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Ginevra Lilli: In lontananza. Undici poesie pantesche, inediti
Continua a leggere: Ginevra Lilli: In lontananza. Undici poesie pantesche, ineditiIn lontananza. Undici poesie pantesche. Per Federico Gelmi. . Uno Si può prendere il largo portati da correnti ad altri impercettibili, che ci agitano, che ci guidano lì fino a scoprire che quei luoghi raggiunti, quelle mete ci appartenevano fin dall’inizio. Due Bisogna resistere in sordina, senza che il mondo veda. Siamo coloro che…
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Ritanna Armeni, Una donna può tutto. (Nota di P. Grassetto)
Continua a leggere: Ritanna Armeni, Una donna può tutto. (Nota di P. Grassetto)Ritanna Armeni, Una donna può tutto. 1941: volano le Streghe della notte, Ponte alle Grazie, 2018, pp. 230, € 16.00 Leggere l’ultimo libro di Ritanna Armeni nei giorni in cui, in televisione, scoppia la polemica sul caso Collovati, che avrebbe affermato che le donne non possono occuparsi di tecnica calcistica, è un fatto che fa…
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proSabato: Dacia Maraini, Il sangue di Banquo
Continua a leggere: proSabato: Dacia Maraini, Il sangue di BanquoUna lady Macbeth così non si è mai vista! Tira su la testa! Non ti adagiare su te stessa! Respira, respira forte, forte”! Maria solleva la testa. Tira un profondo respiro. Avanza lentamente verso il centro del palcoscenico. “E ora buttati per terra e rotola!” Maria sente la voce leggera e suadente di Alfio Coppa…
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Ostri Ritmi #20: Aleš Debeljak. A cura di Amalia Stulin
Continua a leggere: Ostri Ritmi #20: Aleš Debeljak. A cura di Amalia StulinRiprende da questa settimana la rubrica Ostri ritmi di Amalia Stulin, per una terza stagione che ci accompagnerà qualche mese ancora alla scoperta di autori legati alla letteratura slovena. ♦ Najemniški vojaki Umiril se je veter v goricah. Vešča buta ob karbidovko. Večer slabotno diha. Prošnja, neuslišana, v somrak izgine ob brezbrižnosti boga. Mi od…
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proSabato: Lucia Drudi Demby, Il lungo solco
Continua a leggere: proSabato: Lucia Drudi Demby, Il lungo solcoEra blu. Un bel blu brillante. Blu notte. Morbido feltro blu notte, vellutato. Col nastro di gros-grain un po’ più chiaro, o forse un po’ più scuro, questo non lo ricordo, ma luccicante. E se fosse stato d’oro, d’oro zecchino, non mi avrebbe dato un piacere più acuto, e in qualche modo più onesto. Sì,…
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“Cuore, maestro di poesia”. Adele Cambria intervista Amelia Rosselli
Continua a leggere: “Cuore, maestro di poesia”. Adele Cambria intervista Amelia RosselliIntervista alla poetessa Amelia Rosselli vincitrice del premio «Pier Paolo Pasolini» di Adele Cambria ..«…Ha due grandi occhi azzurri, capelli biondi (molti), un naso che appartiene alla famiglia delle patatine… Il primo giorno sono stato realmente indeciso se chiamarla Amelia: mi pareva di sentirla, la zia Gi, dire tra sé: ma con che coraggio hanno…
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proSabato: Lidia Ravera, stracci again
Continua a leggere: proSabato: Lidia Ravera, stracci againLa mia vita è la trilogia di Cenerentola. Nata in stracci, salita sul cocchio, perso scarpina, sposato principe. Divorziato principe causa suoi eccessi alcoolici, sposato accattone. Stracci again. Quindi nuova carrozza (rubata), nuovo amore con guardia giurata (modesto, ma in divisa), nuova risalita sociale, almeno in senso di piede libero. Lui difatti è in galera.…
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I poeti della domenica #328: Fabrizia Ramondino, Dimenticare
Continua a leggere: I poeti della domenica #328: Fabrizia Ramondino, DimenticareDimenticare Ogni notte viaggio fra persone note o ignote in luoghi noti o ignoti sempre strani disorientata. Al risveglio mi chiedo: dove mai, con chi sono stata? Ma non rimugino né voglio ricordare. Sopporterò la nuova nottata perché ho sopportato la vecchia giornata. . In Per un sentiero chiaro, Torino, Einaudi, 2004.
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I poeti della domenica #327: Anna Maria Ortese, La naturalezza di questa vita piena
Continua a leggere: I poeti della domenica #327: Anna Maria Ortese, La naturalezza di questa vita piena….La naturalezza di questa vita piena di cose non naturali, il dolore di non capire cos’è il dolore, la disgrazia di cercare ostinatamente un nome, un segno qualunque di riconoscimento, e trovare silenzio e sigilli fin sui rami degli alberi. ….Non in me, da ferita sempre aperta sgorga la rossa fontana del chiedere, il…