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I poeti della domenica #223: Cees Nooteboom, Figuur
Continua a leggere: I poeti della domenica #223: Cees Nooteboom, FiguurFiguur De bloem van de hibiscus duurt een dag, ster van korstondig vuur in tegenspraak van tuin en hemel, de man daarin een lichaam dat zich weert, als elke bloem. Wat hij niet weet: hoe waar dit alles is. Is deze figuur wel echt die in de laatste schijn van sterren buiten zit, de…
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Gianmaria Testa, Da questa parte del mare
Continua a leggere: Gianmaria Testa, Da questa parte del mareGianmaria Testa, Da questa parte del mare, Einaudi 2016; € 12,00, ebook € 6,99 Il motivo per cui ho molto amato Da questa parte del mare, libro postumo di Gianmaria Testa, curato dalla moglie Paola, innanzitutto sta nei suoi presunti “difetti”. È come se fosse sopraffatto dalla sincerità e dall’urgenza, ed è come se la sua…
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I poeti della domenica #214: Cesare Pavese, Terra rossa terra nera
Continua a leggere: I poeti della domenica #214: Cesare Pavese, Terra rossa terra neraTerra rossa terra nera, tu vieni dal mare, dal verde riarso, dove sono parole antiche e fatica sanguigna e gerani tra i sassi – non sai quanto porti di mare parole e fatica, tu ricca come un ricordo, come la brulla campagna, tu dura e dolcissima parola, antica per sangue raccolto negli occhi; giovane,…
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I poeti della domenica #212: Gottfried Benn, Requiem
Continua a leggere: I poeti della domenica #212: Gottfried Benn, RequiemDue su ogni tavolo. Di traverso tra loro uomini e donne. Vicini, nudi, eppur senza strazio. Il cranio aperto. Il petto squarciato. Ora figliano i corpi un’ultima volta. Tre catini ricolmi ciascuno: dal cervello ai testicoli. E il tempio d’Iddio e la stalla del demonio ora petto a petto in fondo a un secchio ghignano…
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proSabato: Grace Paley, Desideri
Continua a leggere: proSabato: Grace Paley, DesideriDesideri . Vidi il mio ex marito per la strada. Ero seduta sui gradini della nuova biblioteca. . Ciao, vita mia, gli dissi. Il nostro matrimonio era durato ventisettenni, mi sentivo giustificata. . Lui disse, Come? Quale vita? Non la mia. . Io dissi, Ok. Non è mia abitudine discutere, quando le posizioni sono inconciliabili.…
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Andrea Bajani, Promemoria
Continua a leggere: Andrea Bajani, PromemoriaAndrea Bajani, Promemoria, Einaudi 2017; € 10,00 ebook € 7,99 1. È rimasto scritto sulla lavagnetta tra le cose da non dimenticare. Sale grosso multa carta da regalo posta bollettino tacchi da pagare. Dopo l’esame delle feci guarnizione andare Verano per la cremazione. 6. Imparare a parlare dai bambini. Inventare il plurale delle cose.…
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proSabato: Pier Paolo Pasolini, ‘Siamo belli, dunque deturpiamoci’
Continua a leggere: proSabato: Pier Paolo Pasolini, ‘Siamo belli, dunque deturpiamoci’«ti insegnano a non splendere. E tu splendi, invece» …Se è giusta la mia ipotesi che nella categoria dei tuoi coetanei «obbedienti» trovino posto, e per primi, «coloro che erano destinati a morire» − cioè coloro che la scienza medica ha salvato dalla «mortalità infantile», e sono quindi dei «sopravvissuti» − quale è la loro funzione pedagogica…
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proSabato: Goffredo Parise, ‘Vietnam’ da ‘Guerre politiche’
Continua a leggere: proSabato: Goffredo Parise, ‘Vietnam’ da ‘Guerre politiche’GOFFREDO PARISE GUERRE POLITICHE VIETNAM …….Un marine mi crede francese e comincia a parlarmi in un francese di New Orleans, quasi incomprensibile. Quando dico che sono italiano mi raggiunge un ragazzo che si chiama Carmelo Cipollone, siciliano. Ha diciannove anni. Mi parla fittamente e i marines che fanno cerchio intorno a noi dicono ridendo: − Mafia,…
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Carlo Levi, La terra cede e scivola
Continua a leggere: Carlo Levi, La terra cede e scivolaCarlo Levi, La terra cede e scivola (o come dare torto e ragione a Calvino su Carlo Levi) di Sandro Abruzzese “Io uso dire, in modo paradossale, che l’Italia ha due capitali e che una è Torino e l’altra è Matera”. “Nulla è sicuro invece nel mondo contadino, il tempo non vi è segnato…
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#Festlet #2: Istruzioni per raccontare il mondo
Continua a leggere: #Festlet #2: Istruzioni per raccontare il mondo«Navi alte e solenni facevano rotta nelle otto direzioni del mare accompagnate da un aspro addio di sirene navali». Così Leopoldo Barechal, raccontando Buenos Aires in Adán Buenosayres. E così sul cartellone che campeggia all’ingresso della Tenda dei Libri di Piazza Sordello, dove Adrián N. Bravi, Héctor Febres, Cecilia Graña e Emanuele Leonardi sono gli…