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proSabato: Michele Mari, Le sere di Marcellino
Continua a leggere: proSabato: Michele Mari, Le sere di Marcellino* «Toh, mangia!» Marcellino guardò il piatto e pensò: «Tre». Uno il pane, due l’acqua, tre la pasta al sugo. Appena nato al mondo dei possibili, però, quel numero si era già trasformato nel successivo: tre la pasta, quattro il sugo. Ma già mescolando i maccheroni Marcellino si corresse: quattro il sugo, cinque il parmigiano. Barava…
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Ostri ritmi #8: Uroš Zupan
Continua a leggere: Ostri ritmi #8: Uroš ZupanDetajl V rdeči svetlobi, sedeča za mizo sama, se neznanka pripravlja, da si bo prižgala cigareto. Odpre tobačnico, z vajenim gibom vzame iz nje cigareto, si jo vtakne v usta. Z levo roko si umakne lase z obraza, z desnico vzame vžigalnik, ga s palcem odpre in zavrti kolešček. Iz vžigalnika skoči plamen v njene…
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Per Derek Walcott
Continua a leggere: Per Derek WalcottOddjob, un bull terrier Ti prepari a un dolore ma ne arriva un altro. Non è come il clima, non puoi fronteggiarlo, essere impreparati è tutto. Il tuo compagno, la tua donna, l’amico che ti è accanto, il bambino al tuo fianco, e il cane, tremiamo per loro, guardiamo il mare e pensiamo pioverà. Dobbiamo…
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Paola Ronco, Nellie Bly
Continua a leggere: Paola Ronco, Nellie BlyNellie Bly, La donna che cambiò la storia del giornalismo mondiale di Paola Ronco È il gennaio del 1885, e sul Pittsburgh Dispatch compare un infiammato editoriale firmato da Erasmus Wilson: A cosa servono le ragazze (What girls are good for). Nell’articolo, una delle penne di punta del quotidiano lamenta il moderno flagello di queste donne…
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#StefanoBortolussi #ILabiliConfini
Continua a leggere: #StefanoBortolussi #ILabiliConfiniStefano Bortolussi, I labili confini, Interno Poesia, 2016 recensione di Carlo Tosetti . Stefano Bortolussi, scrittore, poeta e traduttore, dopo Califia (Jaca Book 2014), ritorna nell’amata terra di California (Califia è il nome dato alla California da Cortés) con I labili confini (Interno Poesia Editore, 2016). Il libro è diviso in due sezioni: la prima, La…
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I poeti della domenica #146: Lorenzo Calogero, Dai quaderni del 1957
Continua a leggere: I poeti della domenica #146: Lorenzo Calogero, Dai quaderni del 195726 marzo XI Bianchi passi e la marina attigua. Un’insolita quiete di vivere fra i bianchi sassi. Poteva spegnersi un ricordo di un’altra vita. Io sapevo i nastri sognanti e un silenzio glabro. Ma un turbine scuote e tu a ritroso lentamente vedevi Q ‘57 60 . XII Odi l’acqua gelida che si avvicina né…
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I poeti della domenica #145: Lorenzo Calogero, Dai quaderni del 1957
Continua a leggere: I poeti della domenica #145: Lorenzo Calogero, Dai quaderni del 19576 marzo 1957 III Era una grande mattina china e fuori del tuo silenzio la legge. Poi ponevano giuochi o erano grandi corolle d’albero, perché uno si sentiva più povero Poi fu vero uno sguardo ed uno meditabondo alla fine in due. Io non sapevo ciò che si intersecava su questa ringhiera o era uno…
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proSabato: Antonio Delfini
Continua a leggere: proSabato: Antonio DelfiniRITORNO IN CITTÀ Il giorno in cui son tornato in città era tutto grigio. Dopo aver ammirato dal treno quell’immensa distesa che è la pianura padana, dopo aver passato paesi illuminati nel primo oscurar del giorno, tra il fischio delle locomotive e il tornar dei ricordi in un turbine di pensieri senza freno, ho udito…
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Paolo Polvani, Il mondo come un clamoroso errore
Continua a leggere: Paolo Polvani, Il mondo come un clamoroso erroreIL CROLLO Il tema della recita è il cordoglio. In una nuvola d’incenso il vescovo canta. L’ora del crollo: dodici e ventidue. La città riscopre l’ululato delle sirene, il tufo dei poveri. È una mattina giovane. La sorpresa è il tonfo che germoglia e i morti che d’improvviso hanno fame, sussurrano parole indecifrabili. I fotografi…
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Cristina Bove, Una per mille
Continua a leggere: Cristina Bove, Una per milleCristina Bove, Una per mille. Prefazione di Franco Romanò, Fusibilia libri 2016 Raccontare la vita nelle sue manifestazioni più diverse: se questa formula, da un lato, riassume ciò che pungola chi scrive e attrae chi legge, essa non spiega, dall’altro, le ragioni dell’impronta forte e durevole che determinate narrazioni sanno consegnare all’immaginario e alla…