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Una frase lunga un libro #4: Iosif Brodskij – Fondamenta degli incurabili
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #4: Iosif Brodskij – Fondamenta degli incurabiliUna frase lunga un libro #4: Iosif Brodskij – Fondamenta degli incurabili – Adelphi (prima edizione 1991, ultima ristampa 2014) – traduzione di Gilberto Forti E giurai a me stesso che se mai fossi riuscito a tirarmi fuori dal mio impero, per prima cosa sarei venuto a Venezia, avrei affittato una camera al pianterreno…
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Una frase lunga un libro #3 – Bernard Malamud – L’uomo di Kiev
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #3 – Bernard Malamud – L’uomo di KievBernard Malamud – L’uomo di Kiev – Minimum fax, 2014 – traduzione di Ida Omboni – € 14,50 – ebook 8,99 La sua giovinezza scorreva via. Era in prigione da quasi tre mesi, un periodo tre volte più lungo di quanto avrebbe predetto Bibikov e solo Iddio sapeva quando sarebbe finito. Yakov quasi impazziva a…
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Una frase lunga un libro #2 – John Williams, Stoner
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #2 – John Williams, StonerUna frase lunga un libro #2 JOHN WILLIAMS – STONER – FAZI EDITORE (2012; trad. di S. Tummolini; € 17,50, € ebook 9,99) “Durante quel decennio in cui parecchi visi si fecero rigidi e spenti, come se contemplassero un perenne abisso. William Stoner, abituato a quell’espressione come all’aria che respirava, vide i segni diffusi…
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Una frase lunga un libro #1: Silvina Ocampo – La promessa
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #1: Silvina Ocampo – La promessaUna frase lunga un libro #1: Silvina Ocampo – La promessa – La Nuova Frontiera, 2013 (trad. di Francesca Lazzarato) Alina Cerunda era bella, nonostante i suoi settant’anni. Chi dice che non lo fosse, mente. I vecchi, tuttavia, sembrano sempre travestiti e questo li rovina. So da buona fonte che non faceva mai…
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Le cronache della Leda #41- Don DeLillo e la mia famiglia
Continua a leggere: Le cronache della Leda #41- Don DeLillo e la mia famigliaLe cronache della Leda #41- Don DeLillo e la mia famiglia Rosemary sentiva le donne parlare del sugo, con mariti o figli, e capiva perfettamente cosa volevano dire. Volevano dire, Non azzardarti a tornare a casa tardi. Volevano dire, questa è una cosa seria quindi bada a quello che fai. Era un monito speciale, un…
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Le cronache della Leda #40: Tra Kiev e Sanremo
Continua a leggere: Le cronache della Leda #40: Tra Kiev e SanremoLe cronache della Leda #40: Tra Kiev e Sanremo Anna, si chiama così la donna ucraina che una volta a settimana viene ad aiutarmi con le faccende di casa. Anna viene da me da quindici anni, è un’amica ormai, ci raccontiamo le cose. Attraverso i suoi racconti, i suoi brevi ritorni a casa, ho…
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Boschi lupi luci. Poeti dalla Basilicata # 2 – Vito Santoliquido
Continua a leggere: Boschi lupi luci. Poeti dalla Basilicata # 2 – Vito SantoliquidoLa rubrica Boschi lupi luci. Poeti dalla Basilicata trae la prima parte del suo nome dal titolo di una raccolta di poesie di Felice Di Nubila e si pone l’obiettivo di presentare voci poetiche dalla terra lucana. La seconda puntata è dedicata alla poesia di Vito Santoliquido, nato a Forenza, in provincia di Potenza. «Aver riguardo…
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Le cronache della Leda #39 – Tra l’Oriente e il niente
Continua a leggere: Le cronache della Leda #39 – Tra l’Oriente e il nienteLe cronache della Leda #39 – Tra l’Oriente e il niente Una che ha foto di Berlinguer in casa come dovrebbe reagire davanti all’elezione di Mattarella? Col silenzio. Ho detto silenzio, non indifferenza, ma al momento non mi viene niente. Nel giorno dell’elezione ho preso la Luisa e l’ho portata a fare un giro. Le…
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Le cronache della Leda #38: “Avevi una gonna rossa”
Continua a leggere: Le cronache della Leda #38: “Avevi una gonna rossa”Le cronache della Leda #38 – “Avevi una gonna rossa” Siamo andate poi a cena, noi quattro. Io, la Wanda, l’Adriana e, di nuovo, la Luisa. Abbiamo prenotato per le sette, all’Osteria Sottocasa, il ristorante preferito della Luisa. Ci siamo trovate lì, quattro vecchie, arzille e raggianti. La Luisa è arrivata in blu, pullover e gonna…
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Le cronache della Leda #37: Quando la Glück mi spiega mio figlio
Continua a leggere: Le cronache della Leda #37: Quando la Glück mi spiega mio figlioLe cronache della Leda #37 – Quando la Glück mi spiega mio figlio Mio figlio mi accusa della sua infelicità, non a parole, ma nel modo con cui guarda a terra, procedendo lentamente nel vialetto; sa che lo osservo. Per questo saluta il gatto, per far vedere che è capace di mostrare liberamente il suo…