-
Raffaele Calvanese, intervista ai Blindur
Continua a leggere: Raffaele Calvanese, intervista ai BlindurINTERVISTA BLINDUR Siamo realisti, esigiamo l’impossibile. Le interviste non sono tutte uguali, lo dico subito per pagare dazio alla quota di banalità da scrivere in un pezzo. Detto ciò quella con Blindur è stata tutt’altro che un’intervista. Pronti, via abbiamo deciso di farla al Pub vicino al loro studio di registrazione che è anche il…
-
In questo ricordo mi perdo
Continua a leggere: In questo ricordo mi perdoIn questo ricordo mi perdo di Raffaele Calvanese * Settembre rimette a posto le cose, lo ha sempre fatto. È sempre stato così, a Settembre rimetti insieme i pezzi, ci rifletti su, dai un senso ai pensieri e forse tiri un il fiato, conti fino a dieci, e il più delle volte comincia a piangere…
-
Anita Pallenberg, mille vite in una sola
Continua a leggere: Anita Pallenberg, mille vite in una solaÈ una storia fatta di canzoni, di roulette russe, in cui Marlon Brando viene respinto e dove si accende la scintilla per la factory di Warhol e della Swinging London. È la storia di una candela che ha bruciato ardentemente per molti anni, molti di più di quanto molti suoi detrattori ne avrebbero predetti, è…
-
Massimo Palma, Happy Diaz (un’intervista)
Continua a leggere: Massimo Palma, Happy Diaz (un’intervista)Massimo Palma, Happy Diaz, Arcana editore 2017; € 14,00, ebook € 6,99 intervista a cura di Raffaele Calvanese Il sottotitolo del libro recita testualmente “la formazione musicale di una generazione che a Genova è stata ammazzata di botte”. Parte tutto da lì, dalla Manchester che in molti, musicalmente, adorano. I Joy Division, gli Smiths, i New…
-
Vengo da dove veniva Fausto
Continua a leggere: Vengo da dove veniva FaustoVengo da dove veniva Fausto di Raffaele Calvanese * Una volta ho comprato una rivista con Lemmy dei Motorhead in copertina. Il titolo recitava testuale “mi sono salvato perché sono brutto”. Ironia della sorte: ho trovato un concetto simile nella biografia di Keith Richards. Se mi fermo a pensarci è così, è questa l’essenza…
-
Oppure no. Di Sanremo e del significato delle canzoni.
Continua a leggere: Oppure no. Di Sanremo e del significato delle canzoni.Oppure no. Di Sanremo e del significato delle canzoni. (racconto ispirato a “OGNI GIORNO CHE VA VIA È UN QUADRO CHE APPENDO” di Mauro Covacich, In “La sposa“, Bompiani, 2014) * di Raffaele Calvanese * Mi piace vivere, mi piace scrivere, mi piace ascoltare canzoni, mi piace parlare di canzoni. Sono un fan delle canzoni.…
-
Il Natale è il 24
Continua a leggere: Il Natale è il 24Il Natale è il 24 di Raffaele Calvanese La scomparsa dei canditi dai panettoni classici è uno di quei segni del tempo che passa che riescono a spiegare la nostra epoca molto meglio di tanti sociologi. Si narra che pure Ludovico il Moro a Milano, assaggiando il primo panettone inventato dal suo cuoco abbia…
-
L’abbandono
Continua a leggere: L’abbandonoL’abbandono * di Raffaele Calvanese * “Di notte avevo paura, perché faceva freddo, un freddo dannato. Di giorno avevo paura lo stesso, perché faceva caldo e non arrivavamo mai. Alcuni compagni di viaggio non sono riusciti a vedere la Libia, sono rimasti lì nel deserto. Bevevamo la nostra urina e pregavamo, ognuno pregava ciò che…
-
Afterhours: Folfiri o folfox
Continua a leggere: Afterhours: Folfiri o folfoxAfterhours: Folfiri o folfox * di Raffaele Calvanese * Un album che si muove tra magniloquenza, spocchia, genialità e catarsi, un percorso lungo e faticoso, ma anche molto gratificante. Ammetto di aver fatto fatica, parecchia fatica a finire il disco degli Afterhours. L’ultimo album di Agnelli e soci infatti, come si capisce già dal titolo…