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Paola Deplano, Ricordo di Foscolo nel bicentenario di “To Callirhoe”
Continua a leggere: Paola Deplano, Ricordo di Foscolo nel bicentenario di “To Callirhoe”“Con tutta la sua dottrina e il suo ingegno, non avete perso niente se non avete visto Foscolo, egli è quello che il Dottor Johnson chiama ‘un compagno formidabile’, e si esprime col clangore di una tromba parlante, in un gergo misto di ogni lingua della madreterra, mai udito dai tempi della torre di Babele…
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Marco Annicchiarico, Poesie per il risveglio
Continua a leggere: Marco Annicchiarico, Poesie per il risveglioMarco Annicchiarico, Poesie per il risveglio. Prefazione di Anna Ruotolo. Postfazione di Gianni Montieri, ‘round midnight edizioni 2019 La citazione dal primo atto di Götz von Berlichingen di Goethe – «Wo viel Licht ist, ist starker Schatten», riportata in questa traduzione: «Dove c’è molta luce, l’ombra è più nera» – costituisce un vero e proprio…
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Nicola Grato, “Le cassette di Aznavour”. Nota di Carlo Tosetti
Continua a leggere: Nicola Grato, “Le cassette di Aznavour”. Nota di Carlo TosettiNicola Grato, Le cassette di AznavourMacabor 2020 Nota di Carlo Tosetti Finis sul colle dove c’era la casa diroccataguardavamo le stelle a prima sera:il Carro Aldebaran Sirio Orione.Nella casa di sotto (che poi avremmo venduto)c’era mia madre sola – annegata nel corpodisfatto dell’estate, blaterava parole:una spiga recisa la sua mente di falcogià da tempo la…
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Per una nuova idea di Dio: leggendo Igor Sibaldi (di Edoardo Pisani)
Continua a leggere: Per una nuova idea di Dio: leggendo Igor Sibaldi (di Edoardo Pisani)Per una nuova idea di Dio: leggendo Igor Sibaldi di Edoardo Pisani Teach the free man how to praise.Auden La letteratura porta a strane scoperte, posto che si abbiano la curiosità e il gusto di percorrere sentieri impervi, ovvero libri e autori e generi e sottogeneri di incerta qualificazione libresca, anche snobbati dalla critica…
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Majakovskij odiava i pettegolezzi (di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: Majakovskij odiava i pettegolezzi (di Giulia Bocchio)Se muore un poeta, un vero Poeta, muore comunque qualcuno di immortale. Il guaio è che, questo, è un fatto che possono constatare solo i posteri, solo coloro che verranno al mondo dopo.Il morto in questione deve sopravvivere al presente, ai suoi contemporanei, ai suoi freschi detrattori. E i versi stridono, o meglio qualcuno potrebbe…
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Natalia Ginzburg, Ritratto d’un amico [Cesare Pavese]
Continua a leggere: Natalia Ginzburg, Ritratto d’un amico [Cesare Pavese]Ritratto d’un amicodi Natalia Ginzburg La città che era cara al nostro amico è sempre la stessa: c’è qualche cambiamento, ma cose da poco: hanno messo dei filobus, hanno fatto qualche sottopassaggio. Non ci sono cinematografi nuovi. Quelli antichi ci sono sempre, coi nomi d’una volta: nomi che ridestano in noi, a ripeterli, la giovinezza…
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Cesare Pavese: la devozione al mito e alla morte (di Sara Vergari)
Continua a leggere: Cesare Pavese: la devozione al mito e alla morte (di Sara Vergari)Cesare Pavese: la devozione al mito e alla mortePer i settant’anni dalla sua scomparsa Con il 2020 ricorrono i settant’anni dalla morte di Cesare Pavese, uno dei pilastri del canone italiano novecentesco. L’ecletticità di questo autore, che si è speso dalla prosa alla poesia, dal lavoro editoriale a quello di traduzione e così via, ci…
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Cesare Pavese, Insonnia
Continua a leggere: Cesare Pavese, InsonniaCesare Pavese, Insonnia Quando rientravo avanti l’alba sull’aia (rincasavo da feste, da discorsi, da avventure) sapevo che mio padre era là, sotto la macchia nera del noce, e stava immobile, da chi sa quanto tempo, guardando in mezzo agli alberi, dardeggiando gli occhi, sempre sul punto di uscire sotto le stelle. Io sbucavo dal prato…