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proSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande sera
Continua a leggere: proSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande seraproSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande sera XXI Colloqui e sostituzioni Quale poteva essere “la solita ora” di un appuntamento alla sera? Un’ora compresa tra le venti e trenta e le ventidue, secondo il calcolo delle probabilità: ma nelle abitudini di una coppia clandestina – quale era, secondo il calcolo delle probabilità, quella formata da suo fratello…
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proSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande sera
Continua a leggere: proSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande seraproSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande sera Staccare i poster dalle pareti era stato il primo gesto di un distacco progressivo. Presagiva un processo di conversione, ma non sapeva a che cosa. Ricordava, di un libro che aveva letto molti anni prima, un capitolo dedicato ai sacerdoti che avevano perso la fede, ma non l’abito. Preti già…
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Inediti di Sara Fattoretto
Continua a leggere: Inediti di Sara FattorettoApparenze Vestito di apparenze te ne vai sicuro all’ombra del muro scalcinato sul ciglio del rivo oscuro. Presenze di vita attorno ombra fedele del giorno nascente che abbracci illuso…splendente leggerezza di stracci d’Oriente. Sorridi e prosegui distinto passo di struzzo in recinto convinto dal fondo le grezze pianure vinto del mondo e delle sue arsure.…
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Ostri ritmi #14: Branko Šömen
Continua a leggere: Ostri ritmi #14: Branko ŠömenTalčev sotiš grlica kje sem jo že slišal potok lesen most in dež roko mi je odnesla zima glavo pomlad noge jesen tebe sem srečal dvakrat ob rojstvu ob jami za krsto tebe sem srečal dvakrat več nisem prišel na vrsto grlica kje sem jo že slišal noro sva se smejala oračem nato sem padel…
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Alcune poesie di Ekaterina Grigorova (tradotte da Emilia Mirazchiyska)
Continua a leggere: Alcune poesie di Ekaterina Grigorova (tradotte da Emilia Mirazchiyska)Имах талант да плача за всички вас, които бяхте двама в началото. После станахте повече, все повече и по-малко от това. Накрая никой нямаше да умре. Но да не преувеличаваме, защото можех да забравям най-важното. Как стигнах до теб все пак не е чудо, а обикновена история. Аз бях повърхностна и лековерна, съвсем повърхностна,…
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Racconti killer: “Morte del piccolo principe e altre vendette” di Claudia Palazzo
Continua a leggere: Racconti killer: “Morte del piccolo principe e altre vendette” di Claudia Palazzo… La speranza può essere anche vendicativa e violenta, e gran parte dei nostri desideri non hanno nulla di edificante e di nobile. Tutta l’aggressività che dobbiamo sublimare per essere individui civili e morali ritorna a essere ogni tanto qualcosa di più di un presentimento. Per questo passa un’aria rinfrescante e liberatoria attraverso i sei…
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Caregiver Whisper 13
Continua a leggere: Caregiver Whisper 13Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Inediti di Francesco Salvini
Continua a leggere: Inediti di Francesco Salvini. Da Chiamate Ricordi di tetre stazioni, gente grigia che fugge cercando una traccia o la coincidenza e una minuta valigia magenta che aspetta, traboccante di speranza. * Siamo tutti simili sopra il treno: solita la tratta, il sudore, la retta scalcinata che corre senza sosta nel calore del sole.
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Manuel Cohen, A mezza selva #2: Annalisa Teodorani
Continua a leggere: Manuel Cohen, A mezza selva #2: Annalisa TeodoraniPalinsesti di poesia a cura di Manuel Cohen A mezza selva #2: Annalisa Teodorani Nella poesia di Annalisa Teodorani Erede, nei primi anni zero, della scuola di Santarcangelo (T. Guerra, A. Baldini, N. Pedretti, G. Fucci, G. Rocchi), Annalisa Teodorani appare in controtendenza con la dismissione delle lingue dell’oralità, con l’archiviazione del paesaggio e del…