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“giro dorsale”: poesie inedite di Jacopo Mecca, introdotte da Francesco Iannone
Continua a leggere: “giro dorsale”: poesie inedite di Jacopo Mecca, introdotte da Francesco Iannonegiro dorsale: poesie inedite di Jacopo Mecca Nota di Francesco Iannone La poesia di Jacopo Mecca è fatta di schegge, di muti frammenti che si concedono alla seduzione degli sguardi. Sono rinvenimenti (o, più semplicemente, scoperte) dello stupore e della meraviglia. Versi che fissano in parole istantanee di una realtà commossa e che commuove…
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Caregiver Whisper 76
Continua a leggere: Caregiver Whisper 76Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Variazioni bianche #1: Chiamamatemi Ismaele
Continua a leggere: Variazioni bianche #1: Chiamamatemi IsmaelePer M. Il punto non è Ismaele, il reietto della Genesi. Non è su questa carica simbolica che si è impigliata la mia attenzione. Il punto è quel chiamatemi. Lì ho sentito il chiodo. La prima copia che ho avuto tra le mani, per i tipi di Feltrinelli, inizia così: Chiamami Ismaele. Alessandro…
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Maria Lenti, Elena, Ecuba e le altre (rec. di Anna Maria Curci)
Continua a leggere: Maria Lenti, Elena, Ecuba e le altre (rec. di Anna Maria Curci)Maria Lenti, Elena, Ecuba e le altre. Prefazione di Alessandra Pigliaru, Arcipelago itaca 2019 Fammi essere Antigone, ti prego, se ancora a questo gioco vuoi giocare. Io raccolgo le spoglie abbandonate. A te lascio i trofei da conciatore. (Anna Maria Curci, 20 dicembre 2015) Attraverso l’epica e il mito per una coscienza…
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Enzo Campi, Uno sguardo su “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi
Continua a leggere: Enzo Campi, Uno sguardo su “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia CaporossiEnzo Campi La coscienza e il desiderio. Ulisse e l’idea del viaggio Uno sguardo su Hypnerotomachia Ulixis di Sonia Caporossi (Prefazione di Anna Maria Curci, Carteggi Letterari, 2019) Hypnerotomachia Ulixis è un testo che pretende, anche e soprattutto, una lettura ad alta voce. E non solo, non basta una semplice dizione, il testo pretende un…
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I poeti della domenica #366: Annamaria Ferramosca, “errore: non essere rimasti accanto al fuoco di fila…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #366: Annamaria Ferramosca, “errore: non essere rimasti accanto al fuoco di fila…”errore: non essere rimasti accanto al fuoco di fila con occhi di cane a implorare o – muso in alto – ad abbaiare urgenza del mutare un grido-scheggia che trapassi la retina apra varchi inattesi un tempuscolo stabile del coro torre inattaccabile dove le lingue si traducono solo sfiorandosi così i fallimenti possono mutare…
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I poeti della domenica #365: Tommaso Di Dio, “Questo sole che sbatte…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #365: Tommaso Di Dio, “Questo sole che sbatte…”Questo sole che sbatte sulle impalcature a mezza via; scarno sistema di tubature e plastiche, pratiche d’umana ascesa. Pochi giorni dopo di nuovo l’inverno deriva la mia faccia dal cemento inerte e sono tutti gli alfabeti ordini ordigni; foglie cadono assalti le parole esplodono e sono cera pasta biologia, e non tengono decadono. E…
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Lorenzo Pompeo, Rio de Janeiro e il modernismo brasiliano (1929-1945)
Continua a leggere: Lorenzo Pompeo, Rio de Janeiro e il modernismo brasiliano (1929-1945)Rio de Janeiro si impose come centro di attrazione delle figure più importanti della scena letteraria brasiliana degli anni Trenta a partire dalla crisi del ’29, che in Brasile ebbe forti ripercussioni sul piano economico prima che su quello politico. Il crollo del prezzo del caffè, effetto del crack, mise in ginocchio un settore che…
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Poesie di Elisa Irene Anastasi, da “Uscita dodiciventuno”
Continua a leggere: Poesie di Elisa Irene Anastasi, da “Uscita dodiciventuno”Luglio Mamma, alla fine di questo settimo mese dell’anno ti sono rinata accanto madre. Oggi non camminavi in fretta e ti avrei spiegato i movimenti, le pause metti un piede avanti e ancora l’altro. Per pudore abbiamo chiuso i nostri mondi da figlia ti sei confidata stretta all’avambraccio che ti reggeva. Uno scambio oltre…