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Riletti per voi #32: Anna Maria Farabbi, Abse
Continua a leggere: Riletti per voi #32: Anna Maria Farabbi, AbseAnna Maria Farabbi, AbseIl ponte del sale 2013 Nota di Carlo Ragliani Entrare nel corpo poetico di Anna Maria Farabbi non significa semplicemente fruire di un libro, o di un’opera fine a sé stessa; questo perché nell’opera si è testimoni di una scrittura che intende sagomare l’interezza dei fenomeni dell’esperibile, filtrati peculiarmente dal medium poetico…
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The Chair
Continua a leggere: The ChairLa prima domanda che mi sono posta prima di guardare The Chair (in inglese la “sedia” su cui siede il direttore, e per metonimia il direttore stesso) era se Sandra Oh avesse la bravura di farmi mentalmente uscire dalla sua identificazione con Christina Yang, identificazione che, per i tanti anni e la cesellatura di quel…
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Flavia Tomassini, Inediti 2021
Continua a leggere: Flavia Tomassini, Inediti 2021Sui tetti della città dimentico il bisogno d’amare ciò che scorgo ma non posso disporre nel mio immaginario: le cose mute le lascio tornare al loro anonimato – di chiese e statue. L’aurora mi precede – delle volte indifferente si desta senza avvisare. * Si fa giorno come si fa sera –…
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“Acqua Acqua Fuoco”: gli elementi Accerboni (a cura di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: “Acqua Acqua Fuoco”: gli elementi Accerboni (a cura di Giulia Bocchio)Se la poesia sottende un messaggio etico-politico alla sì, le si può concedere d’essere asciutta, ai limiti del brutale. Perché la tragedia è asciutta, pur se dilaga nel sangue, pur se si fa rogo e poi cenere. Sarebbe stucchevole rivestirla di orpelli, laccarla con uno smalto di autocompiacimento, perché tu-poeta o poetessa, hai racchiuso in…
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Giovanna Rosadini, Un altro tempo (Nota di Andrea Castrovinci Zenna)
Continua a leggere: Giovanna Rosadini, Un altro tempo (Nota di Andrea Castrovinci Zenna)Giovanna Rosadini, Un altro tempo Postfazione di Niccolò Nisivoccia Interno Poesia 2021 Chi ha letto riletto e meditato Unità di risveglio (Einaudi 2010) potrà trovare, nell’ultimo volume di Giovanna Rosadini, una versione “depotenziata” della silloge in versi del 2010. Ma questa è solo una prima impressione e tale apparenza inganna solo a una prima lettura,…
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Tito Pioli, Per dire Sole dico Oggipolenta (rec. di Pietro Pancamo)
Continua a leggere: Tito Pioli, Per dire Sole dico Oggipolenta (rec. di Pietro Pancamo)Tito Pioli, Per dire Sole dico Oggipolenta Del Vecchio Editore 2021 Nota di Pietro Pancamo Un romanzo coraggioso, dalla fantasia ica(u)stica, si spinge avanti in un futuro non lontano, per descrivere un’Italia allo sbando: infatti la nostra penisola, in preda ad un’invasione economica “sferrata” dalla Cina, sguazza suina in un’ignoranza dilagante che, pur vergognosa, è…
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Sara Vergari, Su “Scavi urbani” di Giovanni Lovisetto (Transeuropa 2021)
Continua a leggere: Sara Vergari, Su “Scavi urbani” di Giovanni Lovisetto (Transeuropa 2021)Su Scavi urbani di Giovanni LovisettoNota di Sara Vergari Questo di Giovanni Lovisetto è un esordio che conferma la qualità della giovane poesia italiana, che fin dalle sue prime prove regala esercizi promettenti. In Scavi urbani (Transeuropa, 2021), l’autore, in accordo con il panorama contemporaneo, non dimentica di far parlare l’Io che, muovendosi tra geografie…
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Renzo Favaron, Preferisco di no: un po’ di letteratura nordamericana di ieri e di oggi
Continua a leggere: Renzo Favaron, Preferisco di no: un po’ di letteratura nordamericana di ieri e di oggiPreferisco di no: un po’ di letteratura nordamericana di ieri e di oggi di Renzo Favaron Non è mai troppo tardi. Forse, in pari tempo, non è retorico domandarsi: «Non è il passato a essere come una fiammella che ci precede, più che il futuro?» Da qualche parte ho letto che la percezione del presente…
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Francesco D’Angiò, Tre poesie inedite
Continua a leggere: Francesco D’Angiò, Tre poesie inediteIl passamano Del freddo che io sentonon ti rammaricare,a quest’ora è dolente anche il sole.Mi aggrappo ad un vecchio passamanoche conosce tutte le mie ossa,e vacillo quel che basta a ricordare una carezza.Erano i giorni agguantati,dove tu giungevi a sorprendermi di tenerezzasul sottile confinetra le promesse ed i fallimenti,nell’attesa di un continuo congedarsi.Avrei dovuto…