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Reloaded – riproposte natalizie #13 – UN PROFONDO TURBAMENTO: LA POESIA DI VITTORIO SERENI NELLE PAGINE DI FRANCO FORTINI
Continua a leggere: Reloaded – riproposte natalizie #13 – UN PROFONDO TURBAMENTO: LA POESIA DI VITTORIO SERENI NELLE PAGINE DI FRANCO FORTINICome è già avvenuto la scorsa estate facciamo una piccola pausa natalizia rispetto alla programmazione ordinaria, sfruttando i giorni che vanno dal 24/12 al 06/01 per riproporre articoli che ci sono particolarmente piaciuti o che, secondo noi, meritano un secondo giro d’attenzione. Buone feste e buona lettura, la programmazione ordinaria ricomincerà il 7 gennaio 2015. (la…
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Sotto il vetrino nero – “NEBBIA ROSSA”
Continua a leggere: Sotto il vetrino nero – “NEBBIA ROSSA”L’edizione italiana di Red Mist è Mondadori 2012, traduzione di A. Biavasco, V. Guani, R. Valla. PER SUA NATURA, IL SAGGIO CHE SEGUE CONTIENE SPOILER Il cielo salvi certe cose, tra cui lei. Il cielo salvi la letteratura d’evasione quando è dotata di tecnica e di intelligenza. Non parlo di libri che vengono, sconsideratamente, considerati…
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Musica “messa a fuoco”: un’intervista a Paolo Brusò
Continua a leggere: Musica “messa a fuoco”: un’intervista a Paolo BrusòOggi ospitiamo su Poetarum Silva Paolo Brusò, chitarra, voce, compositore; artista che affronta con grande elasticità e intelligenza tre progetti musicali molto diversi fra loro di cui andiamo a parlare: Margareth, Schrödinger’s Cat e Focus on the Breath. Com’è già avvenuto qualche tempo fa, facendo 4 chiacchiere con Thomas Zane dei Kleinkief e con Marco Iacampo…
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La più bella pagina del mondo
Continua a leggere: La più bella pagina del mondoTEMA Racconta qual è, secondo te, la più bella pagina di letteratura del mondo. Ricorda di essere quanto più oggettivo possibile nelle tue argomentazioni. SVOLGIMENTO Una delle risposte degne di una traccia del genere, professoressa, potrebbe essere un lungo sermone sulla natura collettiva del sostantivo “letteratura”, oppure sulla impossibilità di legarsi mani e piedi nel…
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In una poesia di Ashbery
Continua a leggere: In una poesia di AshberyVetiver[1] di John Ashbery unisce una nostalgia romantica, in continuità ironica con il Romaticismo del passato, a una vertigine respirata e meditata con cura, per quanto vissuta d’improvviso. Il vetiver è un distillato di radici, alla base di molti profumi da uomo, un’essenza che può essere anche diffusa in un ambiente per creare atmosfera. Sia…
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Le scale
Continua a leggere: Le scaleCi sono giorni in cui la pioggia scende e, anche se controvoglia, sei costretto all’attesa. Così per questo pezzo ho dovuto aspettare che cessasse l’allarme meteo, rileggere tutto e decidere se pubblicarlo o meno. Ho aspettato che passasse quella fastidiosa sensazione all’altezza dello stomaco, quella sensazione che, quando ti assale, riesce a togliere il fiato…
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Proust, ancora
Continua a leggere: Proust, ancoraLa Ricerca, con quell’ordine architettonico tutto suo, frutto di un’infinita elaborazione, di scomposizioni e ricomposizioni continue, è cattedrale poetica per eccellenza. Con un equilibrio trovato infine sull’idea dello stare. Fissando a lungo i giorni ordinari fino a vederli svanire nel loro rumore, il Passato, rinato nel silenzio di un attimo in mezzo al presente, ne…
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Elisa Biagini: Da una crepa. Una lettura
Continua a leggere: Elisa Biagini: Da una crepa. Una letturami si vede solo in controluce, materia come chiara d’uovo, patina gocciolata dalla crepa: un alfabeto braille d’ossa che vogliono uscire. La terza raccolta di Elisa Biagini, Da una crepa (Einaudi, 2014, da cui è tratta anche la poesia che apre questo post, e già presentata lo scorso aprile da Jacopo Ninni, qui) prosegue la…
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Su “Dobbiamo disobbedire” di Goffredo Parise
Continua a leggere: Su “Dobbiamo disobbedire” di Goffredo ParisePovertà è un’ideologia, politica ed economica. Povertà è godere dei beni minimi e necessari […] Povertà significa, insomma, educazione elementare alle cose che ci sono utili e anche dilettevoli alla vita. […] Tutto il nostro paese, che fu agricolo e artgiano (cioè colto), non sa più distinguere nulla, non ha educazione elementare delle cose perché…