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Tommaso Di Brango, «Ridere della filosofia». Appunti sul rapporto Pascal-Leopardi
Continua a leggere: Tommaso Di Brango, «Ridere della filosofia». Appunti sul rapporto Pascal-Leopardi«Ridere della filosofia». Appunti sul rapporto Pascal-Leopardi Il mio ingegno non va sempre avanti, va anche indietro. Non diffido meno dei miei pensieri perché sono secondi o terzi invece che primi, o presenti invece che passati. Ci correggiamo spesso altrettanto scioccamente come correggiamo gli altri. (…) Il mio io di adesso e il mio io…
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Marco Bini, Sei poesie inedite
Continua a leggere: Marco Bini, Sei poesie inediteFormigine (a partire dalla foto di Luigi Ghirri) Non è il viottolo a perdercisi dentro, ma è la nebbia a stenderlo come stessero uscendo a chiamarci tra le colonne in mattone-memoria della terra, di un rosso che ha senso sempre e ho sempre amato. Il nome fa tanto geometria – penso a “qui si…
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I poeti della domenica #422: Enrico Testa, “Non possiamo ricominciare ancora…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #422: Enrico Testa, “Non possiamo ricominciare ancora…”«Non possiamo ricominciare ancora. Soltanto possiamo ancora finire». «Ma non abbiamo mai finito». «Oh sì, non crederlo. Abbiamo finito molte e molte volte. Non una volta sola. E ora possiamo finire di nuovo. E ancora e ancora. Senza un nuovo inizio» da Cairn, Einaudi 2018
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I poeti della domenica #421: Enrico Testa, Bilancio
Continua a leggere: I poeti della domenica #421: Enrico Testa, BilancioBilancio non è stato facile astenersi dalla sciapa misticanza del misticume, guadare lo stagno tiepido amato dai narcisi, non giocare al meccano rugginoso degli scombinacarte. Tenersi da parte. Anche a rischio di passar per fesso. Farsi mettere in minoranza, nell’assemblea degli io, anche da me stesso. da Cairn, Einaudi 2018
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proSabato: Tommaso Landolfi, La spada
Continua a leggere: proSabato: Tommaso Landolfi, La spadaLa spada Una notte Renato di Pescogianturco-Longino, rovistando fra il retaggio degli avi… Occorre però dire brevemente in che consistesse questo retaggio. I Pescogianturco-Longino, a prescindere dagli avi crociati, erano stati tutti gente più o meno solida (come suol dirsi), si erano occupati dell’amministrazione dei propri beni, e della prosperità della famiglia in generale; fino…
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Cristiano Ranalletta, Il cielo sopra il Pigneto (rec. di Raffaele Calvanese)
Continua a leggere: Cristiano Ranalletta, Il cielo sopra il Pigneto (rec. di Raffaele Calvanese)Cristiano Ranalletta, Il cielo sopra il Pigneto, Scatole Parlanti 2019 “Quando ero piccolo il Pigneto non c’era. Si chiamava Casilina, Prenestina. Tangenziale, nel complesso era abbastanza brutto e ci abitava il secondo tragico Fantozzi”. Non si sentiva nessuno dire “abito al Pigneto” con l’enfasi con la quale lo sentiresti dire ora. Così in uno dei…
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Helene Paraskeva, Storie, sogni e segreti
Continua a leggere: Helene Paraskeva, Storie, sogni e segretiHelene Paraskeva, Storie sogni e segreti FUIS 2018 Con un andirivieni affascinante tra l’originale neogreco e la versione italiana nel testo a fronte, IƩTORIEƩ ONEIPA KAI MYƩTIKA, Storie sogni e segreti di Helene Paraskeva (Federazione Unitaria Italiana Scrittori 2018) porge a chi legge stagioni, fiori, destini e morsi della poesia. È un porgere che…
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Alcune poesie da ‘La bambina lo sa’ di Serena Dibiase
Continua a leggere: Alcune poesie da ‘La bambina lo sa’ di Serena Dibiase_la bambina resta qui a sentire come il tempo strappa un figlio dal seno prima di morire siamo creature calde solo quando ci incontriamo il resto del tempo un battito tirato a lucido la madre per esempio è una regina con labbra rosse educata al silenzio guarda attenta mentre un padre dottore pesa sua…
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Venezia minore di Francesco Pasinetti
Continua a leggere: Venezia minore di Francesco PasinettiIn questo breve documentario del 1942, Francesco Pasinetti ci guida in una Venezia poco conosciuta, inedita: la Venezia dei piccoli canali, delle calli strette, dei ponticelli e della gente semplice impegnata in faccende quotidiane. Fonte © Archivio Istituto Luce Maggiori informazioni qui: https://www.archivioluce.com/2019/11/14/venezia-minore/
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Cesare Zavattini, È Natale – 25 dicembre 1962
Continua a leggere: Cesare Zavattini, È Natale – 25 dicembre 1962È Natale. Che cosa auguro al mondo per il 1963? Forse un anno di silenzio, e per un anno non dico che speriamo ma si cerchino i mezzi per cominciare a sperare. Sono le cinque e mezzo pomeridiane e le campane di S. Agnese hanno in mano la situazione. Una mezza bronchite me la sono…