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I poeti della domenica #144: Adam Zagajewski, I miei maestri
Continua a leggere: I poeti della domenica #144: Adam Zagajewski, I miei maestriI miei maestri non sono infallibili. Non sono come Goethe che solo quando in lontananza piangono i vulcani non riesce a prender sonno, né Orazio che scrive nella lingua degli dèi e dei chierichetti. I miei maestri mi chiedono consiglio. Avvolti da morbidi cappotti gettati in fretta sopra i sogni, all’alba, mentre un vento freddo…
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I poeti della domenica #143: Adam Zagajewski, La sconfitta
Continua a leggere: I poeti della domenica #143: Adam Zagajewski, La sconfittaDavvero sappiamo vivere solo dopo la sconfitta, le amicizie si fanno più profonde, l’amore solleva attento il capo. Perfino le cose diventano pure. I rondoni danzano nell’aria, a loro agio nell’abisso. Tremano le foglie dei pioppi, solo il vento è immoto. Le sagome cupe dei nemici si stagliano sullo sfondo chiaro della speranza. Cresce il…
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Richard Brautigan, L’autostoppista della Galilea
Continua a leggere: Richard Brautigan, L’autostoppista della GalileaL’autostoppista della Galilea, di Richard Brautigan Introduzione e versione italiana delle poesie di Martino Baldi * Charles Baudelaire scorrazza per la Galilea alla guida di una Ford degli anni Venti. Lungo la strada tira su un autostoppista. Si chiama Gesù. Una roba che comincia così non ha bisogno di troppe presentazioni. E infatti L’autostoppista della Galilea…
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Mladen Blažević, Poesie
Continua a leggere: Mladen Blažević, PoesieMladen Blažević, Poesie Traduzione di Michele Obit * Akomodacije, refrakcije, kabrioleti kad sjedim pred staklom pogled mi odluta u zelenilo što se nalazi u lijevom kutu zbog nakošenog vrata i nošenja torbe u desnoj ruci ali nekad se slova što vise i suše se razlete u roju oko mene i zabiju u kičmu kao čavli…
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In una poesia di Kavafis
Continua a leggere: In una poesia di KavafisDesiderio significa stare sotto le stelle. Sotto il cielo, in attesa. È la condizione madre di Kavafis, poeta notturno, del desiderio e delle ombre: ombre che convoca, chiama a sé e fa sue. Perché le vuole accanto, perché gli facciano compagnia. Intimità, piacere, illusione, silenzio, ombra: tutte parole che sono in lui, e che noi…
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Ostri ritmi #7: Mojca Pelcar-Šarf
Continua a leggere: Ostri ritmi #7: Mojca Pelcar-ŠarfRazočaranja Ni res, ne morem verjeti vestem tem zloglasnim, da spet bo tako kot pred dvajsetimi leti. Ne, ni res, ne morem verjeti… Demonstracije na ulicah so kakor divje besede gluhonemcev. Sami ne čujemo svoje besede In to je naš obup. … …..Delusioni Non è vero, non posso credere a queste voci maligne, che di…
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Claude Royet-Journoud, Le nature indivisibili
Continua a leggere: Claude Royet-Journoud, Le nature indivisibiliClaude Royet-Journoud, Le nature indivisibili, trad. Domenico Brancale, Effigie 2016, € 12,00 Sezione La storia in serie * affinché ciò resista lei accoglie l’indistinto non avrei mai voluto si fanno i conti nel buio un calore senza fine tavolo era la parola —— un nodo racchiude il fuori altri raggiungono il tavolo per morire…
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Una frase lunga un libro #87: Charles Wright, Italia
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #87: Charles Wright, ItaliaUna frase lunga un libro #87: Charles Wright, Italia, a cura di Moira Egan e Damiano Abeni, Donzelli 2016; € 18,50 * Non una parola s’è mai dissolta in gloria, non una. Continuiamo a mandarle in alto, comunque, così come il sole piove giù. Not one word has ever melted in glory not one. We keep…
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proSabato: Herta Müller, La lingua ladra
Continua a leggere: proSabato: Herta Müller, La lingua ladraNon mi fido della lingua. So bene, per esperienza personale, che essa, per farsi precisa, deve prendere sempre qualcosa che non le appartiene. Non so perché le immagini evocate dalla lingua siano così ladre, perché la similitudine più riuscita si appropri, con il furto, di qualità che non le spettano. La sorpresa nasce solo con…
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Coriandoli a Natale #15: Georg Trakl, Nascita
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #15: Georg Trakl, NascitaNascita Montagne: nero, silenzio e neve. Rossa dal bosco scende la caccia; Oh, che sguardi muscosi hanno le bestie. Silenzio della madre; sotto pini neri S’aprono le mani addormentate Quando incolore appare la fredda luna. Oh, la nascita dell’uomo. Notturna fruscia Acqua azzurra al piede delle rocce; Tra i sospiri guarda l’angelo caduto la…