Categoria: poesia

  • La forza o la debolezza della memoria

    Questo brano è uno stralcio della conclusione del romanzo La soppressione benevola, uscito in edizione elettronica per LeggereLeggere di Milano (http://www.leggereleggere.it/indice_ebook/narrativa%20contemporanea/Giuseppe_Barreca.html). Il protagonista riflette, a posteriori, sull’epoca da lui vissuta vent’anni prima, quando una legge aveva decretato la morte obbligatoria per gli anziani. Anche suo padre era stato colpito dagli effetti della legge. Questa conclusione…

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  • Toni Caredda – poesie

    Oggi vi propongo in lettura alcune poesie di Toni Caredda. Le sue poesie mi piacciono particolarmente per l’originalità, l’ironia, per lo sguardo attento e profondo. Eccole *** urbi et orbi “noi siamo i salvatori” è scritto sulla fronte dei due sposi, novelli papà e mamma “del mondo e forse… dell’universo” complimenti, sarà stata un’impresa titanica.…

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  • Marco Annicchiarico – e poco più lontano

      Ho conosciuto Marco Annicchiarico e le sue poesie qualche mese fa, due incontri importanti. Cose che dureranno. Le poesie di questa raccolta “e poco più lontano” mi sono piaciute da subito. Se dovessi sintetizzare in uno slogan la poetica di Marco userei urla sommesse (leggendo qui forse riderà). Urla sommesse perché? Perché Annicchiarico quando…

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  • piccole poesie per l’estate |Daniele Gennaro (inediti 2010)

    Codice giallo Il punto credo sia questo: incastonare rapide dalla sorgente al delta. Restare attoniti con le risorse disponibili sì, frequentare postriboli con la faccia al vento, d’angelico rimessage affannarsi un poco, rimpolpando pretesti per dare e avere. Il punto potrebbe essere anche questo: revisionare, inflessibile alle regole, le compiacenze dell’altrui infelicità. Occasioni non mancano…

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  • IL DITO INDICE

    Puntavo il mio dito – l’indice verso qualcuno o qualcosa non so più chi né cosa. Puntavo il mio dito che all’improvviso, lentamente, si allungò: uno due tre centimetri. Si fermò riprese poi curvò senza permesso: gommoso e ammutinato disegnò spire volute ghirigori ricci mollicci nello spazio che mi dicono (è stabilito) a dimensioni tre.…

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  • “Chernobylove” di F. Pellegrino

    Una nota di lettura a “Chernobylove” di Francesca Pellegrino.

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  • [Sequenze di testo] – Gherardo Bortolotti – senza paragone 16 (post di Natàlia Castaldi)

    01. come la polvere sui tuoi scaffali, le vicende che ne hanno accompagnato il deposito su paesaggi di superfici laccate, in una geologia di interni, fatta per ere di pochi, lunghissimi minuti, in cui si accumulano gli eventi nanometrici, si consumano gli ordini delle loro vicende mentre, da fuori, entra la luce del sole e…

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  • Ingeborg Bachmann, Spiegami, Amore

    Spiegami, Amore Lieve il tuo cappello si leva, saluta, fluttua nel vento, il tuo capo scoperto ha incantato le nuvole, il tuo cuore ha da fare altrove, la tua bocca s’annette  nuovi idiomi, l’erba tremolina si propaga nei campi, Di aster, soffiando, l’estate attizza e spegne il fuoco, e tu sollevi il volto accecato dai…

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  • Giovanni Catalano – Le donne in Cile

    Le donne in Cile In questo periodo le ciliegie e le pesche vengono dal Cile. I denti fortunatamente dritti, duri, uguali. Così prendo un’altra pesca e bacio la spalla della tua assenza. Eppure l’Europa è un grande esportatore di pesche: le esportazioni infatti sopravanzano le importazioni. Ma qui le donne non sono come le donne…

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  • Necessita

                                               necessita essenza d’assenzio                                          o semplici tratte suffangate                                          orlate e punti di sutura                                          capo di brace                                          pietas                                          a tratti                                          su traumi                                          fratture                                          incensi                                          e perdipiù                                 —   (meno)                                —   (meno)                                —   (meno)                                      di quanto sia Maria Grazia Galatà                    8.2010

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