-
Gli Arcani Maggiori #15: IL DIAVOLO
Continua a leggere: Gli Arcani Maggiori #15: IL DIAVOLOVentidue carte, ventidue racconti. Per ventidue settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, lunghezza e stile, ascoltando solo le carte. Buona lettura con Il Diavolo, carta della crisi. (ma sempre sarà tua.) In un tempo non troppo lontano di un luogo lontanissimo della foresta tropicale, viveva una pantera più nera della notte. Era lei…
-
proSabato: Dacia Maraini, Il sangue di Banquo
Continua a leggere: proSabato: Dacia Maraini, Il sangue di BanquoUna lady Macbeth così non si è mai vista! Tira su la testa! Non ti adagiare su te stessa! Respira, respira forte, forte”! Maria solleva la testa. Tira un profondo respiro. Avanza lentamente verso il centro del palcoscenico. “E ora buttati per terra e rotola!” Maria sente la voce leggera e suadente di Alfio Coppa…
-
Gli Arcani Maggiori #13: LA MORTE
Continua a leggere: Gli Arcani Maggiori #13: LA MORTEVentidue carte, ventidue racconti. Per ventidue settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, lunghezza e stile, ascoltando solo le carte. Buona lettura con La Morte, la carta della Nigredo. La ragazza del libro si chiama come te, Lotte. Perfino adesso non so chi di voi due ho nominato. Io ti detesto. L’uomo in divisa chiede…
-
proSabato: Lidia Ravera, stracci again
Continua a leggere: proSabato: Lidia Ravera, stracci againLa mia vita è la trilogia di Cenerentola. Nata in stracci, salita sul cocchio, perso scarpina, sposato principe. Divorziato principe causa suoi eccessi alcoolici, sposato accattone. Stracci again. Quindi nuova carrozza (rubata), nuovo amore con guardia giurata (modesto, ma in divisa), nuova risalita sociale, almeno in senso di piede libero. Lui difatti è in galera.…
-
proSabato: Luigi Cecchi, Gigantic
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, GiganticGIGANTIC Poche cose erano in grado di spaventare davvero Marylou Humbleglow. Una di queste era il gigante Oreste, un tipaccio che definire scorbutico è davvero poco. Alto quasi novecento piedi, Oreste si presentava presso il villaggio di Colbridge ogni due lune, in attesa che i minuscoli (per lui) abitanti del principato di Willie lo…
-
Gli Arcani Maggiori #12: L’APPESO
Continua a leggere: Gli Arcani Maggiori #12: L’APPESOVentidue carte, ventidue racconti. Per ventidue settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, lunghezza e stile, ascoltando solo le carte. Buona lettura con L’Appeso, carta del lavoro interiore. «Ti fa ancora male il piedino?» Il bimbo si guardò la punta dell’alluce con occhi curiosi. Mosse le piccole dita e provò a spingere sul pedale della…
-
Le allegre gattare
Continua a leggere: Le allegre gattareVorrei farvi il quadro della situazione. Di come la nostra vita sia cambiata da una normale sussistenza tra umani a uno scenario tipico di Durrell, benché gli animali siano solo tre, almeno l’ultima volta che ho telefonato a casa. Quattro, se si conta il bengalino che è l’estasi e il tormento di Morgan, ma di…
-
proSabato: Luigi Cecchi, Fat
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, FatFAT Cerbolino Dentaspicchio era di gran lunga il più talentuoso giullare di Terramagna. Quando proposero a Re Uduerto III di invitarlo a corte per una serata di divertimento, il Re ne fu entusiasta. La serata fu organizzata con perizia e gran sfarzo, allestendo la sala del Re in tutta cura. Furono sostituite tutte le…
-
Gli arcani maggiori #11: LA GIUSTIZIA
Continua a leggere: Gli arcani maggiori #11: LA GIUSTIZIAVentidue carte, ventidue racconti. Per ventidue settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, lunghezza e stile, ascoltando solo le carte. Buona lettura con La Giustizia, carta delle conseguenze. Erano le due del pomeriggio, eravamo tutti usciti in cortile perché la mensa non era ancora attiva e avevamo la libertà di mangiare in classe i nostri…
-
proSabato: Luigi Cecchi, Underwater
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, UnderwaterUNDERWATER «Ohi, zì, guarda ‘sta stella marina che bomba!» Lello agitava le mani rivolto verso Christian, che pochi metri più in là stava frugando tra gli scogli con la punta della fiocina, sperando di trovarci un polpo o almeno un granchio un po’ più grosso di quelli che avevano raccolto finora nel retino. «A…