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Un libro al giorno #6: Francesca Genti, L’arancione mi ha salvato dalla malinconia (1)
Continua a leggere: Un libro al giorno #6: Francesca Genti, L’arancione mi ha salvato dalla malinconia (1)Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione…
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A Charles – inedito di Cristiano Poletti
Continua a leggere: A Charles – inedito di Cristiano Poletti(foto di Cristiano Poletti) . Quello che sorprende nella poesia di Cristiano Poletti alla prima lettura (o al primo ascolto, com’è stato per me in questo caso) è il suo porsi al di sopra di un tempo letterario strettamente attuale, per tornare coraggiosamente a una scrittura assoluta, senza ironie, una purezza antica ma nuova, nel solco aperto e…
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da “A questa vertigine” (Italic) di Pietro Russo
Continua a leggere: da “A questa vertigine” (Italic) di Pietro Russodi Pietro Russo Ultimo testamento It’s not time to make a change Just relax, take it easy You’re still young, that’s your fault There’s so much you have to know (Cat Stevens) “Quindi vi lasciamo questo conto alla rovescia di anno in anno, gli auguri, il brindisi a capodanno, un pugno di speranze contraddette dagli oroscopi…
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Sonia Caporossi, EROTOMACULAE
Continua a leggere: Sonia Caporossi, EROTOMACULAESiamo chiamati a riconsiderare e ridefinire la poesia erotica guardandola da un altro punto di vista, nella nuova raccolta di Sonia Caporossi, Erotomaculae; e questo perché il punto di vista è tutto femminile – il che non costituisce un elemento di novità, se guardiamo alla tradizione -, declinato in un modo diretto che nemmeno un uomo mai…
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“L’attimo prima” (inedito) di Andrea Raos
Continua a leggere: “L’attimo prima” (inedito) di Andrea Raosdi Andrea Raos Parlare prima di tutto è l’atto corporeo del far vibrare la laringe per produrre suoni articolati. In quanto tale, cambia secondo la postura. Non emetto gli stessi suoni da posizioni diverse. A testa in giù per esempio, o quando un ginocchio cede d’improvviso mandandomi a sbattere contro un muro, non dico le…
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I poeti della domenica #82: Fabio Pusterla, Due rive
Continua a leggere: I poeti della domenica #82: Fabio Pusterla, Due riveDue rive I Una barca attraversa l’acqua, poco prima dell’alba: si avvicina? si allontana? Nella luce metallica, ancora, grigia, nell’aria fredda, tra i vapori e le brume notturne, va sicura e sposta adagio l’acqua, remo su remo. Poi arriverà anche il giorno, a illuminare quello che era indistinto. Ma la barca solca un confine fragile…
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La “reticenza” di Damiano Sinfonico (di Samuele Fioravanti)
Continua a leggere: La “reticenza” di Damiano Sinfonico (di Samuele Fioravanti)Damiano Sinfonico ha scritto un libro di reticenze. Pur leggibilissima e piana, la sua è una poesia del riserbo che, giunta al culmine, puntualmente glissa. Una poesia dello smacco. Sinfonico non ci risparmia di aprire l’intero volumetto con il pronome “mi” e di chiuderlo con la parola “vita”, per poi dirci il meno possibile non…
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Franca Alaimo, Traslochi. Nota di Narda Fattori
Continua a leggere: Franca Alaimo, Traslochi. Nota di Narda FattoriConosciamo Franca per le sue predilezioni nei confronti di una poesia che solleva lo sguardo dal proprio ombelico e spazia fra le interazioni emozionali ed esistenziali, un io (e un voi) che non segnala le differenze, al contrario, è inclusivo, pervasivo e che acquieta. L’Alaimo predilige senza dubbio la poesia colta, articolata, centrata sulla pervasività degli…
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Mario Girolamo Gullace: cinque poesie inedite
Continua a leggere: Mario Girolamo Gullace: cinque poesie inediteULTIMO VIENE IL CORVO il ragazzo ha una mira prodigiosa e con la carabina mira e spara a bersagli intorno al nascondiglio del coetaneo tedesco: un sasso, un ramo, una lucertola, una cosa dopo l’altra presa al primo colpo. poi, quel corvo, quel volo oscuro: “là, là in alto guarda”, il giovane tedesco si alza,…
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Carmen Gallo, Appartamenti o stanze
Continua a leggere: Carmen Gallo, Appartamenti o stanzeCarmen Gallo, Appartamenti o stanze I. L’uomo ha accompagnato il vetro lungo una linea gonfia e verticale il sangue si è rappreso in fretta sul braccio lasciato staccato dall’asfalto incerto delle luci le voci sul fondo della piazza fatta più alta dagli alberi tagliati la testa reclinata sotto il peso degli occhi aperti, abbassati…