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Flashback 135 – Reset
Continua a leggere: Flashback 135 – Reset18 Di colpo, si è alzato il vento. Qui, vicino al mare, è sempre così, anche d’estate. Quando tutto sembra tranquillo arriva il vento, improvviso, con forti raffiche. Mentre lei suona una canzone nuova, provo a immaginare il mare in tempesta e penso sia un peccato che quei colori, di notte, non si riescano a…
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Anna Toscano – my camera journal 15
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 15Sono qui a venti metri da terra, vi guardo da qui. Sono una Marianna francese creata da uno scultore genovese per una piazza brasiliana. Non mi ha mai pesato impugnare una spada nella mano destra anziché un ramo di olivo, perché con la sinistra bilancio col vezzo di tenere la mia ampia gonna. La mia…
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Flashback 135 – Papalagi
Continua a leggere: Flashback 135 – Papalagi17 Ettore ha la barba lunga di quasi un mese, i capelli mossi e lo sguardo incerto. Quando Alessandro inizia a picchiare sulla batteria, si allontana dal microfono e fa andare le mani avanti e indietro, come se su quei piatti fosse lui a suonare. È una cosa che ha imparato facendo teatro di strada,…
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Anna Toscano – my camera journal 14
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 14Dicono che la regione del Pará streghi e dia dipendenza. Si narra, a bassa voce, di una pensione strana a Belém con gran parte degli ospiti di una certa età ma non certa provenienza. Dicono siano persone venute a trovare parenti e mai più ripartite. Persone rimaste impigliate in questa città. Sono qui da mesi…
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Flashback 135 – L’appartamento
Continua a leggere: Flashback 135 – L’appartamento16 Ci sono notti in cui mi sveglio, lasciando a metà il sogno. In quel momento avverto la sensazione di trovarmi altrove. Ieri, con gli occhi ancora chiusi, pensavo di essere nell’appartamento di Torino. Immaginavo la disposizione del letto, la finestra e la luce che avrei rivisto aprendo gli occhi. Dura sempre pochi istanti. Girandomi…
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Anna Toscano – my camera journal 13
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 13Ogni città ha la sua luce, i suoi riflessi, la sua illuminazione, i suoi lampioni. Ci sono città la cui composizione della luce rimane nella retina, come quei sogni colorati che ci restano addosso fino a mattino inoltrato, una luce palpabile, annusabile. E ci sono pietre che calpesti dopo anni, strade di cui conservi un…
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Anna Toscano – my camera journal 12
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 12Penso al rumore delle città che ho attraversato, che ho camminato, al loro suono, alla loro melodia. Non vi è una città uguale all’altra per l’udito. Ma la domenica, verso metà o fine pomeriggio, ciò che senti è simile in molte città: stoviglie che si impilano, televisioni che cambiano canale, lavatrici in centrifuga, qualche chiodo…
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Mario Benedetti: due racconti
Continua a leggere: Mario Benedetti: due raccontiCAMBALACHE Quella squadra di calcio, della regione del Rio de la Plata (non fornirò ulteriori particolari perché ciò che importa è l’aneddoto non il nome degli attori), arrivò in Europa a sole 24 ore dalla sua prima partita con una delle formazioni più prestigiose del Vecchio Continente (neanche in questo caso fornirò ulteriori particolari). Ebbero…
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Flashback 135 – Catalimita
Continua a leggere: Flashback 135 – Catalimita15 Arrivato nella parte alta di Catalimita, guardando i ruderi e le case abbandonate sulla destra, ti accorgi che non esistono altre tracce di vita. Continuo per qualche minuto a piedi, in discesa e con un forte vento sulla faccia, fino ad arrivare a una strada smottata. Lì alcune reti e due cartelli avvisano dell’imminente…
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Un piccolo colpo leggero
Continua a leggere: Un piccolo colpo leggeroIl brano che segue è stato concepito come monologo per l’edizione 2012 del ciclo La Confessione, ideato e diretto dal regista Walter Manfrè. Il ciclo prevedeva venti brevi monologhi, recitati da dieci uomini e dieci donne di fronte a un pubblico di altrettanti “confessori” di sesso opposto. Il testo, con minime variazioni, è andato in scena al…