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Ostri ritmi #7: Mojca Pelcar-Šarf
Continua a leggere: Ostri ritmi #7: Mojca Pelcar-ŠarfRazočaranja Ni res, ne morem verjeti vestem tem zloglasnim, da spet bo tako kot pred dvajsetimi leti. Ne, ni res, ne morem verjeti… Demonstracije na ulicah so kakor divje besede gluhonemcev. Sami ne čujemo svoje besede In to je naš obup. … …..Delusioni Non è vero, non posso credere a queste voci maligne, che di…
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Vincenzo Mastropirro, Timbe-condra-timbe
Continua a leggere: Vincenzo Mastropirro, Timbe-condra-timbeVincenzo Mastropirro, Timbe-condra-Timbe. Tempo-contro-tempo. Prefazione di Manuel Cohen, Puntoacapo 2016 «… e u timbe scuorre»: il tempo scorre, sì, con velocità diverse e diversamente percepite col passare delle età – di persone, di luoghi, di oggetti, perfino di modi di dire – nella poesia di Vincenzo Mastropirro nella lingua di Ruvo, il paese natale…
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Paolo Ottaviani, inediti
Continua a leggere: Paolo Ottaviani, ineditiUN SOLDATO MI DISSE NON SPARARE Un soldato mi disse non sparare tutti sulla collina sono morti guarda oltre il campo spento il brulicare delle ombre, incerte sagome, contorti spiriti in cerca ancora di una pace, non sono i vivi diversi dai morti che di cenere coprono ogni brace. Quasi tra sé cantava e controvento…
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Monia Gaita. Inediti
Continua a leggere: Monia Gaita. IneditiTu rassicurami Io non so seppellirti e fare sosta lontano dai tuoi arrivi. Perché io non so sopprimerti somministrando una ragione altra a questo andare. Si fa rabbiosa la fame dell’attesa, raccoglie molti affluenti di tenacia e raccomanda l’àncora dei giorni alle tue funi. Un racemìfero Dio rammenderà lo strappo del mio cuore, ma…
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Antonio Vittorio Guarino, La costellazione dell’assenza
Continua a leggere: Antonio Vittorio Guarino, La costellazione dell’assenzaEstratti da La costellazione dell’assenza (Fara, 2016), vincitrice della VI edizione del premio Faraexcelsior. * La vita torna sui suoi passi, occhi bassi e niente da dire a nessuno, soltanto pensieri in testa al corteo di pretesti precari: comprare un regalo, del fumo, andare in giro, incontrare qualcuno che non incontreremo. Fogli come colombe…
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I poeti della domenica #136: Daniela Attanasio, ‘O questa libertà di vivere sopra’
Continua a leggere: I poeti della domenica #136: Daniela Attanasio, ‘O questa libertà di vivere sopra’3. O questa libertà di vivere sopra la morte e l’infelicità, questa vogliosa aura attorno al noto sopra le ingombre car- reggiate a mezza strada tra chi si perde e chi soltanto aspira, tutto come se fosse scritto e vuoto © Daniela Attanasio, in La cura delle cose, Roma, Empirìa, 1993
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I poeti della domenica #135: Antonella Anedda, ‘Non ti ho detto che la mia paura è una piccola macchia’
Continua a leggere: I poeti della domenica #135: Antonella Anedda, ‘Non ti ho detto che la mia paura è una piccola macchia’Non ti ho detto che la mia paura è una piccola macchia, una zona calva, una frazione di pelle nuda. Vedevo il suo impercettibile ingrigirsi. La paura s’imperla come un’ostrica il bordo sfrangiato di grigio più scuro. Tanto piccola da non essere spiegabile. Screpolata. Tanto insignificante da non darmi voce per gridare la scoperta che…
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proSabato: Silvana La Spina, L’orto botanico
Continua a leggere: proSabato: Silvana La Spina, L’orto botanicoproSabato: L’orto botanico di Silvana La Spina LA MORTE DI RAYMOND ROUSSEL, nella stanza 224 dell’Hotel delle Palme, per la particolarità delle circostanze, è di quelle che esigono più d’una risposta. Qui, di seguito, ve ne proponiamo una delle possibili, non necessariamente la più immaginaria. …Quel mattino del 14 luglio 1933, l’uomo che varcò il…
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Inediti di Carlo Tosetti
Continua a leggere: Inediti di Carlo TosettiTarkovskij … A ristorarci nella Piazza delle Sorgenti gustammo vino rosso e pici, e meglio avremmo fatto credo ad emulare non le penitenze di Santa Caterina ma il respiro suo, l’assimilare il genio delle Naiadi che spande il fumo vaporoso e guaritore; immobili e cotti, nella piscina rispettosi del voto al matto di Gorčakov. *…