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Visionarietà di Nightwater. Rileggendo Marosia Castaldi a un anno dalla sua morte (di E. Pisani)
Continua a leggere: Visionarietà di Nightwater. Rileggendo Marosia Castaldi a un anno dalla sua morte (di E. Pisani)Visionarietà di Nightwater. Rileggendo Marosia Castaldi a un anno dalla sua mortedi Edoardo Pisani E io che credevo di essere mortadi essere morta di essere morta.Marosia Castaldi, Che chiamiamo anima Marosia Castaldi è morta quasi un anno fa. Nel mondo letterario se ne sono accorti e l’hanno ricordata in pochi, a riprova del fatto…
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Flash-mob in onore della Giornata Mondiale della Traduzione 30 Settembre 2020
Continua a leggere: Flash-mob in onore della Giornata Mondiale della Traduzione 30 Settembre 2020Flash-mob in onore della Giornata Mondiale della Traduzione 30 Settembre 2020 Letteraria, poetica, sovversiva, fedele, contigua, adiacente, ritmata e molto altro. La traduzione costituisce, fin dai tempi più antichi, il luogo in cui la parola si è resa multipla e condivisa. Spazio per natura sincretico e atemporale, mutevole e preciso, la traduzione, è in luogo…
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Savina Dolores Massa, “Lampadari a gocce”. Nota di lettura di Maria Allo
Continua a leggere: Savina Dolores Massa, “Lampadari a gocce”. Nota di lettura di Maria AlloSavina Dolores Massa, Lampadari a gocceIl Maestrale editore 2020 E appena dicoè reale,svanisce.Così è più reale?(Octavio Paz) Savina Dolores Massa, affabulatrice ricca d’inventiva, ha la capacità di operare una sorta di corto circuito nell’interiorizzare fantasticamente i personaggi di questo romanzo che sconfina di continuo dal piano della rappresentazione verosimile a quello dell’invenzione fantastica, sorretta…
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Il demone dell’analogia #1: Scale
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #1: ScaleIL DEMONE DELL’ANALOGIA «Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno…
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Paola Deplano, Ricordo di Foscolo nel bicentenario di “To Callirhoe”
Continua a leggere: Paola Deplano, Ricordo di Foscolo nel bicentenario di “To Callirhoe”“Con tutta la sua dottrina e il suo ingegno, non avete perso niente se non avete visto Foscolo, egli è quello che il Dottor Johnson chiama ‘un compagno formidabile’, e si esprime col clangore di una tromba parlante, in un gergo misto di ogni lingua della madreterra, mai udito dai tempi della torre di Babele…
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Per una nuova idea di Dio: leggendo Igor Sibaldi (di Edoardo Pisani)
Continua a leggere: Per una nuova idea di Dio: leggendo Igor Sibaldi (di Edoardo Pisani)Per una nuova idea di Dio: leggendo Igor Sibaldi di Edoardo Pisani Teach the free man how to praise.Auden La letteratura porta a strane scoperte, posto che si abbiano la curiosità e il gusto di percorrere sentieri impervi, ovvero libri e autori e generi e sottogeneri di incerta qualificazione libresca, anche snobbati dalla critica…
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Majakovskij odiava i pettegolezzi (di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: Majakovskij odiava i pettegolezzi (di Giulia Bocchio)Se muore un poeta, un vero Poeta, muore comunque qualcuno di immortale. Il guaio è che, questo, è un fatto che possono constatare solo i posteri, solo coloro che verranno al mondo dopo.Il morto in questione deve sopravvivere al presente, ai suoi contemporanei, ai suoi freschi detrattori. E i versi stridono, o meglio qualcuno potrebbe…
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Natalia Ginzburg, Ritratto d’un amico [Cesare Pavese]
Continua a leggere: Natalia Ginzburg, Ritratto d’un amico [Cesare Pavese]Ritratto d’un amicodi Natalia Ginzburg La città che era cara al nostro amico è sempre la stessa: c’è qualche cambiamento, ma cose da poco: hanno messo dei filobus, hanno fatto qualche sottopassaggio. Non ci sono cinematografi nuovi. Quelli antichi ci sono sempre, coi nomi d’una volta: nomi che ridestano in noi, a ripeterli, la giovinezza…
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Sommersione di Sandro Frizziero (recensione di Roberto Lamantea)
Continua a leggere: Sommersione di Sandro Frizziero (recensione di Roberto Lamantea)Sandro Frizziero, Sommersione Fazi editore 2020 Erano anni che nella narrativa italiana il tema del corpo non esplodeva sulla pagina in una metafora così potente, con la forza delle immagini e di una lingua letteraria aspra, strappata alla vita e resa con pennellate espressioniste. È la principale forza, dirompente, di Sommersione di Sandro Frizziero (Fazi,…
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Riletti per voi #26: “La pelle di zigrino” di Balzac, riletto da Andrea Bricchi
Continua a leggere: Riletti per voi #26: “La pelle di zigrino” di Balzac, riletto da Andrea Bricchi«Volere ci consuma, potere ci distrugge». La pelle di zigrino di Balzac di Andrea Bricchi È una storia divisa in tre parti quella della La pelle di zigrino (tit. orig. La peau de chagrin), romanzo pubblicato nel 1831 e collocato, all’interno di quell’ipertrofico e formicolante “romanzo di romanzi” che è la Commedia umana, nel raggruppamento di…