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I poeti della domenica #350: Umberto Saba, Nella sera della domenica di Pasqua
Continua a leggere: I poeti della domenica #350: Umberto Saba, Nella sera della domenica di PasquaNella sera della domenica di Pasqua Solo e pensoso dalla spiaggia i lenti passi rivolgo alla casa lontana. È la sera di Pasqua. Una campana piange dal borgo sui passati eventi. L’aure son miti, son tranquilli i venti crepuscolari; una dolcezza arcana piove dal ciel sulla progenie umana, le passioni sue fa meno ardenti. Obliando,…
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I poeti della domenica #349: Mario Luzi, “Pasqua, ora, nuovamente”
Continua a leggere: I poeti della domenica #349: Mario Luzi, “Pasqua, ora, nuovamente”Pasqua, ora, nuovamente Pasqua, ora, nuovamente, festosa pigolante negli alberi del mondo, fredda, ruvido-erbata qui, ma erompe in chiarità, tempra in azzurro ed ametista la lontananza delle sue colline. Non è fuga quella laggiù all’orizzonte e neppure inseguimento. S’apre a sé risorta la terra dopo il gelo e dopo il travaglio, si corre incontro, da…
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Carmelo Cutolo: quattro poesie
Continua a leggere: Carmelo Cutolo: quattro poesieSuono incauto s’insinua simile a ostili rumori d’acciaio. Innocente si aggira tra i timori di antichi adolescenti, nei fumi intorno a boccali rossastri e profumate sete rigonfie e verdeggianti. Un alto strepito odo ed il frusciar di carte, innocuo gioco di vecchi felici. E balena rimbomba brucia. Come una lama trafigge e mi smarrisce. …
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Vincenzo Mastropirro e Giuseppe Fioriello, SUD… ario
Continua a leggere: Vincenzo Mastropirro e Giuseppe Fioriello, SUD… arioVincenzo Mastropirro e Giuseppe Fioriello, SUD… ario. Prefazione di Angela De Leo, SECOP edizioni, 2019 Insudiciarsi di passione: è questa la sorte di chi nasce al Sud. Le parole poste in epigrafe a SUD… ario, la più recente raccolta di Vincenzo Mastropirro nel dialetto di Ruvo di Puglia e, nella traduzione dello stesso autore, in…
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Guido Fauro, poesie da “è il Tramonto il mio Oriente”
Continua a leggere: Guido Fauro, poesie da “è il Tramonto il mio Oriente”Guido Fauro, da: è il Tramonto il mio Oriente (Roma, 2013) è solo il cielo un fazzoletto che azzurro dalla finestra vedo ma lo ricama ————–– se ho fortuna – la flessa riga nera d’un uccello e un mattino ci destammo sconosciuti – le stanze le abitudini: —————passeggeri che parlano: del tempo o…
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Maria Pia Quintavalla, Quinta vez
Continua a leggere: Maria Pia Quintavalla, Quinta vezMaria Pia Quintavalla, Quinta vez, Edizioni Stampa 2009, 2018 La scrittura di Maria Pia Quintavalla si caratterizza per una intensa dialettica di incontro e commiato, come ebbi modo di scrivere nel 2012, allorché presentai presentai, per il «Giardino dei poeti» di Cristina Bove, due testi allora inediti di Quintavalla. È una dialettica che sa essere…
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Caregiver Whisper 67
Continua a leggere: Caregiver Whisper 67Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Gli Arcani Maggiori #21: IL MONDO (Parte seconda)
Continua a leggere: Gli Arcani Maggiori #21: IL MONDO (Parte seconda)Ventidue carte, ventidue racconti. Per ventidue settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, lunghezza e stile, ascoltando solo le carte. Buona lettura con la seconda parte de Il Mondo, carta del tutto. [qui la parte prima] «Secondo me dovresti andare», mi disse E indicando il solito rifugio degli sceneggiatori di thriller senza idee, il condotto…
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Sandro Abruzzese, La letteratura come bene comune
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, La letteratura come bene comuneLa letteratura come bene comune Se dovessi usare una sola frase per definire il mio rapporto con la letteratura, direi che mette ordine nel mio cuore. E credo nel cuore di ognuno. Poi, di conseguenza, se così fosse, credo metta ordine nel mondo. Della poesia Zanzotto diceva che tesse le trame invisibili del creato fino…
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Fabio Maria Serpilli, poesie da “Mal’Anconia”
Continua a leggere: Fabio Maria Serpilli, poesie da “Mal’Anconia”Setanta verzi Cucàle (gabbiano) Vivémo fra dô blu de aqua e d’aria e su sta tera stamo come su na nave o ‘n arioplano Cucàle in mezo al celo cun dô lale (ali) E slalo alto fin’al sol lucóre sopro de ogni silenzio e rimore Sempre più ‘n zu d’un sagrilegio movendo l’ale movendo…