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Lorenzo Vercesi, Dire senso è un guaio
Continua a leggere: Lorenzo Vercesi, Dire senso è un guaio* Lorenzo Vercesi, Dire senso è un guaio, raccolta inedita (le poesie qui selezionate fanno parte della prima parte della raccolta intitolata: È pioggia nel sottopasso, uscita in ebook per Poesia 2.0) * Abbiamo invaso il macinato dell’asfalto, spighe su spighe in grigia direzione di viaggio, come una nausea Milano ci resta alle spalle mentre…
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Francesco Ottonello, inediti
Continua a leggere: Francesco Ottonello, ineditiC’è un elevato tasso ironico nella poesia di Francesco Ottonello, un’ironia profonda, unitamente a un grado alto e doloroso di percettività, e a una per nulla celata oralità, altrettanto profonda e direi costitutiva del suo verso. In particolare nelle prime due poesie qui presentate. La prima reca un titolo strano e difficile, soprattutto giocoso: Le domandi…
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I poeti della domenica #147: Anna Maria Carpi, I meglio sono loro (inedito)
Continua a leggere: I poeti della domenica #147: Anna Maria Carpi, I meglio sono loro (inedito)I MEGLIO SONO loro, e c’è Kandinsky. Sono fioriti in bianco per le strade qui intorno a casa, non tutti, ché i restii come me preferiscono l’inverno, i rami nudi e nulla che si muove. Gente che va, che va a far due passi e quanti i cani questa domenica di primavera. Ultimamente l’uomo…
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Lucianna Argentino, Inediti #2
Continua a leggere: Lucianna Argentino, Inediti #2Lucianna Argentino, Inediti #2 Abbiamo attraversato la notte in ginocchio perché la misericordia divina ci trovasse preparati per un nuovo impasto e un respiro più prudente e giusto ci fosse alitato nelle narici. Officianti il sacramento di quelli cancellati dalle mappe ma ai quali è affidato il compito di testimoniare la grazia – quelli a…
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Lucianna Argentino, inediti #1
Continua a leggere: Lucianna Argentino, inediti #1Il poema della luce (o del teorema della ricorrenza*) La vita è aria tessuta con la luce. (Jacob Molesch) Dal treno la rivincita sul tempo non la credeva e nemmeno sul rammarico perché di rado se n’era visto uno sparito così, semmai addolcito, eppure quello, adesso rinverdito, la esortava: guardami gli anni mi hanno cambiato,…
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Villa Dominica Balbinot, Inediti 2016
Continua a leggere: Villa Dominica Balbinot, Inediti 2016Villa Dominica Balbinot, Inediti 2016 18 FEBBRAIO 2016 LEI SAPEVA CHE LO SPLENDORE ERA FRAGILE “In quel vasto paesaggio silente (in quella fredda desolata gola) spiccavano, le austere cime scure dei grandi alberi e lei aveva negli occhi una terribile dolcezza” La brezza finalmente cadde l’acqua divenne immota… Lei sapeva che lo splendore era…
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Martingala #3: Merulana
Continua a leggere: Martingala #3: MerulanaQuello che so dalla Merulana l’ho imparato da Gadda e dalla passeggiata che compio ogni giorno, come la consegna a rifare il letto di un soldato. Il breve avvallamento dopo San Giovanni, quando crocia i binari della Labicana, poi la risalita verso Santa Maria Maggiore, la piena di grazia e la bella delle belle, con…
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Monia Gaita. Inediti
Continua a leggere: Monia Gaita. IneditiTu rassicurami Io non so seppellirti e fare sosta lontano dai tuoi arrivi. Perché io non so sopprimerti somministrando una ragione altra a questo andare. Si fa rabbiosa la fame dell’attesa, raccoglie molti affluenti di tenacia e raccomanda l’àncora dei giorni alle tue funi. Un racemìfero Dio rammenderà lo strappo del mio cuore, ma…
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Biagio Cepollaro, Al centro dell’inverno
Continua a leggere: Biagio Cepollaro, Al centro dell’invernoPresentiamo oggi pomeriggio poesie di Biagio Cepollaro dal libro in lavorazione Al centro dell’inverno; libro che chiuderà la trilogia Il poema delle qualità; iniziata con Le qualità (La Camera Verde, 2012) e proseguita con La curva del giorno (L’Arcolaio 2014). Ringraziamo l’autore e vi auguriamo buona lettura. Prologo Dal collasso della storia 1.…
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Martingala #2: Album
Continua a leggere: Martingala #2: AlbumAlmeno credo che sia lei; ma mi sembrerebbe strana la coincidenza, e ancora più strano averne un ricordo così vivido dopo più di vent’anni. Quindi mi siedo sul divano, alzo il volume del televisore e la osservo mentre prende posto sullo sgabello del pianoforte. L’ho incontrata la prima volta quando avevo otto anni, e lei…