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Il demone dell’analogia #1: Scale
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #1: ScaleIL DEMONE DELL’ANALOGIA «Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno…
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Paola Deplano, Ricordo di Foscolo nel bicentenario di “To Callirhoe”
Continua a leggere: Paola Deplano, Ricordo di Foscolo nel bicentenario di “To Callirhoe”“Con tutta la sua dottrina e il suo ingegno, non avete perso niente se non avete visto Foscolo, egli è quello che il Dottor Johnson chiama ‘un compagno formidabile’, e si esprime col clangore di una tromba parlante, in un gergo misto di ogni lingua della madreterra, mai udito dai tempi della torre di Babele…
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Per una nuova idea di Dio: leggendo Igor Sibaldi (di Edoardo Pisani)
Continua a leggere: Per una nuova idea di Dio: leggendo Igor Sibaldi (di Edoardo Pisani)Per una nuova idea di Dio: leggendo Igor Sibaldi di Edoardo Pisani Teach the free man how to praise.Auden La letteratura porta a strane scoperte, posto che si abbiano la curiosità e il gusto di percorrere sentieri impervi, ovvero libri e autori e generi e sottogeneri di incerta qualificazione libresca, anche snobbati dalla critica…
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Majakovskij odiava i pettegolezzi (di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: Majakovskij odiava i pettegolezzi (di Giulia Bocchio)Se muore un poeta, un vero Poeta, muore comunque qualcuno di immortale. Il guaio è che, questo, è un fatto che possono constatare solo i posteri, solo coloro che verranno al mondo dopo.Il morto in questione deve sopravvivere al presente, ai suoi contemporanei, ai suoi freschi detrattori. E i versi stridono, o meglio qualcuno potrebbe…
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Natalia Ginzburg, Ritratto d’un amico [Cesare Pavese]
Continua a leggere: Natalia Ginzburg, Ritratto d’un amico [Cesare Pavese]Ritratto d’un amicodi Natalia Ginzburg La città che era cara al nostro amico è sempre la stessa: c’è qualche cambiamento, ma cose da poco: hanno messo dei filobus, hanno fatto qualche sottopassaggio. Non ci sono cinematografi nuovi. Quelli antichi ci sono sempre, coi nomi d’una volta: nomi che ridestano in noi, a ripeterli, la giovinezza…
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Sommersione di Sandro Frizziero (recensione di Roberto Lamantea)
Continua a leggere: Sommersione di Sandro Frizziero (recensione di Roberto Lamantea)Sandro Frizziero, Sommersione Fazi editore 2020 Erano anni che nella narrativa italiana il tema del corpo non esplodeva sulla pagina in una metafora così potente, con la forza delle immagini e di una lingua letteraria aspra, strappata alla vita e resa con pennellate espressioniste. È la principale forza, dirompente, di Sommersione di Sandro Frizziero (Fazi,…
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Riletti per voi #26: “La pelle di zigrino” di Balzac, riletto da Andrea Bricchi
Continua a leggere: Riletti per voi #26: “La pelle di zigrino” di Balzac, riletto da Andrea Bricchi«Volere ci consuma, potere ci distrugge». La pelle di zigrino di Balzac di Andrea Bricchi È una storia divisa in tre parti quella della La pelle di zigrino (tit. orig. La peau de chagrin), romanzo pubblicato nel 1831 e collocato, all’interno di quell’ipertrofico e formicolante “romanzo di romanzi” che è la Commedia umana, nel raggruppamento di…
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Juan Terenzi, Tre poesie (autotradotte)
Continua a leggere: Juan Terenzi, Tre poesie (autotradotte)Festeggio oggi festeggioil mio matrimoniouna convivenza di oltreoltreoltremenomenooggi ancorafesteggio il divorzioma prima sono vedovoperperperil mio figlio mi dicevacaro papàvieniabbracciamicome hai semprecome hai sempreoggi un’altra voltafesteggio la mia rotturapriva di beninon li avevamo maisolo alcuni librisorrisilacrimelenzuolabaciabbracciparolegridateparolesentiteoggi ancora festeggiosenza candelesenza tortasenza nessunosenza nemmenola mia ombraho spento la luceoggi festeggio I gradini salii diciassettegradiniquando vidi il…
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“La scrittura non si insegna”. Giulia Bocchio dialoga con Vanni Santoni
Continua a leggere: “La scrittura non si insegna”. Giulia Bocchio dialoga con Vanni SantoniVanni Santoni, La scrittura non si insegnaMinimum Fax, 2020 Nel suo brillante saggio La scrittura non si insegna, edito da Minimum Fax, Vanni Santoni è categorico: bisogna leggere. E molto. E, in secondo luogo, non cedere alla pigrizia e alla vanità.In altre parole, ben venga l’indole artistica, la voglia di diventare scrittori, purché non…
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Fabio Libasci, L’imprendibile Houellebecq
Continua a leggere: Fabio Libasci, L’imprendibile HouellebecqLa recente pubblicazione del poderoso Cahier è alla base di questi appunti sullo scrittore più venduto, criticato, osannato e vilipeso delle lettere francesi negli ultimi venticinque anni: Michel Houellebecq. Da Estensione del dominio della lotta a Serotonina, egli non ha smesso di produrre sulla letteratura contemporanea un effetto simile a quello innescato da Balzac sul…