatto un volto e un altro e ancora uno sguardo La prima sensazione è quella dello straniamento o del disorientamento. Questo si prova…
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Giovanni Parrini, “Valichi”: una nota di lettura
Continua a leggere: Giovanni Parrini, “Valichi”: una nota di letturaAlla voce Valico, l’enciclopedia Treccani recita: «Depressione dei contrafforti montuosi attraverso i quali passano vie di grande comunicazione». La mia memoria invece mi riporta un valico in particolare che attraversavo spesso in macchina da bambina, un passo tra i Monti Lattari che diventa trivio prima di ridiscendere a fondovalle, e che risalito dalla strada costiera…
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I poeti della domenica #106: Vito Bonito, Nella casa
Continua a leggere: I poeti della domenica #106: Vito Bonito, Nella casaNella casa un filo di carne ascolta tutto il sangue raccolto in una tazza lo agita lo purifica lo esplora a la luce lo perde ne la luce Cos’è un filo di carne che non può dormire? Cos’è la luce dentro una tazza di sangue * © Vito Bonito, Nella casa, da La fioritura del…
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I poeti della domenica #105: Guido Cupani, Cosmologia minima
Continua a leggere: I poeti della domenica #105: Guido Cupani, Cosmologia minimaCosmologia minima Una ragazza piange. Un pianto improvviso come una scarpa slacciata fra un passo e l’altro, in piena regola, a capo chino, sola, le due mani sul viso. Io che le passo accanto e vorrei farmi albero o mosca o muro, imparo che il pianto è prima di ogni motivo, quotidiano, dimenticabile, qualcosa…
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Laura Liberale, La disponibilità della nostra carne
Continua a leggere: Laura Liberale, La disponibilità della nostra carneLaura Liberale da La disponibilità della nostra carne (libro di prossima pubblicazione per Oedipus, collana Croma K, diretta da Ivan Schiavone) E dunque lei muore e un altro mistero s’ingrotta di donna consanguinea di stele che non aprì alfabeti. Queste le femmine del tuo lignaggio. Finisce in piaga la carne che non rilasciò i…
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Tu se sai dire dillo (V edizione)
Continua a leggere: Tu se sai dire dillo (V edizione)Tu se sai dire dillo V edizione 21, 22 e 23 ottobre 2016 Spazio Ostrakon e Bioforme Rassegna ideata e curata da Biagio Cepollaro in memoria dell’amico e poeta Giuliano Mesa La V edizione di Tu se sai dire dillo si svolgerà nei locali del centro Bioforme, via Aosta 2, Milano (MM 5 Cenisio) e…
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Poesia: memoria, ascolto e visione
Continua a leggere: Poesia: memoria, ascolto e visioneL’attività poetica è un’attività conoscitiva, è porgere l’ascolto e volgere lo sguardo a ciò che in maniera essenziale si nasconde, ma che attende da sempre di essere riconosciuto per mostrarsi. Osservare e ascoltare sono dunque occasioni per un ridestasi della memoria. Conoscere è ricordare. Il ricordo nasce sempre da una dimenticanza essenziale, da qualcosa di…
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I poeti della domenica #104: Mark Strand, Non ci sono parole per descriverlo
Continua a leggere: I poeti della domenica #104: Mark Strand, Non ci sono parole per descriverloNon ci sono parole per descriverlo Come divampavano quegli incendi che non esistono più, come peggiorava il clima, come svaniva l’ombra del gabbiano senza lasciare traccia. Era la fine di una sta- gione, la fine di una vita? È stato talmente tanto tempo fa che pare non sia mai esistito? Cos’è in noi che vive…
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I poeti della domenica #103: Jo Shapcott, La Serenissima
Continua a leggere: I poeti della domenica #103: Jo Shapcott, La SerenissimaLa Serenissima Ero sulla terra, ma la terra non apparteneva più al mondo, le era concesso poggiare qua e là su zolle galleggianti. Il marciapiedi ondeggiava sotto le mie scarpe. Tutto quel che vedevo apparteneva all’acqua: liquide chiese, e teatri, monumenti, case, liquido sole e cielo. Le mie mani vagavano nell’acqua, raccoglievano acqua. La faccia…
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Alessandro Mantovani, Poesia dopo la festa
Continua a leggere: Alessandro Mantovani, Poesia dopo la festaAlessandro Mantovani, Poesie dopo la festa, L’arcolaio, 2015, € 11,00 * (tre poesie dalla sezione “Morfologia & Sintassi”) * Meduse Da terra vedo tristi scampoli di turisti, abrasati sotto il bollore pezzi d’alterigia, nobili illibati. Gli ombrelloni sbattono a terra i lembi, in un vento che pare essere quello di dio. Io qui non ho posto,…