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lui è tornato: recensione
Continua a leggere: lui è tornato: recensioneAnno duemilaquattordici. Senza alcuna ragione dichiarata, Adolf Hitler compare all’improvviso in un cortile nei pressi del bunker dove è morto. Questo l’avvio di Lui è tornato, libro di Timur Vermes poi diventato fortunato film di David Wnendt. Ed è sul film che vorrei focalizzarmi, per ragioni che dirò più avanti. Attraversata una piazza straripante di…
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Walter Cremonte, Cosa resta (nota di Ombretta Ciurnelli)
Continua a leggere: Walter Cremonte, Cosa resta (nota di Ombretta Ciurnelli)Walter Cremonte, Cosa resta, Aguaplano Editore, Passignano 2018 Cosa resta di Walter Cremonte, pubblicato nella collana Lapsus calami dell’editore Aguaplano (Passignano 2018), raccoglie liriche tratte da sillogi composte tra il 2001 e il 2016 cui si aggiungono due inediti. Se si considera la propensione dell’autore a costruire brevi percorsi di scrittura, a volte consegnati a…
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Da ragazzino guardavo la Luna (di L. Mandalis)
Continua a leggere: Da ragazzino guardavo la Luna (di L. Mandalis)DA RAGAZZINO GUARDAVO LA LUNA ovvero una recensione su First man di Lorenzo Mandalis Da ragazzino guardavo la luna. ‘Ecco un posto lontano in cui non potrò mai andare’ pensavo ‘esiste! È reale! Lo vedo. C’è della terra bianca, potrei camminarci sopra. Eppure non potrò mai andarci!’. Provavo una profonda malinconia. La luna prometteva una…
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Renzo Favaron, Diario de mi e de la me luna
Continua a leggere: Renzo Favaron, Diario de mi e de la me lunaRenzo Favaron, Diario de mi e de la me luna, LietoColle 2018 La lettura del Diario de mi e de la me luna di Renzo Favaron è giunta a me con l’invito a ripercorrere la sua opera poetica in dialetto e, in particolare, le precedenti raccolte Un de tri tri de un (ATI editore 2011)…
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Simone Consorti, “Otello, ti presento Ofelia”
Continua a leggere: Simone Consorti, “Otello, ti presento Ofelia”Simone Consorti, Otello ti presento Ofelia, L’Erudita 2018 Il mondo che si manifesta nelle dieci ‘epifanie’ di Otello ti presento Ofelia e altre storie di disamore è un mondo nel quale gli “umiliati e offesi” hanno gli occhi grandi – verdi nocciola neri o cerulei, più raramente «un po’ falsi, come cieli di lapislazzuli» e…
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La corsara: intervista a Sandra Petrignani
Continua a leggere: La corsara: intervista a Sandra PetrignaniLa materia prima con cui si scrivono i libri è molteplice, ma andando a stringere sulla questione mi è spesso venuto in mente che un libro può essere scritto con competenza e con amore; e quando i due elementi collimano, il risultato è prezioso. La corsara, edito da Neri Pozza e già finalista al Premio Strega nel…
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«Autografo» 58. Natalia Ginzburg
Continua a leggere: «Autografo» 58. Natalia GinzburgAA.VV., «Autografo 58» Natalia Ginzburg, a cura di Maria Antonietta Grignani e Domenico Scarpa, Interlinea 2018 Il numero 58 della rivista «Autografo» (2018), fondata da Maria Corti e diretta da Maria Antonietta Grignani e Angelo Stella, è un volume monografico dedicato a Natalia Ginzburg che affronta “neo-geograficamente” la scrittura di un’autrice che, sempre di più in…
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Stefano Modeo, La terra del rimorso (rec. di C. Tosetti)
Continua a leggere: Stefano Modeo, La terra del rimorso (rec. di C. Tosetti)[…] Il pensiero nasce sempre per contrapposizione No!: sovvertire il punto esclamativo: noi. (VII, p. 25) Nella galassia della poesia italiana contemporanea, fra due libri si è ingenerata una forte risonanza, a dispetto delle notevoli differenze, sia nello stile, che nella provenienza (sociale e culturale) degli autori. La terra del Rimorso, opera prima del…
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Salvatore Contessini, La cruna
Continua a leggere: Salvatore Contessini, La crunaSalvatore Contessini, La cruna. Poesie. Prefazione di Piero Marelli, La Vita Felice, 2018 Nel passaggio attraverso la cruna stretta, cozzo e confronto permanente con altro corpo estraneo o comunque avvertito come tale – sia esso tempo, materia, massa inerte o valanga che travolge – la parola poetica assume, declina ed elabora nella raccolta di Salvatore Contessini…
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Riletti per voi #18: Martina Campi, Estensioni del tempo (di Giorgio Galli)
Continua a leggere: Riletti per voi #18: Martina Campi, Estensioni del tempo (di Giorgio Galli)Martina Campi, Estensioni del tempo, Le Voci della Luna 2012 Tutti i poeti conoscono momenti grevi: cadute di gusto, lati narcisistici, meschinità, angustie. È un fatto che ha a che vedere con l’umanità dell’autore più che con la sua capacità artistica. La poesia di Martina Campi è priva di questi momenti. Può avere lati…