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I poeti della domenica #98: Dario Bellezza, Ti cadono i capelli
Continua a leggere: I poeti della domenica #98: Dario Bellezza, Ti cadono i capelliTi cadono i capelli, qualcuno ti mangia il cuore. Non sai più scrivere, Parole senza senso immagini fiacche vuote. Il sole nero della morte brilla lontano e tu t’avvicini a lui col tuo cranio spappolato. Anch’io ho paura. La serale notturna mattutina insonnia non s’affloscia: la fessura per arrivare all’anima è troppo volgare. Addio.…
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I poeti della domenica #97: Alessandro Parronchi, A che pensi?
Continua a leggere: I poeti della domenica #97: Alessandro Parronchi, A che pensi?-A che pensi?- la tua voce mi coglie mentre guardo il paesaggio rispecchiato sul buio della stanza. Per un poco l’eco delle parole si sospende al silenzio che le fa più gravi, poi: -A che pensi?- E il tuo viso si fa triste per sapere, indagare… Penso ai giorni d’aprile che non io ma…
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Festlet! #3: Mito
Continua a leggere: Festlet! #3: MitoIl mito è quella cosa per cui fastidiosamente alzerei la mano a scuola. Lo sceglierei, a un esame, come argomento a piacere. Da anni rincorro e approfondisco le sue manifestazioni nel mondo come espressione di una maniera di funzionare della mente, struttura e lingua e codice della vita comunitaria, più feroce e più profondo di…
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proSabato: Giorgio Caproni, Il genovese vestito di nero
Continua a leggere: proSabato: Giorgio Caproni, Il genovese vestito di neroproSabato: Giorgio Caproni, Il genovese vestito di nero Ill.mo Signor Direttore del Carcere Giudiziario di Marassi – Genova Il sottoscritto porta a conoscenza della S.V. che una domenica (egli andava ogni domenica con Amelia allo stadio) giunti al ponte di Sant’Agata la ragazza, che già appariva svogliata e quasi incerta in ogni suo passo, disse…
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proSabato: Giuseppe Berto, Avventura in provincia
Continua a leggere: proSabato: Giuseppe Berto, Avventura in provinciaproSabato: Giuseppe Berto, Avventura in provincia Uscendo quella mattina dalla stazione di X…, io dovevo avere la faccia di chi, arrivando forestiero in una cittadina di provincia, si sente tanto difforme dagli altri da ritenersi centro d’attenzione. Siccome non avevo più di ventiquattr’ore da dedicare alla città, lasciai la valigia in albergo e mi avviai…
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Festlet! #2: ereditare
Continua a leggere: Festlet! #2: ereditarePer festeggiare il ventennale, Festlet incontra quest’anno, per venti minuti ciascuno, degli scrittori che sono liberi di parlare del libro che hanno letto a vent’anni (la ricognizione è aperta, però: potete twittare il vostro libro a #librodei20). Per tornare al tema di ieri sul corpo, Chiara Valerio, ad esempio, ha parlato di un libro che…
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Caterina Davinio, Fatti deprecabili. Recensione di Franca Alaimo
Continua a leggere: Caterina Davinio, Fatti deprecabili. Recensione di Franca AlaimoFatti deprecabili di Caterina Davinio, ARTeMuse, 2015 Fatti deprecabili di Caterina Davinio s’impone all’attenzione del lettore a cominciare dal numero inconsueto dei testi (quasi quattrocento) disposti in quattro sezioni a cui segue l’ultima (minima, di solo sette poesie): Fuori testo. La prefazione di Dante Maffia, la post-fazione di Ivano Mugnaini e la nota dell’autrice dicono di…
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Festlet! #1: CORPO
Continua a leggere: Festlet! #1: CORPOQuando Giovanni Bietti ha introdotto l’Orchestra da Camera di Mantova, che al Duomo ha regalato un anticipo di Festlet eseguendo per noi fortunati la Settima di Beethoven, ha speso due parole esatte e felici per raccontare la celebre Sinfonia. Ha ricordato di come Wagner la definì “apoteosi della danza”, quindi di quel movimento che richiede sfrenatezza…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #18
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #18Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…