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I poeti della domenica #108: Maria Occhipinti, Mendica sono
Continua a leggere: I poeti della domenica #108: Maria Occhipinti, Mendica sonoMendica sono, la mano ho teso come l’umile vecchina che attende sulle scale di una chiesa. Per vivere mendica ed io mendico per fame diversa fame che mai nessuno saziò, il pane del cuore è difficile trovarlo ed io mendico ancora. Losanna 1953 L’immagine è del 1976 e proviene dal sito estelnegro.org © in Maria…
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I poeti della domenica #107: Maria Occhipinti, Volevo essere la musa
Continua a leggere: I poeti della domenica #107: Maria Occhipinti, Volevo essere la musaVolevo essere la musa di un musicista e la modella di Michelangelo. Volevo essere la bandiera della rivoluzione mondiale. © in Maria Occhipinti, Anni di incessante logorio, prefazione di Adriana Chemello, Ragusa, Sicilia Punto L 2016, € 8,00
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proSabato: Vincenzo Cardarelli, Autunno
Continua a leggere: proSabato: Vincenzo Cardarelli, AutunnoproSabato: Autunno di Vincenzo Cardarelli Ecco, su di noi cadere i trepassi delle stagioni. Va’ a casa e leggiti il Canto d’autunno prima d’andare a letto. Recita la tua orazione per i tempi che passano e per le necessarie espiazioni. Questi brividi che ci allontanano da quel che eravamo ancora ieri, incalcolabilmente, non sono che…
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proSabato: Vincenzo Cardarelli, Trasformazioni
Continua a leggere: proSabato: Vincenzo Cardarelli, TrasformazioniproSabato: Trasformazioni di Vincenzo Cardarelli L’animale ferito è una preda difficile da riavere. Così, a poco a poco, ho finito anch’io per sentirmi nel mondo: un essere malizioso sempre in pericolo e in sospensione. I miei gusti sono inquieti. Il mio modo di vedere e di partecipare è supremamente evasivo. tutti i miei istinti più…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #24
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #24Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
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Una frase lunga un libro #76: Italo Testa, Tutto accade ovunque
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #76: Italo Testa, Tutto accade ovunqueUna frase lunga un libro #76: Italo Testa, Tutto accade ovunque, Nino Aragno Editore, 2016, € 10,00 * guarda come è fatto un volto e un volto e uno sguardo guarda come è fatto un volto e un altro e ancora uno sguardo La prima sensazione è quella dello straniamento o del disorientamento. Questo si prova…
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proSabato: Pier Vittorio Tondelli, 1982. RADIO ON
Continua a leggere: proSabato: Pier Vittorio Tondelli, 1982. RADIO ON1982. RADIO ON UNO. La casa di via Fondazza è vuota; luce grigia di temporale imminente; io sto qui alla macchina da scrivere, solo; la radio è accesa, attacca “Ti ricordi Michel…”; s’alza il vento, sbattono le porte, luce molto buia; mi distendo sul letto, presenze di fantasmi, di quel fantasma; anche la mia finestra…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #23
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #23Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
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Una frase lunga un libro #75: Alessio Torino, Tina
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #75: Alessio Torino, TinaUna frase lunga un libro #75: Alessio Torino, Tina, minimum fax, 2016, € 14,00, ebook € 6,99 * Adesso erano al riparo, ma il vento passava in mezzo ai filari sui terrazzamenti dei muri a secco con lo stesso rumore che faceva il mare davanti al faro. A ogni folata si vedeva il suo fantasma che attraversava…
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proSabato: Sergio Solmi, Specchi
Continua a leggere: proSabato: Sergio Solmi, SpecchiSPECCHI . Gli specchi regolano le apparizioni. Penso che una volta la forma umana si riflettesse soltanto nell’aria colpita dalla luce, nell’alone fugace del miraggio, e che, salendo una duna sabbiosa, ci potesse accadere d’incontrare la nostra stessa persona, fatta leggera e luminosa come quella dei semidei. Così, vedersi doveva essere un miracolo, la nostra…