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#PoEstateSilva #29: Paolo Napol, È pronto. Inedito
Continua a leggere: #PoEstateSilva #29: Paolo Napol, È pronto. IneditoBanco del pane, alle sette di un mercoledì sera qualsiasi. Davanti a me un signore e una signora che la generalità delle persone definirebbe “distinti” per età e atteggiamento. Lui si aggira attorno ai settant’anni, portati molto bene se non fosse per quel pancione da tenore che gli complica e rallenta i movimenti. Pochissime rughe,…
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proSabato: Dino Buzzati, Ricordo di un poeta
Continua a leggere: proSabato: Dino Buzzati, Ricordo di un poetaproSabato: Dino Buzzati, Ricordo di un poeta …Ero già un bambino completamente formato di fuori e di dentro, durante la notte facevo ormai dei sogni complicati e terribili; di giorno poi partivo per le grandi avventure, galoppando per esempio sul cavallo a dondolo con la lancia, la spada, la corazza, via per il deserto, invincibile…
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PoEstate Silva #16: Gianluca Pirozzi, Nomi di Donna
Continua a leggere: PoEstate Silva #16: Gianluca Pirozzi, Nomi di DonnaPoEstate Silva #16: Gianluca Pirozzi, Nomi di Donna, Perrone, 2016 * AGATA Trenta righe sono troppe o, piuttosto, sono poche per raccontare com’è andata a finire con Agata. Allora, non ne spreco neanche una e dico subito che stamattina lei, Agata, si alza, fa finta di mettere a posto quelle due cose che tiene in…
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‘Bassa Marea’ di Sandro Frizziero e Michele Vangelista
Continua a leggere: ‘Bassa Marea’ di Sandro Frizziero e Michele VangelistaBASSA MAREA I. Ricordo intrecci di rami; la linea bianca al margine della carreggiata, l’asfalto grigio, poi nero, poi ancora grigio. La tua voce che mi parlava di questo o di quello. Allora non lo immaginavi, ma avevo già imparato a non ascoltarti. A non ascoltare più niente; solo le cose importanti. Trattavo l’esistenza come…
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Michele de Virgilio, La madre rettile
Continua a leggere: Michele de Virgilio, La madre rettileMichele de Virgilio, La madre rettile Quanto gliene fregasse ormai del mondo, si capiva dalla sua maniera unica di ruttare. Le sue emissioni d’aria, che risalivano dallo stomaco e si spandevano nell’oscurità, non ricordavano nemmeno un poco la bellezza dei tramonti garganici persi nel sole, ma piuttosto lo sguardo truce dei cinghiali di notte;…
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Peppe Stamegna, Devo finire il fumetto
Continua a leggere: Peppe Stamegna, Devo finire il fumettoPeppe Stamegna, Devo finire il fumetto Mi sono scordato di prendere il fumetto al piano di sotto, mancano poche pagine da leggere, e stasera voglio proprio finirlo. Quando comincio una storia poi devo finirla, non riesco mica come fa Sofia a ritornarci su dopo mesi e ricominciarla come se fosse passato un solo minuto. Come…
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Daniela Scuncia, Etichette
Continua a leggere: Daniela Scuncia, EtichetteDaniela Scuncia, Etichette * Le etichette. Ecco quello che adoro leggere. E non ne sono mai sazia. Mi spiegano nel dettaglio composizioni, percentuali, la famosa RDA giornaliera, e poi mi piace rintracciare tra le righe, particolari insidiosi che mi diverto a diffondere. E così tra le amiche dirò: ”Ma lo sai che quei biscotti contengono…
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Elisabetta Meccariello, False finestre n. 7: La Donna che respirava sott’acqua
Continua a leggere: Elisabetta Meccariello, False finestre n. 7: La Donna che respirava sott’acqua* La Donna che respirava sott’acqua aveva dei polmoni eccezionali. Un prodigio evolutivo che gli scienziati non riuscivano a risolvere. C’era chi spasimava il complotto governativo, chi bramava leggende metropolitane, chi alimentava la corrente della colonizzazione aliena. Molti furono gli esperimenti a cui la sottoposero, è straordinario, ripetevano, saremo in grado di curare malattie che…
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proSabato: Imre Oravecz, E dopo di te
Continua a leggere: proSabato: Imre Oravecz, E dopo di teImre Oravecz, E dopo di te, da Settembre, 1972; Edizioni Anfora 2008, traduzione di Vera Gheno * E dopo di te andarono e vennero i giorni, le settimane, i mesi e gli anni, e venni e andai anch’io, di paese in paese, di città in città, di stanza in stanza, e vennero e andarono anche…