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“Il sabato tedesco” #4: Lutz Seiler, Nel latino dei campi. Alcune considerazioni
Continua a leggere: “Il sabato tedesco” #4: Lutz Seiler, Nel latino dei campi. Alcune considerazioni“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) nel latino dei campi una volta fondati siamo un filo di rafia sulla scorza ospiti nella corteccia & figlio interno…
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Savina Dolores Massa, “Lampadari a gocce”. Nota di lettura di Maria Allo
Continua a leggere: Savina Dolores Massa, “Lampadari a gocce”. Nota di lettura di Maria AlloSavina Dolores Massa, Lampadari a gocceIl Maestrale editore 2020 E appena dicoè reale,svanisce.Così è più reale?(Octavio Paz) Savina Dolores Massa, affabulatrice ricca d’inventiva, ha la capacità di operare una sorta di corto circuito nell’interiorizzare fantasticamente i personaggi di questo romanzo che sconfina di continuo dal piano della rappresentazione verosimile a quello dell’invenzione fantastica, sorretta…
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“L’umana ferocia” di Giorgio Anelli. Nota di Valerio Ragazzini
Continua a leggere: “L’umana ferocia” di Giorgio Anelli. Nota di Valerio RagazziniGiorgio Anelli, L’umana ferociaKolibris 2017 Immagina di essere intrappolato in un paese meravigliosodal quale non puoi scappare nemmeno a volerlo.G. Anelli “Non esistono libri morali o immorali come la maggioranza crede. I libri sono scritti bene, o scritti male. Questo è tutto”. Così scriveva Oscar Wilde nella prefazione a Il ritratto di Dorian Gray. Fino a…
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Il demone dell’analogia #1: Scale
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #1: ScaleIL DEMONE DELL’ANALOGIA «Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno…
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Premio Letterario Nazionale Gianmario Lucini, II edizione
Continua a leggere: Premio Letterario Nazionale Gianmario Lucini, II edizioneSe vai lungo la costa dello Jonio da Reggio a Squillace, osservali gli scheletri di muri che la ‘ndràngheta ha disseminato lungo il litorale e rifletti se questo è il Paese magnifico che abbiamo ereditato dagli antichi Greci e dai Normanni. Considera poi che la bellezza è soltanto una piccola preda nel carniere dei loro…
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Antonino Caponnetto, Come un libro mai scritto
Continua a leggere: Antonino Caponnetto, Come un libro mai scrittoAntonino Caponnetto, Come un libro mai scritto Prefazione di Anna Maria Curci. Postfazione di Liliana Arena Campanotto Editore 2020 Che «un Eden sia pensabile ed umano»: Sulla poesia di Antonino Caponnetto La similitudine che dà il titolo alla raccolta di Antonino Caponnetto, Come un libro mai scritto, assume la misura di un settenario e prelude…
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Bustine di zucchero #51: Izet Sarajlić
Continua a leggere: Bustine di zucchero #51: Izet SarajlićIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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Francesco Amoruso, Nessuna città (rec. di Raffaele Calvanese)
Continua a leggere: Francesco Amoruso, Nessuna città (rec. di Raffaele Calvanese)Francesco Amoruso, Nessuna città Scatole Parlanti 2020 Nessuna città è l’ultimo libro di Francesco Amoruso pubblicato da Scatole Parlanti. Lo scrittore e saggista, originario di Villaricca, ha già pubblicato vari libri tra cui la raccolta di racconti Mangiando il fegato di Bukowski a Posillipo nel 2017 che testimonia il suo sconfinato amore per l’autore americano…
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Paola Deplano, Ricordo di Foscolo nel bicentenario di “To Callirhoe”
Continua a leggere: Paola Deplano, Ricordo di Foscolo nel bicentenario di “To Callirhoe”“Con tutta la sua dottrina e il suo ingegno, non avete perso niente se non avete visto Foscolo, egli è quello che il Dottor Johnson chiama ‘un compagno formidabile’, e si esprime col clangore di una tromba parlante, in un gergo misto di ogni lingua della madreterra, mai udito dai tempi della torre di Babele…