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Variazioni bianche #6: bianco
Continua a leggere: Variazioni bianche #6: biancoAll’inizio si dà retta alla vulgata e si pensa che il colore più angosciante sia il nero. Poi qualcosa fa vacillare la certezza. La morte dietro la maschera è rossa. Il re, con il suo libro che uccide alla prima lettura, è giallo. La nube liberata dal ghiaccio antartico che uccide la razza umana al…
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Luca Pizzolitto, Il tempo fertile della solitudine
Continua a leggere: Luca Pizzolitto, Il tempo fertile della solitudineLuca Pizzolitto, Il tempo fertile della solitudine, Campanotto Editore 2018 Silenzio, spazio aperto, respiro. Dove? In quale tempo? E in vista di che cosa? Tre elementi in un enunciato e tre domande intendono introdurre alla raccolta Il tempo fertile della solitudine di Luca Pizzolitto. La solitudine è qui, in questo tempo. Che sia ricercata intenzionalmente…
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Bustine di zucchero #5: Yosa Buson
Continua a leggere: Bustine di zucchero #5: Yosa BusonIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #376: Biagio Marin, Quando piú moro
Continua a leggere: I poeti della domenica #376: Biagio Marin, Quando piú moroQuanto piú moro Quanto piú moro– presensa al mondo intermitentee luse che se spenze, de ponente –tanto piú de la vita m’inamoro. E del so rîe che fa fiurî l’avrile del miel che l’ha in boca,la prima neve che za fiocasia pur lenta e zentil. Melodioso l’anda per stràde l’anca mola nel menèoche ondesa comò…
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I poeti della domenica #375: Biagio Marin, Me t’amo morte vagabonda
Continua a leggere: I poeti della domenica #375: Biagio Marin, Me t’amo morte vagabondada El vento de l’eterno se fa teso [1973], ora in Poesie, a cura di Claudio Magris e Edda Serra, Garzanti, “i grandi libri”, 2017,
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proSabato: Camilleri – De Mauro, La lingua batte dove il dente duole. Ad alta voce
Continua a leggere: proSabato: Camilleri – De Mauro, La lingua batte dove il dente duole. Ad alta voceCAMILLERI Il mio modo di raccontare obbedisce al mio ritmo personale, cioè obbedisce a certe leggi, a certe pause, a certe accelerazioni e ralenti che io sento dentro di me. Quando devo esprimere una situazione o un’idea in un dialogo di un romanzo che sto scrivendo a me più di tutto interessa questo, poi…
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proSabato: Andrea Camilleri, “Ho finito” (da “Conversazione su Tiresia”)
Continua a leggere: proSabato: Andrea Camilleri, “Ho finito” (da “Conversazione su Tiresia”)Ho finito Forse vi state chiedendo la vera ragione per la quale mi trovo qui. Ho trascorso questa mia vita ad inventarmi storie e personaggi, sono stato registra teatrale, televisivo, radiofonico, ho scritto più di cento libri, tradotto in tante lingue e di discreto successo. L’invenzione più felice è stata quella di un commissario. Da…
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Dona Amati, Haiku della buona terra
Continua a leggere: Dona Amati, Haiku della buona terraDona Amati, Haiku della buona terra. Con una lettera e otto opere di Maria Grazia Tata, Fusibilialibri 2019 Percorrere le pagine di un libro e soffermarsi, spesso, con incanto e ammirazione, su un passaggio, un verso, una soluzione che si rivela una porta di accesso a un gradino ulteriore di significato, tutto questo giunge come…
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Cinque racconti da “Sonno giapponese” (Italic Pequod 2019) di Gabriele Galloni
Continua a leggere: Cinque racconti da “Sonno giapponese” (Italic Pequod 2019) di Gabriele Galloni4 Non c’è molto da raccontare. Si dice che morì contemplando un piccolo Guttuso; poco più di uno schizzo appuntato a mano libera dall’amico lontano. Aveva esaurito ogni possibile combinazione di parole all’interno di quel sistema crudele che è l’endecasillabo. Le parole da noi amate hanno un limite: sono poche. Il resto è brusio,…