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proSabato: Milena Milani, Sigarette per il vecchio
Continua a leggere: proSabato: Milena Milani, Sigarette per il vecchioIl facchino gridò da lontano e il gondoliere incominciò a preparare la gondola. Pioveva leggermente, le gondole avevano l’attrezzatura da pioggia, le tende impermeabili, erano senza tappeti, con i cuscini voltati al di sotto. Il gondoliere sistemò rapidamente ogni cosa, mentre il facchino con le valigie si avvicinava. Con lui c’erano due stranieri, una donna…
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Simone Consorti, La pioggia a Cracovia
Continua a leggere: Simone Consorti, La pioggia a CracoviaSimone Consorti, La pioggia a Cracovia. Romanzo, Edizioni Ensemble 2019 Per ogni opera di Simone Consorti la triangolazione tra poesia, narrativa e fotografia è punto di partenza irrinunciabile se si vuole procedere a una ricognizione quanto più accurata possibile di strumenti, forza e leve, scatti e spunti. Questa asserzione preliminare si rivela particolarmente feconda per…
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Sonia Gentili: I filosofi. Nota di lettura
Continua a leggere: Sonia Gentili: I filosofi. Nota di letturaCiò che vide Paolo non possono vederlo né Ammonio né Origene, poiché per vedere serve una spina nella carne. C’è molto di più di un coltissimo peplum ne I filosofi di Sonia Gentili, Castelvecchi 2019. C’è una prosa che ha lo stesso sortilegio sfrenato della poesia: si parla del fuoco con un linguaggio di fiamma,…
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Ilaria Seclì, L’impero che si tace (nota di Marco Ercolani)
Continua a leggere: Ilaria Seclì, L’impero che si tace (nota di Marco Ercolani)Ilaria Seclì, L’Impero che si tace, Giuliano Ladolfi Editore, 2019 FINESTRE. della decadenza o visione dell’Impero Arnie, nidi di animali magici, scorciatoie per farfalle e briganti. Si arrampicano al cielo o scivolano basse per scheletri di vicoli umidi e neri. Ragnatele mosche vermi scarafaggi. Hanno trattenuto foglie secche, ruggine, mozziconi di sigarette. Non sono del…
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proSabato: Tommaso Landolfi, Il bacio
Continua a leggere: proSabato: Tommaso Landolfi, Il bacioIl notaio D., scapolo e non ancor vecchio ma maledettamente timido colle donne, spense la luce e si dispose a dormire; quando sentì qualcosa sulle labbra: come un soffio, o piuttosto come lo sfioramento di un’ala. Non ci badò più che tanto, poteva essere il vento delle coltri smosse oppure una farfallina notturna, e…
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Giovanni Accardo, Il diavolo d’estate
Continua a leggere: Giovanni Accardo, Il diavolo d’estateCapitolo 8 Dal mese di febbraio, dopo la serata al cineforum, quando ero andato a mangiare la pizza con Vito Scilabra e i suoi compagni di partito, ogni tanto frequentavo la sezione del PCI. Proprio quella sera c’era una riunione, l’ultima prima della pausa estiva, per organizzare la festa dell’Unità. Vito, grazie a me,…
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Marco Ercolani, Galassie parallele. Due note di lettura
Continua a leggere: Marco Ercolani, Galassie parallele. Due note di letturaMarco Ercolani, Galassie parallele. Storie di artisti fuori norma, Il Canneto, Genova, 2019 Due note di lettura Là-bas Galassie parallele sono quelle che costellano opere di artisti “outsider”, quindi eccentrici, discordanti. Tutti riuniti nel segno della vertigine. Vertigine dell’origine, del ritorno di un senso che è costretto a passare per il sotterraneo, per il sole…
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Anteprima: Giovanna Amato, Viviana del Lago
Continua a leggere: Anteprima: Giovanna Amato, Viviana del LagoIl professor D’Amedeo annuisce composto quando Alessandro gli racconta del suo pomeriggio in riva al lago. Poi tiene la bocca aperta come per parlare, per qualche secondo, e non appena Alessandro è abbastanza curioso da sentire di poterlo minacciare comincia. «Sono contento che lei prenda così sul serio il suo lavoro da fare…
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Enallumini la nocte di Lucia Drudi Demby
Continua a leggere: Enallumini la nocte di Lucia Drudi Dembyfor James Gabriele, 1975 Un ragazzo dormiva e qualcosa di molto bello entrò dentro di lui. Questa cosa molto bella era la musica e il ragazzo cercò da dove venisse. Il ragazzo trovò una porta socchiusa. Questa porta non era in una casa, era in mezzo alla campagna, ed era semplice e bella e chiara…
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Ricordati che devi morire. Su “Perché comincio dalla fine” di Ginevra Lamberti
Continua a leggere: Ricordati che devi morire. Su “Perché comincio dalla fine” di Ginevra LambertiQuando i trainer ci hanno chiesto per quale ragione avessimo deciso di iscriverci in palestra Norman ha risposto per frenare la decomposizione Quando si vuole raccontare la morte la si affronta spesso attraverso un concetto oramai standardizzato e aduso: il vuoto improvviso, una mancanza che va in qualche modo pur temporaneamente colmata o sostituita. La…